CRISTO MORTO - ANDREA MANTEGNA
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giovedì 27 maggio 2021

il vaccino è la pandemia

 

 In retrospettiva, ora sembra ovvio : il virus è quasi innocuo , ma la proteina spike che trasporta è il "carico utile", la proteina spike è estremamente pericolosa.

Per innescare la pandemia, il vaccino probabilmente ha rilasciato particelle proteiche avanzate a New York City . E per perpetuare la pandemia, hanno introdotto particelle proteiche avanzate nei vaccini e ora stanno iniettando alle persone queste particelle mortali che causano coaguli di sangue e morte.

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L'industria dei vaccini ora utilizza il bioterrorismo come modello di business primario

I prossimi "colpi di richiamo" sono progettati per mantenere la proteina spike in circolazione, assicurando che le persone continuino ad ammalarsi in modo che le aziende di vaccini possano trarre maggiori benefici dalla malattia e dalla paura. Il loro intero modello di business ora richiede l'iniezione ripetuta di particelle proteiche che diffondono malattie e morte. Si dice che tutti quelli che muoiono siano morti "di covid", mentre tutti coloro che vivranno saranno descritti come "salvati dal vaccino".

Eppure il vaccino è la pandemia . Il vaccino contiene la proteina spike e questo fatto è apertamente ammesso anche dal governo del Connecticut, da tutti i produttori di vaccini e dai media ufficiali. Tutti confermano che i vaccini contengono la proteina spike:

(Vedi l'immagine a grandezza naturale qui.)

[...]

E quando le persone ricevono vaccini con mRNA, i loro corpi vengono trasformati in fabbriche di proteine ​​avanzate . Tutto questo è apertamente accettato dai produttori di vaccini a mRNA. Si vantano di come la loro tecnologia controlli il tuo corpo per produrre proteine ​​avanzate nel tuo sangue. È così che "funziona" il vaccino mRNA, dicono.

Quindi l'industria dei vaccini ha ora trasformato le vittime umane in fabbriche di armi biologiche ambulanti.

Se tu o io rilasciassimo un secchio di particelle proteiche avanzate in uno stadio di calcio, verremmo arrestati e accusati di bioterrorismo. Ma quando l'industria dei vaccini dirotta le cellule del tuo corpo e trasforma tutto il tuo corpo in una fabbrica di armi biologiche proteiche ad alta tecnologia, si chiama "scienza", non bioterrorismo.

Viviamo in un'epoca in cui "scienza" e "medicina" operano come organizzazioni bioterroriste, costruendo e rilasciando armi biologiche mortali mentre le iniettano nelle persone con il pretesto di "salute pubblica". È al di là della follia; è criminalmente dannoso. Le persone che stanno dietro a questo (Gates, Fauci, ecc.) Devono essere tutte arrestate, accusate di crimini contro l'umanità e sottoposte a processi penali in stile Norimberga.

fonte

Quando ho provato ad avvertirti,
mi hai chiamato cospiratore

 https://numidia-liberum.blogspot.com/2021/05/le-vaccin-est-la-pandemie.html

fonte: IL VOLO

come proteggersi dal contatto da persone che hanno ricevuto l'iniezione vaccinale

 


A cura della volontaria Nicole per il restauro della natura 

  • Primo, distanza sociale, so che è strano farlo perché probabilmente non l'abbiamo fatto l'anno scorso, ma vogliamo mantenere una certa distanza e non permettere alle persone di respirare su di noi o abbracciare coloro che sappiamo aver ricevuto il colpo o potrebbe avere. Capisco che questo potrebbe non piacere o sembrare giusto per alcuni di voi, quindi scegliete quale di questi suggerimenti ti sembra giusto. Non c'è modo di non entrare in contatto con persone infette a meno che non usciamo mai di casa. Questo ha lo scopo di offrire alcune linee guida e soluzioni alla nostra situazione attuale.
  • Usare molto cautela su chi permetti a casa tua a causa della quantità di cellule della pelle che possono essere eliminate. Il tuo corpo si sbarazza di 30.000-40.000 cellule della pelle ogni giorno.
  • Un primo passo nella protezione che non è invasiva ma può causare disturbi gastrointestinali in alcuni è l'assunzione interna di borace o farina fossile1⁄8 di cucchiaino in 250 ml di acqua tiepida, bere metà al mattino e metà la sera. Io e mio marito ci siamo separati. Se ti causa disturbi gastrointestinali fermatio prendi una quantità minore.
  • Un'altra opzione che ho imparato che è un po più coinvolgente e intensa è il biossido di cloroPuoi acquistare un kit o puoi crearne uno tuo. Alexia Icenhower è ben informata su questo.
  • Il borace / farina fossile e il biossido di cloro uccidono i parassiti che vengono iniettati nel vaccino e poi trasmessi ad altri. Sembra che questi parassiti siano ciò che sta causando la coagulazione del sangueLa dottoressa Hulda Clark ha un'ottima pulizia dai parassiti della vecchia scuola che ho fatto per oltre 10 anni senza problemi.
  • C'è la possibilità di sviluppare calcoli, reni o fegato, se lo fai la dottoressa Hulda Clark ha un protocollo che ho usato o Alexia Icenhower suggerisce Chanca Piedra
  • Si consiglia anche una piccola quantità di aceto di mele nell'acqua potabile
  • Sono consigliati anche i sali di carbonio 60 e bio
  • Erba medica macinata in un bagno più caldo che puoi sopportare Ho imparato che può aiutare a rimuovere i nano, non conosco il rapporto.
  • La dottoressa Judy Mikovits ci assicura che hanno sempre un antidoto a ciò che creano e dice che Suramin è l'antidoto a questo. Ultimo e sicuramente non meno importante è la straordinaria intelligenza del tuo corpo e il potere della tua luce. Mangia sano, esci al sole, prega, medita, radica te stesso, cammina a piedi nudi, bevi buona acqua. Usa altre pratiche spirituali per mantenerti emotivamente e spiritualmente sano. Ce la faremo! * Se sei una donna incinta o che sta cercando di rimanere incinta, ti consiglio vivamente di seguire le linee guida per il distanziamento sociale e di controllare i suggerimenti supplementari e di fare le tue ricerche sull'aumento degli aborti spontanei.

