mercoledì 21 maggio 2014

masturbazione

Le donne non si devono masturbare, il nostro corpo è usufruibile solo dai maschi e i dieci motivi perché una donna dovrebbe farlo


Provo ad aggiornare il post pensando ai più scettici che credono che questo sia un tabù superato. Mentre nei giornali italiani venivano pubblicati dati incoraggianti (ma bassi rispetto alla media europea e americana) sulla diffusione dei sex toys nella sessualità delle donne in Italia, a Reggio Calabria una ragazzina ha tentato il suicidio a seguito di un video dove lei si masturbava con la spazzola e che i compagni di classe, dopo averle preso il cellulare, lo hanno inviato ad amici e conoscenti tramite Whats app.  Il video è stato pubblicato su Facebook dove centinaia di migliaia di persone lo hanno visualizzato, non sono mancati i commenti offensivi e pesanti e in città tuttora non si parla d’altro (Qui la fonte). Un caso simile è accaduto anche nella mia città e questo è la prova che i tabù sulla masturbazione femminile e le discriminazioni di genere sono vive tutt’oggi sopratutto tra i giovanissimi che non ricevono alcuna formazione in materia di educazione sessuale ed equità di genere. Dobbiamo avere il coraggio di urlare che il corpo e la nostra sessualità appartiene solo a noi e che abbiamo diritto al piacere. Stop #Troiofobia
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Negli anni ’70 erano moltissimi gli slogan che inneggiavano all’autoerotismo femminile rompendo i tabù millenari, eppure nel 2014 in Italia si fa una scoperta della quale nessuno era a conoscenza: nove donne su dieci praticano autoerotismo (Qui anche i dati italiani sui sex toys).
Poco importa se si tratta di uno studio USA pubblicato sul “giornaletto” Leggo che ho ignorato in quanto conosco la fama di questa rivista online. Mi sono piuttosto concentrata sui commenti lasciati sotto alla pagina ufficiale di Facebook.
Quello che ho letto è stato poco rassicurante, un ritratto di un Italia medioevale composta da uomini (soprattutto) che scaricavano la loro aggressività percependo la masturbazione femminile come una minaccia alla propria virilitàLa #troiofobia purtroppo in Italia si estende anche sulle donne che praticano autoerotismo. Sappiamo che in Italia anche la masturbazione delle donne è sottoposta a censura e fa ancora scandalo. Perché la donna deve essere pura, il concetto di dignità della donna passa attraverso le sue mutande.  Perché la donna è fondamentalmente madre e le brave donne usano il sesso solo per mettere al mondo i bambini come diceva un commentatore quando elogiava i tempi in cui le donne “facevano una carrellata di figli, lavoravano in casa e alla sera erano troppo stanche per pensare a masturbarsi” (il sesso con il marito invece e’ d’obbligo)Questa è l’opinione comune che emerge anche quando giovani donne decidono di fare le pornostar o le prostitute. In quei casi i commenti sono questi: “Che razza di madre sarà da adulta?” “E chi se la sposerà? chi vorrà essere il padre dei suoi figli?”.
Tra i commentatori apparivano sopratutto i commenti più “innocui” lasciati da uomini che esclamavano “Poveri maschi”, “Che spreco”, “che inutilità” . Commenti come questi fanno intuire la credenza secondo la quale le donne che praticano autoerotismo sarebbero egoiste in quanto dovrebbero condividere il proprio piacere con un uomo. Con un uomo, perché l’omosessualità femminile viene ignorata dal fallocentrismo italico. Questi sono gli stessi maschi convinti che le donne “dovrebbero darla come se non fosse loro”, quelli che fanno uso ricorrente di questo epiteto e che odiano a morte “le fighe di legno”.
Credenze che ancora oggi vedrebbero il corpo delle donne come una mera proprietà maschile. Si ignora dunque che le donne siano titolari della propria sessualità e dunque anche del proprio corpo. Quindi anche oggetti sessuali. Perché se la donna non deve masturbarsi è perché essa è un oggetto, la cui sessualità è utile solamente per soddisfare il piacere maschile o per procreare o da riservare all’uomo che si ama (i doveri coniugali?).
La masturbazione associata alle single o donne che non possono permettersi un compagno o a quelle insoddisfatte. Solo su queste “categorie” è accettabile. Accettabile ma comunque condannata. Roba da “sfigate”. Per molti altri invece è una cura contro l’isteria o o contro quelle che “rompono le palle”, dunque un male necessario. Bentornata era vittoriana.
La donna deve dunque “aspettare il maschio”, dice un altro utente.  Quante volte le nostre mamme e le nostre nonne hanno sentito questa frase? Eppure a distanza di 40-50 anni ci sono ancora uomini convinti che le donne dovrebbero aspettare l’uomo giusto per soddisfare i propri bisogni, come le nostre nonne che dovevano aspettare al matrimonio prima di perdere la verginità. Un uomo che prenda iniziativa, perché le donne per bene non hanno diritto di prenderla nemmeno per riappropriarsi una cosa propria: la nostra fica. E’ il maschio che comanda, è sempre il maschio che decide quando devi godere. il tuo piacere è subordinato a quello maschile e relegato in secondo piano, è il maschio che deve toccarti in ogni caso. Cultura dello stupro.
Il piacere accettato da tutti i maschi sarà sempre e comunque la penetrazione vaginale perciò la masturbazione sarà prerogativa di ragazzine o donne viziate o zitelle. Resuscita Freud.