    ** Non sono un medico, ma solo un cittadino preoccupato che opera nel campo della salute olistica da 20 anni. Queste non sono soluzioni prescritte ma solo alcuni suggerimenti. Stiamo tutti imparando mentre procediamo poiché questo livello di sperimentazione non è mai stato fatto prima. Segui sempre la tua guida interiore, sa meglio!

  • https://sadefenza.blogspot.com/2021/05/come-proteggersi-dal-contatto-con.html

    fonte: IL VOLO

domenica 23 agosto 2020

Beppe Grillo, il profeta del postumano-disumano - Darwinismo alla rovescia: da evoluzione a involuzione


Con un mio intervento video alla conferenza sul 5G
BEPPE GRILLO, IL PROFETA DEL POSTUMANO-DISUMANO
Darwinismo alla rovescia: da evoluzione a involuzione

https://youtu.be/hTrYHK6aJ90  Fulvio Grimaldi sul 5G a Trevignano. Chiedo scusa per la scarsa qualità di una ripresa improvvisata.
Feriae Augusti
Scrivo questo nella giornata della Festa dell’Assunta. Quella che il popolo, nella sua memoria inconscia, ma collettiva e incancellabile, insiste a chiamare “Ferragosto”, confermando trattarsi della Feriae Augusti, quella di ben 15 giorni di vacanze, con cui l’imperatore e il popolo celebravano la fine del raccolto, in onore di Canso, dio della terra e della fertilità. Terra e fertilità sono scomparse, la vacanza è rimasta, anche se ora viene severamente redarguita e, addirittura, tamponescamente punita, per coloro che se la sono concessa, magari in Spagna, o Croazia, o Grecia, magari avviluppati con sabbia o acqua su qualche spiaggia. Dopo i vecchi, rinserrati a estinguersi in casa, ora tocca ai giovani che ancora si muovono.
Teletrasporto
Il raggiro, sulla base del quale ci si accanisce contro quando esercitiamo null’altro che il nostro diritto a vivere, si avvale del dogma, cioè dell’unico pensiero ammesso. La nuova campagna terroristica, basata sul nulla, è di una evidenza raggelante, perfino sotto la canicola agostana. In questa giornata di mezzo agosto si appaia all’altro dogma, quello della venerazione di una signora, ingravidata a insaputa sua, del legittimo partner e  di chiunque la frequentasse, risucchiata in cielo con armi a bagagli, a sfida divina della gravità. Impresa riuscita poi solo al Capitano Kirk dell’ ”Enteprise” in Star Trek.
Era il “teletrasporto” da cabina telefonica a cabina telefonica, pallida imitazione tecnologica di quanto capitato alla Madonna, quando, accompagnata da pippinai di puttini dal vago segno pedofilo, finiva, per disposizione di PioXII, in un cielo deputato a contenere, nella sua immensità, accanto a miliardi di corpi celesti, qualche milione di miliardi di esseri umani. Purchè cattolici, non peccaminosi, pentiti, o fruitori di esose indulgenze. Ci si dovrebbe chiedere come si troverebbe la povera Madonna, tutta testa ampiamente chiomata, busto, arti superiori e inferiori, apparato gastrointestinale, con le relative esigenze fisico-igieniche, tra un padreterno, un figliolo, uno spirito santo e trilioni di anime trapassate, tutte puro spirito, viventi nell’estasi dell’ineffabile, pure tutto spirito.
Grillo e la Madonna
Cosa c’entra tutto questo con l’appassionata perorazione per il 5G che Beppe Grillo, da bravo emissario dei signori del digitale, finalmente sceso in rete, denudatosi da solo a forza di orgasmi piddini, come l’imperatore della fiaba, ha espresso sul suo blog alla vigilia della festa dell’assunzione? Tanto più che, mentre il dogma di papa Pacelli celebra un corpo che, a dispetto della caducità di tutte le cose e del “polvere eravate e polvere ritornerete” se ne parte, con tanto di pelle e manti azzurri, verso i cieli e si manterrà corporalmente integro per l’eternità, lui del corpo celebra il disfacimento elettromagnetico e la resurrezione digitale. 
Dogma uguale imbroglio

C’entra. Intano ci troviamo davanti a due imbrogli, uno che ha retto per due millenni a forza di governare nascita e morte e promettere eterna dannazione, o eterna salvezza; l’altro, più laico e terreno, che si ripromette di durare anche di più, governando la scelta tra dannazione della morte e salvezza del vaccino. Chi non ci stava era eretico e finiva sul rogo e nella damnatio memoriae. Chi non ci sta è negazionista, finisce alla colonna infame e nella damnatio Burionis ac mediorum.
5G, venite adoremus
E’ in questo nuovo Zeitgeist che si è tempestivamente inserito Beppe Grillo con il suo atto di fede, di amore e di servizio per il 5G, possibilmente cinese. Lo ha compiuto in perfetta contemporaneità e sintonia con la disgregazione/sputtanamento, pure da lui originariamente pensati e ora gestiti, del cucuzzaro parlamentare e, in gran parte, amministrativo, entrambi prodotti da un astuto quanto dissennato processo elettorale di ‘ndò coglio, coglio, del Movimento 5 Stelle. Ecco il grillo ignaro a cui, come racconta un acuto entomologo, Andrea Cecchi, un perfido parassita, il verme nematomorfo, innesta la sua larva. Questa ha bisogno di acqua, ma il grillo vive sulla terra. Così la larva penetra nel cervello del grillo e lo zombifica al punto da farlo precipitare nella prima acqua a disposizione, dove annega e muore. Bella metafora se pensiamo al Grillo, al Movimento, ai signori del 5G/vaccino, tipo il nematomorfo Bill Gates. Eccovi il peana al 5G.


Iniettando il suo veleno digitale, al quale possiamo anche attribuire l’apparente dissennatezza di una organizzazione tutta digitale e “antifisica” del Movimento, senza corpi ed assemblee, in uno dei due corni del fenomeno epocale in corso, il guro per niente comico di Sant’Ilario ha dato il contributo richiestogli. Che era quello di schierare i suoi followers a sostegno del virtuale, digitale e decorporizzato, come si prefigura nell’apoteosi del 5G. Velocissima, globale e cosmica connessione di quinta generazione, integrativa, sinergica e complementare all’altro corno, l’Operazione Coronavirus. Senza che qualcuno ponga sconvenienti intralci relativi a rischi sanitari, fantasiosamente denunciati da centinaia di scienziati e già subiti da milioni di persone e senza che si tiri ancora fuori l’obsoleto principio di precauzione.
La testa, il dilemma, ha due corni
Come ho cercato di spiegare nel mio intervento al convegno 5G tenutosi a Trevignano, quei due corni escono dalla stessa testa. Testa bicorne sotto alla quale si può immaginare il piede biforcuto, con il che non si fatica a riconoscerla nella sua classica iconografia. Non più anticristiano, nel senso di Lucifero, portatore di luce (ragione), ma laico, tecnologico, digitale, antiumano, nel senso di demonio, spegnitore della luce, morfologicamente un po’ diverso.  
 Il leader del Movimento 5 Stelle
 
Verso l’uomo-macchina
Credo che ormai sia chiaro a molti (certamente al 1,3 milioni di manifestanti di Berlino) come il Covid19 stia al digitale 5G e al vaccino che, secondo l’Agenda ID20-20 dei signori di Davos, dovrebbe digitalizzare 7,3 miliardi di esseri umani (e fortunato il bassotto Ernesto che, insieme ai suoi simili per ora la scampa), come al treno sta la locomotiva (nel degrado della lingua oggi “motrice”). Col Covid abbiamo imparato a farci incarcerare a casa, a comunicare, lavorare, studiare, curarci, copulare (si fa per dire) via macchine al coltan e al litio, a stare isolati, distanti e diffidenti, a coprirci quattro quinti della faccia (secondo il Dr. Fauci, nemico di Trump, anche gli occhi con gli occhialetti), a stare lontani dai figli, a far stare lontani i figli dai figli degli altri. A entrare in sintono e sincrono con la macchina, a non poter esistere senza macchina e, dunque, a diventare macchina.

Molte cose ci hanno preparato alla bisogna, prima che Grillo allestisse la cerimonia finale. A forza di automatismi ed elettronicismi, ci siamo parzialmente atrofizzati. Chi gira più la manovella del finestrino, chi digita più i numeri nella rotella del telefono, chi muove più le gambe per andare a trovare l’amico, il nonno, chi, fra poco, guida ancora una macchina, al massimo un monopattino. Pochi ancora fanno i piani per arrivare su, in casa. Non ingobbiti su degli schermi per meno di 15 minuti al giorno, i nostri giovani passeranno dalla forma Prassitele a quella Andreotti. Ci servirà solo un grande dito indice, per spingere bottoni. Finchè non basterà uno sguardo. O il pensiero.

Darwinismo testacoda
E’ darwinismo alla rovescia, ben studiato e oleato. Con l’alternativa moderna di non farci retrocedere alla bestia, ma alla macchina. Proponendosi di formare dominanti globali, la tribù di Silicon Valley non fa avvicinare i propri figli al computer e la tribù dei vaccinari (spesso coincidono e entrambe coltivano il millenarismo del Talmud) non vaccina la sua prole. Sono la razza che pensa, decide, ordina. Tu esegui, per tutto il resto hai perso coscienza, conoscenza e facoltà.
Tutto sommato, l’umanità non se l’è vista troppo bene. Faticato per decine di migliaia di anni per uscire dalle caverne a schiena dritta e fronte ampia, per capire e farsi capire non solo a grugniti, per mettere per iscritto pensieri su tavolette di argilla, per muovere se stessa e le sue cose su ruote, tutto sempre con sforzo collettivo e di collaborazione, si ritrova a iniziare, esseri soli tra soli, rintanati in case come nelle caverne, su banchi scolastici isolati e su rotelle. Con il peggio che verrà dopo.
Tribù o impero
Qualche migliaio di anni come tribù autorganizzata e autodeterminata. Struttura orizzontale. Poi regni, imperi, satrapie, troni. Verticalissimi, appuntiti. Tutti inevitabilmente costruiti e retti su un impasto di sangue versato e di ossa spezzate. Il richiamo della tribù riusciva a volte a spezzare l’incanto e, dopo mezzo millennio, ci furono da noi i liberi Comuni e, dopo altri secoli, qualche repubblica e, quanto meno, la libertà del pensiero e della creazione. Raggiunse l’apice il pensiero tribale, poi nazionale, che i globalisti, che ne sono terrorizzati, ovviamente diffamano quanto possono, nei due secoli precedenti al nostro, tanto da riuscire ad arginare, almeno in Europa, i nuovi totalitarismi.
Oggi ci risiamo, l’eterna lotta tra i pochi disumani e i tanti umani da rendere subumani, o, come si dice meno bene, transumani, ci impone nuovi sovrani assoluti e sanguinari. Quelli del vaccino per l’ingegneria genetica, quelli del digitale, per l’ingegneria psicofisica. Con il 5G che, perfezionando il lavoro di WI-FI, 3G, 4G, completa la nostra distruzione biologica e il nostro annientamento cerebrale.


Non è detta l’ultima parola. Lo smascheramento di questi complottisti è iniziato. Leonardo da Vinci ci ricordava, contro tutte le baggianate catechesiche, che l’anima risiede nel cervello. E il cervello e il re del corpo.  Non c’è dubbio che sia così. Tanto è vero che i monoteismi non hanno mai cessato di prendersela con i corpi e con la loro congiunzione. Oggi, infettando e manipolando il cervello, rimuovendo dalla scena il corpo, anzi rendendolo un pericolo per sé e per gli altri, questi puntano alla nostra anima. Proprio come quegli altri spuntati duemila anni fa. Si tratta, ancora una volta, di difendere, col corpo, l’anima. E viceversa.