Ma di cosa hanno paura questi uomini? Quelli che ancora oggi continuano a blaterare che le donne non sono nulla senza un uomo accanto. Quelli che si arrabbiano perché sanno che molte provano più piacere con l’autoerotismo e allora vorrebbero punirle vietandole il sesso o durando di meno o addirittura dandole delle pizze in faccia, come urla un certo Massimiliano contro una ragazza che difende la propria sessualità. Apologia della violenza di genere.
Poi ci sono quelli che “le donne stanno prendendo il peggio dei maschi”. Sono quelli che fino ad oggi ignoravano la masturbazione femminile con la complicità di quelle che stavano zitte perché “io queste cose non le faccio”.  Quelli che ora attaccano quelle che difendono il proprio autoerotismoe vorrebbero donne e uomini in due universi separati, dove il metro di giudizio di una donna è la propria moralità e dove solo gli uomini hanno diritto ad una sessualità attiva poiché giustificati da un fattore biologico.Sono gli stessi che continuano a sostenere che le donne hanno meno desiderio anche se non sono mai stati donne in vita loro.
Quelli “se non lo faccio io non lo devi fare nemmeno tu” e quelli che “la donna dev’essere attraente”, quindi bruttissimo immaginare che ci tocchiamo, che caghiamo, che pisciamo come loro, che abbiamo il mestruo che ci cola tra le gambe, i peli, che ci sono quelle che non portano la quinta di seno o che ci sono le grasse e le anziane. Le donne devono essere pure…ma anche attraenti. L’avvenenza delle donne è talmente importante che tanti uomini hanno imparato a pensarci come corpi senza desiderio. Le donne devono pensare solo ad essere belle e pronte per essere giudicate secondo un metro di giudizio maschile finché non ci scelga per l’atto finale. Corpi senza desiderio.
E infine non potevano mancare quelli del “le donne dovrebbero farlo ma non dirlo” e i violenti che ti danno della troia o della maiala se osi praticare l’atto intimo e privato di toccare la TUA fica quando ne hai voglia. C’è il tizio con una bambina in braccio che mi ha fatto tanta impressione. Un uomo con una figlia femmina che si permette di esprimere così tanto disprezzo contro le donne e poi mi chiedo come faccia ad amare sua figlia e come faccia a guardarla in faccia. Uno di quei padri sicuramente convinti che sua figlia quelle cose non le farà mai. Uno di quei padri che insegnerà a reprimere la sessualità della figlia e insegnarle che il sesso è sporco, se non lo ha già fatto quando sorpresa alle prime sperimentazioni del proprio corpo come fanno tutti i bambini già dai primi anni.
C’è quello che mai vorrebbe la donna maiala perché non riuscirebbe a soddisfarla. Non sarà un problema maschile? Evviva quelli che scaricano le proprie frustrazioni sulle donne! E inoltre bisognerebbe vedere che intende per normalità se afferma che quelle normali non si toccano. Uno di quelli convinti fino ad oggi che le donne normali non praticano autoerotismo in quanto hanno assenza di desiderio sessuale. Magari uno di quelli che vogliono la donna “freddina” a letto  e poi vanno a consolarsi da una prostituta in compagnia di nove milioni di italiani.
La cosa magnifica è che tra le donne che commentavano “io preferisco fare l’amore con il mio compagno”, sorprendentemente ce n’erano tantissime che difendevano l’autoerotismo come un diritto delle donne.
Visto che ancora troppi uomini non hanno ancora in mente che il corpo appartiene a noi , voglio proporre un manifesto per sdoganare l’autoerotismo femminile. Perché sono dieci per me i motivi secondo i quali una donna dovrebbe masturbarsi.
  1. Masturbatevi perché fa bene;
  2. Masturbatevi per riappropriarvi del vostro corpo da chi esercita contro di voi coercizione e sfruttamento sessuale;
  3. Masturbatevi perché la fica è vostra e non è un contenitore di sperma, una sala giochi o per ribadire che il vostro scopo non è procreare;
  4. Masturbatevi contro quelli che pensano che donna è nata per provare dolore. Il vostro piacere è l’arma principale dell’essere donne;
  5. Masturbatevi perché, l’autoerotismo femminile vi aiuterà a conoscere il proprio corpo;
  6. Masturbatevi perché non c’è ci sono infiniti modi per esprimere la vostra sessualità e una non esclude l’altra;
  7. Masturbatevi perché la sessualità femminile non è solo etero;
  8. Masturbatevi perché il piacere sessuale è anche un vostro diritto e nessuno ha diritto ad etichettarvi come donnacce;
  9. Masturbatevi per ribadire che non siete donne-oggetto e non è l’uomo a dover stabilire quando (o se) soddisfare la tua sessualità;
  10. Masturbatevi perché non bisogna per forza legarsi ad un uomo per avere una sessualità attiva.
27 gennaio 2014 di Mary

fonte: comunicazionedigenere.wordpress.com

3 commenti:

  1. Aumentano la complicità... la mia ex aveva 2 s toys che abbiamo usato x giocare assieme... ce ne fossero!!
    lo consiglio a tutte le coppie!!

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  2. ottimo consiglio....i tempi sono cambiati, dei piccoli vibratori da borsetta sono acquistabili in farmacia, senza vergogna. Li tengono nei banchi vicino ai profilattici e ai lubrificanti della durex...
    Juanito

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