fonte: FULVIO GRIMALDI

domenica 26 luglio 2020

lotta... per il colesterolo



Marcello Pamio

Oggi ci occuperemo di un grasso importantissimo per il benessere dell'uomo. Un grasso che nel giro di pochi decenni è stato trasformato nel più infimo e pericoloso fattore di rischio cardiovascolare.
Mi riferisco al colesterolo, attualmente la vacca grassa molto sacra per le industrie della chimica e farmaceutica.
Ma andiamo per ordine. Tutto ebbe inizio a metà del secolo scorso, quando venne condotto il famoso Studio Framingham (1948) sicuramente il più grande ed articolato studio epidemiologico di popolazione in ambito di rischio cardiovascolare mai realizzato. Il nome è dato dalla città del New England negli Stati Uniti e lo studio avrebbe scoperto la relazione tra colesterolo elevato e rischio di infarto e ictus: ogni incremento dell’1% della colesterolemia è associato ad un aumento di incidenza di cardiopatia ischemica del 2-3%. Messi giù così questi dati non dicono molto, ma forse con un esempio la follia sarà più evidente.
Se una persona dovesse vedere il proprio colesterolo totale aumentare da 180 mg/dL a 250 mg/dL (aumento del 40% - cosa questa molto comune tra gli italiani), significa che quel povero disgraziato avrebbe un aumento dell'incidenza di cardiopatia del 120% (40%x3): insomma un morto che cammina!
In realtà lo studio mostrò che NON c’è nessuna significativa differenza nel rischio cardiovascolare fra individui i cui livelli di colesterolo variano da 204 a 294 mg/dL.
L'altra pietra miliare che diede il colpo di grazia al colesterolo avvenne dopo qualche anno - nel 1953 - per opera del dottor Ancel Keys, ricercatore dell'Università del Minnesota, il quale pubblicò il lavoro che sarebbe diventato il mito fondante della teoria sul colesterolo. Nello studio Keys inserì un diagramma basato sui dati di 6 diversi paesi del mondo in cui era riscontrabile una relazione evidente tra consumo di grassi e mortalità per cardiopatie coronariche. Immediatamente secondo la rivista “Lancet” «la curva tracciata non lascia dubbi sul fatto che esista un rapporto tra la percentuale di grassi negli alimenti consumati e il rischio di morte a causa di una cardiopatia coronarica». E se lo dice Lancet....
Peccato che il diagramma presentato sia errato: Keys prese in considerazione i dati provenienti da soli 6 paesi del mondo pur avendo a disposizione i dati di 22 paesi. Il motivo è presto detto: se avesse utilizzato i dati completi il rapporto tra consumo di grassi e morte sarebbe stato inesistente! “Negli Stati Uniti la mortalità dovuta a cardiopatie coronariche era 3 volte più alta che in Norvegia, anche se in entrambi i paesi il consumo di grassi era all'incirca lo stesso”.
Da quel momento in poi miliardi di persone sono state prima ingannate da queste pubblicazioni faziose e poi intossicate dai farmaci...

Origine delle statine

La correlazione tra grassi e morte era stata purtroppo gettata, ma il mondo dovette attendere qualche decennio prima che l'Industria farmaceutica sfornasse qualcosa di utile per abbassare questo pericolosissimo grasso.
Nel 1976 infatti due gruppi farmaceutici, uno giapponese e uno britannico, isolarono dal fungo Penicillium Citrinum la Mevastatina in grado di inibire la sintesi degli steroli, ovvero bloccare la produzione di colesterolo. Il primo farmaco a livello mondiale venne brevettato nel 1987: la Lovastatina.
Da allora molte sono state le molecole sviluppate in laboratorio per inibire la sintesi endogena del colesterolo e abbassare il suo livello nel sangue, e le statine si confermano da sempre ai primi posti in termini di spesa mondiale1. Nel 2000 le vendite dei farmaci ipolipemizzanti sono aumentate del 21% portando la categoria terapeutica al secondo posto nella classifica mondiale delle vendite di farmaci. Solo negli Stati Uniti è risultato essere in assoluto il farmaco più venduto con oltre 48.000.000 di confezioni vendute! Stiamo parlando di 20 anni fa...
Secondo un recentissimo report della società di ricerca, analisi e consulenza GlobalData: entro il 2023 il mercato globale dei farmaci contro il colesterolo arriverà a superare i 38 miliardi di dollari all'anno. Vero e proprio grasso che cola per le grinfie lobbistiche.

Trucchi degli Illusionisti

I trucchetti utilizzati dai “cantori” delle statine con lo scopo di documentarne scientificamente l’efficacia sono oggi ben conosciuti: logaritmizzazioni di curve, pre-trial per ripulire il campione dai pazienti non-responder, utilizzo di scale numeriche contraffatte, ampliamento degli eventi considerati rilevanti anche per danni minori e via così, confondendo e mistificando.
L'intento criminoso è “inventare” un farmaco dai vantaggi inesistenti sostenendone la validità però con la cosiddetta “Scienza basata sulle evidenze” (Evidence-based medicine).
Ecco le “evidenze”: per ridurre solo la probabilità di 1 evento cardiaco in un gruppo di 10 mila pazienti si richiede l’inutile trattamento degli altri 9.999 che non riceveranno alcun beneficio, ma avranno solo rischi e complicanze! Coloro che ci guadagnano sono sempre i soliti noti.

Cos'è il colesterolo?

Cerchiamo a questo punto di capire cos'è realmente il colesterolo e soprattutto a cosa serve.
Si tratta di un lipide grasso prodotto autonomamente dall'organismo (da 1 a 2 grammi al giorno) e introdotto attraverso l'alimentazione (0,1-0,5 grammi) e in un uomo di 70 kg è circa 150 grammi.
La prima importante osservazione è che con il cibo apportiamo appena un 10% del colesterolo totale e il restante 90% è autoprodotto, attraverso almeno tre vie di produzione interna dove quella epatica fa da padrone.
Nonostante ciò che è stato appena detto sui rischi del colesterolo il suo ruolo è preziosissimo per il funzionamento dell'organismo non solo organico ma anche sociale e comportamentale.
Vediamo a cosa serve questo grasso:
  • è un componente essenziale della membrana cellulare di tutte le cellule;
  • regola lo scambio di sostanze messaggere tramite la membrana cellulare;
  • è coinvolto nella crescita e nella divisione cellulare;
  • è la sostanza base per la sintesi di numerosi ormoni (aldosterone, cortisolo, testosterone, estradiolo, ecc.);
  • è essenziale per lo sviluppo embrionale;
  • è prodotto nel fegato e impiegato per produrre la bile;
  • si trova in grande abbondanza nel cervello, nel sistema nervoso, nelle ghiandole surrenali e nella pelle.
Sono tutte importantissime funzioni, ma in questa sede verrà sottolineato il senso biologico del colesterolo e la sua azione nella produzione degli ormoni sessuali, gli ormoni deputati alle relazioni umane.
Si può affermare che tutta la vita sociale umana è mossa da due “frequenze”, due “energie”: estrogeno e testosterone (femminile e maschile). Questi due ormoni regolano la socialità dando una percezione della vita e una reazione alla stessa molto diversa, a seconda che il cervello legga meglio l'uno o l'altro.
La statina interviene nella sintesi del colesterolo bloccandone la produzione a livello di fegato.
Siamo sicuri che questo freno chimico non abbia ripercussioni nella vita sociale dell'uomo? In fin dei conti il colesterolo è il precursore dei più importanti ormoni umani.
Certamente il sistema troverà il modo di compensare con altre vie di produzione, ma tale sforzo non è naturale.

Rischio del colesterolo alto

Abbiamo detto che stando alla medicina ortodossa, interventista e protocollare, avere un alto tasso di colesterolo nel sangue è un fattore di rischio perché sarebbe associato alla formazione delle placche arteriose, causa a loro volta delle patologie cardiovascolari (infarti, ictus, ecc.).
Possiamo veramente pensare che la sapienza magistrale della Natura che Opera nel mondo animale e nel mondo umano da milioni di anni, ad un certo punto erroneamente e senza un motivo specifico produca una sostanza collosa (colesterolo appunto) in grado di accompagnare precocemente alla tomba l'uomo o l'animale? Se questa narrazione non ci risuona allora sgomberiamo per un attimo tutti i condizionamenti mentali e accademici e cerchiamo di vedere se c'è dell'altro...
Solo cambiando paradigma e visione potremo inquadrare l'ipercolesterolemia come un fenomeno biologico vitale messo in atto dal cervello quando risulta necessario “sistemare” e riparare l'intima (ossia la parete interna) dei vasi arteriosi.
Se comprendiamo il senso biologico di quello che accade potremo vedere il quadro complessivo, e per farlo è necessario entrare per un attimo all'interno delle coronarie.

Senso biologico del colesterolo
Le coronarie sono dei canali pensati dalla Natura per convogliare sangue al miocardio (muscolo cardiaco) NON per nutrirlo, come pensano erroneamente i medici, ma per lottare!
Quando viviamo situazioni in cui ci sentiamo privati del “nostro” territorio e dobbiamo “lottare”, le coronarie vengono in aiuto. Se perdiamo quello che il cervello considera il “nostro territorio” (lavoro; famiglia o moglie nel maschio, ecc.; marito, identità nella femmina, ecc.) il cervello creerà delle micro-ulcerazioni nell'intima delle arterie con lo scopo biologico di allargare il condotto per far scorrere maggiormente sangue. Tale aumento è funzionale per la lotta, ed è tanto più forte nell'uomo destrimane e nella donna mancina.
Negli animali avviene la stessa medesima cosa, ma quello che differenzia loro da noi è il fattore “tempo”. In un branco, un lupo o un cervo sta nella “lotta per il territorio” per pochissimo tempo, cioè il tempo dello scontro fisico, mentre noi rimaniamo mesi o anni in determinate situazioni conflittuali con conseguenze devastanti e a volte anche letali.


Lupi che combattono per il territorio
In piena “lotta”, essendo il tessuto interessato derivante da uno specifico foglietto embrionale (ectoderma) molto innervato, abbiamo fastidio e/o dolore: la cosiddetta angina.
L'angina è il sintomo (segnale) che si sono attivate le coronarie, e che quindi stiamo vivendo un potente conflitto di lotta per il territorio.
Quando successivamente per svariati motivi risolviamo la faccenda, le ulcere devono essere riparate e il collante/stucco è proprio il colesterolo!
L'aumento della quota plasmatica di questo grasso indica un processo riparativo che segue sempre una “lotta”. Questo spiega perfettamente il paradosso delle popolazioni che mangiano enormi quantità di grasso eppure non conoscono l'ipercolesterolemia. Questi popoli (per esempio gli esquimesi inuit) non hanno nulla da conquistare o da perdere, quindi le coronarie non vengono attivate!
La persona col colesterolo alto normalmente è un po' aggressiva, ambiziosa, tendenzialmente competitiva e abituata al comando, al dover prendere decisioni.
Da noi quando una persona scopre l'ipercolesterolemia va dal proprio medico il quale diligentemente prescriverà obbligatoriamente (medicina difensiva) la statina...
Invece di cercare la causa dell'aumento del colesterolo è molto più facile assumere il farmaco per tutta la vita senza farsi troppe domande.
Il non cercare il senso biologico però è problematico perché se la persona continua a recidivare il conflitto (cosa che avviene nella quasi totalità dei casi) il rimaneggiamento e le numerose riparazioni possono causare il danneggiamento della parete arteriosa (aneurisma) arrivando, nella riparazione mediante colesterolo, all'occlusione vascolare (placche).
A questo punto la persona potrà fare un infarto e gli esami riscontreranno un cuore più o meno nella norma ma le coronarie occluse. I medici parleranno quindi di infarto causato dalle coronarie ostruite, e ovviamente il cui responsabile è sempre lui: il colesterolo!
La medicina, come sempre, è maestra nel confondere la causa con l'effetto!

fonte: DISINFORMAZIONE

martedì 21 aprile 2020

Burioni: vaccinati tu!

di Gianni Lannes
Incredibile, anche il mammasantissima della virologia tricolore, alla stregua di un Conte qualunque in scadenza, unitamente al ministro pro tempore Speranza, confonde sul suo blog, il nuovo coronavirus (Sars CoV-2) con la malattia (Covid-19). Si può mai dare il minimo ascolto ad un camice bianco, stipendiato dal San Raffaele (fondato e diretto per decenni dal famigerato faccendiere don Luigi Maria Verzé, che premiò con il cedro d'oro Berlusconi e Vendola), uno addirittura che confonde platealmente il novello virus con la conseguente patologia? Chi fa errori così clamorosi può essere considerato socialmente un somaro ragliante? Ovviamente, senza offesa per gli asini di pura razza. Per cortesia, qualche accademico spieghi a mister "so tutto io" la differenza - almeno terminologica - che intercorre tra Sars CoV-2 e Covid-19. Comunque, secondo il virologo Giulio Tarro, "il vaccino non serve". 


Albert Sabin e Giulio Tarro





Ma chi lo ha "laureato" uno che pontifica un giorno sì e l'altro pure? Burioni con evidente sprezzo del ridicolo, pretende di imporre a più o meno 60 milioni di italiani, addirittura come vivere nel presente ed anche nel futuro. Ma come e quando fa "ricerca" il vate dei vaccini a più non posso, se bivacca costantemente sui social? A proposito: perché Burioni non è prima linea come tanti medici, ma invece bivacca comodamente nelle retrovie televisive?


Gentile televirorologo della domenica sera, visto il suo amore sconfinato per i vaccini, perché non si offre Lei come agnello sacrificale (anche se Pasqua è già trapassata) sull’altare della Scienza? Che male c'è? Tanto, come ci ripete da anni con Gualtiero il terribile, i prodotti di Pig Pharma sono sicuri-efficaci-sani-salutari. Provare per credere. Il vaccino per il Sars-COV2 più tutto il pacco dei 12 (a volte 14, senza contare i periodici richiami) somministrati da anni a neonati e bambini mediante la truffaldina "leggina Lorenzina". Burioni, già che si trova sempre in tivvù, racconti agli italiani come mai, nonostante gli scarsi (di numero) concorrenti, non ha superato gli esami del concorso a cattedra in ben tre università italiane (Camerino, Roma e Catanzaro), invece di pontificare da mane a sera. Dunque, tanto per vedere l'effetto che farà: i vaccinatori siano vaccinati come cavie per testare il nuovo vaccino.

Scherzi a parte, dopo un pò di salutare satira, mentre il popolo italiano è agli arresti domiciliari dal 10 marzo e l'esecutivo grulpiddino ha liberato dalle patrie galere più di 6 mila galeotti a causa del pericoloso agente virale piombato da chissà dove, la federazione italiana degli editori ha chiesto la sospensione di Telegram come da censura di regime. Nel frattempo, ecco la ricetta per gli italiani dettata al governicchio del Conte bis dalla coppietta Burioni/Lopalco:

«l’aspetto della comunicazione: il consiglio è di condividere una strategia comunicativacon l’Ordine dei giornalisti e i maggiori quotidiani a tiratura nazionale, nonché le principali testate radio-televisive pubbliche e private per evitare i danni potenziali sia dell’allarmismo esagerato che della sottovalutazione facilona o addirittura negazionista... il rafforzamento del sistema sorveglianza-risposta a livello sanitario dovrà essere accompagnato da un piano complessivo di limitazione del rischio di attivazione di focolai epidemici nei luoghi di lavoro e nel sistema educativo scolastico. Tale piano dovrà prevedere una profonda ristrutturazione delle procedure e delle attività”».

Per fortuna è sul piede di guerra almeno il sindacato dei militari:
 
«Abbiamo appreso con preoccupazione la notizia sulla possibilità di utilizzare il vaccino contro il Covid-19 “già a settembre per vaccinare personale sanitario e Forze dell’ordine in modalità di uso compassionevole”... Quando si affrontano argomenti seri come la salute non possiamo riporre la nostra incondizionata fiducia e quella dei nostri iscritti nelle azioni dei vertici militari. Per questa ragione impediremo a chiunque di fare “sperimentazioni compassionevoli” sul personale delle Forze dell’Ordine e sui militari affinché non ci siano mai più casi di morti bianche tra i servitori dello Stato».
Quando l'Autorità Giudiziaria finalmente si occuperà di Burioni e soci, che alimentano l'allarmismo sociale in Italia? A quando una sospensione ed infine una meritata estromissione salutare dal consesso civile del televirologo domenicale, sulla base della consapevolezza critica di ogni cittadino? Un consiglio spassionato? Spegnere la televisione e accendere la mente. 
Post scriptum:
La medicina non è una scienza, ma una disciplina tecnica.
 

 


Riferimenti:

Gianni Lannes, IL GRANDE FRATELLO, Draco edizioni, Modena, 2012.

Gianni Lannes, ITALIA USA E GETTA, Arianna editrice, Bologna, 2014.

Gianni Lannes, VACCINI DOMINIO ASSOLUTO, Nexus edizioni, Battaglia Terme, 2017.

Gianni Lannes, VACCINI CAVIE CIVILI E MILITARI, Nexus edizioni, Battaglia Terme, 2018.
https://lnx.sindacatodeimilitari.org/vaccino-covid-19-sindacato-dei-militari-no-a-sperimentazioni-su-forze-dellordine-o-personale-sanitario-militare-no-a-nuove-morti-bianche/

http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2020/04/coronavirus-dati-falsi-sulla-mortalita.html
 
https://notizie.virgilio.it/coronavirus-cosa-serve-fase-2-parla-ilaria-capua-1372542?ref=libero

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=burioni

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=coronavirus

https://it.businessinsider.com/giulio-tarro-coronavirus-non-e-ebola-il-vaccino-non-serve-la-sanita-e-crisi-per-colpa-di-chi-ha-dimezzato-le-terapie-intensive/

https://www.corrieredellosport.it/news/attualit/cronaca/2020/04/15-68860026/il_virologo_tarro_coronavirus_il_vaccino_non_serve_e_attacca_burioni/

https://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/02/tangenti-truffe-abusi-edilizi-lincredibile-storia-prete-manager-luigi-verze/181051/

https://www.unionesarda.it/articolo/news/italia/2020/04/13/burioni-per-ridurre-i-tempi-di-sperimentazione-infettare-dei-volo-137-1007935.html

fonte: SU LA TESTA GIANNI LANNES

mercoledì 14 agosto 2019

pedofilia al governo? La morte di Epstein fa comodo a tanti

Una morte stranissima e soprattutto provvidenziale, quella di Jeffrey Epstein, arrestato il 6 luglio con l’accusa di sfruttamento della prostituzione su minori e violenza carnale su oltre 30 ragazze minorenni, almeno dal 2002 al 20045, nella sua residenza di New York e nella sua tenuta in Florida. Già dieci anni fa era stato condannato per gli stessi reati, ma ora a tremare erano i pezzi da novanta dell’establishment, americano e non solo: da Trump a Clinton, dall’ex premier israeliano Ehud Barak al principe Andrea d’Inghilterra. Strana morte, scrive Zara Muradyan su “Sputnik News”, in una nota tradotta da “Come Don Chisciotte”: l’improvvisa fine di Epstein arriva poche settimane dopo «le affermazioni secondo cui il finanziere americano il 23 luglio era stato trovato ferito e inconscio sul pavimento della sua cella a Manhattan», nel Metropolitan Correctional Center. All’epoca, diversi media avevano suggerito che avrebbe potuto tentare il suicidio. Eppure, «la dinamica degli eventi non è stata chiarita». Epstein era stato trovato privo di sensi e «con segni sul collo che, apparentemente, sembravano autoinflitti». Da allora, «era stato messo sotto sorveglianza speciale anti-suicidio». Risultato: si sarebbe suicidato lo stesso, il 10 agosto. Una storia che puzza da lontano: Wayne Madsen, già dirigente della Nsa, accusa esplicitamente il Mossad israeliano. Oggi popolare polemista, autore di acute analisi sui retroscena del potere, Madsen è stato tra i primi ad additare il ruolo occulto dell’intelligence nel massacro del G8 di Genova, nel luglio del 2001: vi lavorarono non meno di 1.500 agenti della Heffrey EpsteinNational Security Agency, ha rivelato. Un’operazione sostanzialmente terroristica, secondo Madsen progettata dalla presidenza Bush: «All’epoca – spiega l’ex dirigente della Nsa a Franco Fracassi, nel saggio “G8 Gate” – a spaventare le multinazionali era il movimento NoGlobal, che rappresentava la prima rivolta universale contro l’ingiustizia, senza confini territoriali né bandiere di partito: la macelleria di Genova fu accuratamente progettata, manipolando la polizia italiana, per stroncare quel movimento di cui l’élite finanziaria della globalizzazione aveva il terrore». Altrettanto tagliente il giudizio di Madsen sul caso Epstein: politica e pedofilia rappresentano un mix demoniaco, scrive l’ex dirigente della Nsa in un’analisi su “Strategic Culture” ripresa sempre da “Come Don Chisciotte”. Il rinvio a giudizio del facoltoso investitore, con l’accusa di “sfruttamento internazionale della prostituzione e cospirazione”, aveva «causato ondate di shock in tutti i settori politici, economici e sociali degli Stati Uniti e di altri paesi».
La flotta di aerei privati di Epstein e le sue numerose residenze avevano indotto gli investigatori delle forze di polizia a indagare a fondo su varie attività, in un arco di diversi decenni, attinenti al passato recente e remoto di Epstein. Secondo i rapporti degli inquirenti, i documenti giudiziari e le dichiarazioni dei testimoni, «la cerchia degli amici di Epstein comprendeva alcune delle persone politicamente più importanti al mondo, tra cui il presidente Donald Trump, l’ex presidente Bill Clinton, il principe inglese Andrea, il duca di York e l’ex primo ministro israeliano Ehud Barak». Tutti questi vip, così come altri, avevano socializzato con Epstein. E Trump, in particolare, era ben consapevole della predilezione di Epstein per ragazze «veramente molto giovani». In realtà, ricorda Madsen, Trump ed Epstein furono citati come co-imputati in una causa del 2016, sulla base del presunto stupro di una ragazza di 13 anni avvenuto nel ‘94 nella dimora di Epstein a Manhattan. «La Epstein con Trumpconnessione di Epstein con l’amministrazione Trump includeva anche la scelta di Trump per la carica di segretario del lavoro di Alex Acosta, il procuratore degli Stati Uniti per la Florida del sud nel 2007-2008, che aveva firmato un accordo di mancata prosecuzione, valido a livello federale e per lo Stato della Florida, che metteva al riparo Epstein e i suoi complici da eventuali futuri procedimenti giudiziari statali o federali relativi allo sfruttamento della prostituzione minorile da parte di Epstein».
In cambio di questo patteggiamento “dolce,” Epstein si era semplicemente dichiarato colpevole di alcune accuse di incitamento alla prostituzione di ragazze minorenni. Così aveva scontato una condanna virtuale “a porte aperte” di tredici mesi nella Contea di Palm Beach e aveva accettato di farsi registrare come colpevole di reati sessuali. Gli interrogativi sul ruolo di Acosta nell’affare Epstein e sull’accordo da lui firmato avevano portato alle sue dimissioni da segretario al lavoro della Florida, carica da cui avrebbe anche dovuto vigilare sul traffico di donne e bambini a scopo di prostituzione. La natura internazionale dei traffici di Epstein – scrive Madsen – è evidenziata dal fatto che possedeva due isole al largo di St. Thomas, Little St. James e Greater St. James, nelle Isole Vergini americane. Aveva anche residenze a Manhattan, nel New Mexico e a Palm Beach, in Florida, vicino al complesso turistico Mar-a-Lago di Trump. «Epstein usava un passaporto austriaco rilasciato sotto falso nome», aggiunge Madsen, spiegando che «l’uso di passaporti Bill Clintonfalsi o autentici ma con identità false è una specialità del Mossad, che dispone in Israele di una “fabbrica di passaporti” utilizzata per produrre documenti di viaggio fasulli».
Sempre secondo Madsen, i falsi passaporti “made in Israel” sono stati utilizzati per le operazioni del Mossad in Australia e Nuova Zelanda, Stati Uniti e Canada, ma anche in paesi europei come Svizzera, Francia, Spagna, Germania e Gran Bretagna, oltre che in Est Europa (Bielorussia, Ucraina), nei paesi arabi (Dubai), ma anche in Asia (dall’India alla Thailandia) e in paesi come Costa Rica e Messico, Perù, Brasile, Trinidad e Tobago, Venezuela, e anche in Turchia e nella Corea del Nord. «Epstein aveva usato il suo falso passaporto austriaco per viaggiare in Francia, Spagna (comprese le Isole Canarie), Arabia Saudita e Gran Bretagna». I vertici della struttura politica e dell’intelligence israeliana sono anch’essi ben rappresentati nella cerchia degli associati e degli amici di Epstein, scrive Madsen: i misteriosi legami di Epstein con servizi di intelligence non identificati erano venuti alla luce dopo le rivelazioni che ad Acosta, mentre era procuratore degli Stati Uniti a Miami, era stato ordinato da un’autorità superiore di «stare alla larga» dal caso Epstein perché il finanziere «apparteneva all’intelligence» e Acosta avrebbe dovuto «lasciarlo in pace».
Osserva Madsen: «Mentre l’uso del ricatto sessuale da parte delle agenzie di intelligence è vecchio quanto le operazioni di intelligence stesse, l’uso dei minori in queste “trappole al miele,” in genere, è di competenza di poche organizzazioni di spionaggio, di cui la principale è il Mossad israeliano. E considerando le connessioni israeliane di Epstein – aggiunge l’analista – ci sono ottime possibilità che fosse proprio il Mossad l’organizzazione per la quale Epstein preparava ricatti politici». In primo luogo, il finanziere dei vip aveva gestito il portafoglio finanziario di Leslie Wexner, il magnate dei negozi al dettaglio con sede in Ohio. E la Wexner Foundation «aveva elargito generose sovvenzioni ad organizzazioni israeliane, comprese borse di studio per quei funzionari del governo israeliano che avessero voluto conseguire diplomi post-laurea presso la John F. Kennedy School of Government dell’Università di Harvard». In secondo luogo, l’assistente amministrativa di lunga data di Robert MaxwellEpstein era Ghislaine Maxwell, figlia del defunto magnate britannico dei media, Robert Maxwell. «Epstein e Ghislaine Maxwell erano stati, per parecchio tempo, frequentatori abituali del club Mar-a-Lago di Trump».
Sebbene ci siano state diverse illazioni sui legami di Robert Maxwell con vari servizi di intelligence, la sua sepoltura sul sacro Monte degli Ulivi a Gerusalemme, riservata ai collaboratori più fedeli di Israele, è la prova lampante della sua vita di servitore dello Stato israeliano. Nel necrologio di Maxwell del 1991, l’allora primo ministro israeliano Yitzhak Shamir dichiarò che Maxwell «aveva fatto per Israele di più di quanto si possa dire oggi». Andando indietro nel tempo, aggiunge Madsen, quella lealtà era servita ad Israele «non solo perché Maxwell era un parlamentare del Regno Unito per il Partito Laburista, ma anche come assicurazione sul fatto che il Partito Laburista avrebbe mantenuto un atteggiamento filo-israeliano». Inoltre, Maxwell «manteneva stretti rapporti con i leader comunisti dell’Europa orientale». Da canto suo, sempre secondo Madsen, «Epstein trafficava in ragazze minorenni provenienti dall’Europa dell’Est, compresa l’ex Jugoslavia e la Cecoslovacchia», paese natale di Robert Maxwell. Dal canto suo, Epstein era sempre in viaggio: dalla Slovacchia al Messico,Ehud Barakdal Sudafrica al Marocco. «Aveva sempre pronta una scorta di denaro, e anche cospicua». Possedeva anche una flotta di jet, tra cui un Boeing 727, soprannominato “Lolita Express”.
Epstein disponeva di un enorme ranch nel New Mexico e possedeva un appartamento in Avenue Foch, vicino all’Arc de Triomphe, nel quartiere più costoso di Parigi. La residenza di sette piani di Epstein nell’Upper East Side di Manhattan veniva usata per intrattenere la nobiltà della politica, dello spettacolo e persino della scienza. «Mentre parte della ricchezza di Epstein proveniva indubbiamente dalla gestione del portafoglio di Wexner e dagli investimenti per l’ormai defunta società di titoli Bear Stearns di Wall Street e dall’uomo d’affari saudita Adnan Khashoggi – scrive Madsen – l’aumento costante delle finanze di Epstein, sia durante i periodi sia di rialzo che di ribasso di Wall Street, aveva sconcertato gli esperti finanziari. L’uso da parte di Epstein di una serie di società di comodo per spostare i suoi capitali è un forte indizio del fatto che alcuni di questi provenissero dall’intelligence israeliana, mentre altri flussi di cassa derivavano dai pagamenti dei ricatti da parte di coloro che erano implicati nelle attività di Epstein». Il trasferimento da parte di Epstein di ingenti somme dagli Usa a conti esteri «aveva fatto sì che Jp Morgan Chase e Deutsche Bank troncassero i legami con lui».
Non solo: «Il movimento di fondi di Epstein attraverso le filiali della Deutsche Bank a New York e a Jacksonville, in Florida, nel 2015 e nel 2016, aveva indotto la banca ad informare il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti tramite rapporti su attività sospette». La filiale di Jacksonville, continua Madsen, aveva anche segnalato movimenti sospetti di denaro attraverso Deutsche Bank da parte della Kushner Companies, la società di proprietà del genero di Trump, Jared Kushner, e della Trump Organization. Fiumi di soldi sospetti, frequentazioni altolocate, viaggi continui. E residenze favolose, dotate di sofisticati sistemi di intercettazione e telecamere di sorveglianza. «La Little St. James Island di Epstein aveva una rete WiFi e cellulare estesa a tutta l’isola che serviva ad intercettare telefonate, e-mail e messaggi di testo inviati e ricevuti nell’area di copertura». Il principe Andrea con Elisabetta d'Inghilterra - CopiaIn una causa contro Epstein intentata da una delle sue numerose vittime, si afferma che Epstein aveva installato telecamere nascoste in tutte le sue proprietà per registrare, a scopo di ricatto, le attività sessuali con ragazze minorenni di personaggi importanti.
«Durante la sua visita di Stato a Londra, il principale accompagnatore di Trump era stato il principe Andrea», che – al di là delle smentite ufficiali – ha avuto «un ruolo di primo piano nella cerchia degli amici di Epstein». Senza scordare, aggiunge Madsen, che la Gran Bretagna «non si è ancora ripresa dalle gesta pedofile dell’intrattenitore di lunga data della “Bbc”, Jimmy Savile». Non è tutto: «Implicati per diversi decenni nella dissolutezza di Savile erano stati anche il primo ministro conservatore Edward Heath, l’ex funzionario dei servizi segreti del Mi-6, Sir Peter Hayman, il deputato democratico liberale Cyril Smith, il parlamentare del Partito Liberale, Sir Clement Freud (nipote del famoso psicopatologo Sigmund Freud) e il collega del Partito Laburista, Lord Greville Janner». Secondo Madsen, «è indiscutibile il fatto che i vertici dell’establishment della sicurezza e dell’intelligence britannica siano Sarkozy tra i coniugi Macronaffollati di pedofili». Indagini ad alto rischio: «Politici e media che cercano di scoprire fino a che punto i pedofili rivestano posizioni di alto livello nel governo, nella Chiesa, nello spettacolo e in altri settori sono spesso oggetto di minacce».
D’altro canto, continua Madsen, i soldi di Epstein avevano assicurato il silenzio dei governi delle Isole Vergini americane, del Nuovo Messico, della Florida e dell’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan. «Il “Miami Herald”, i suoi giornalisti e i suoi editori che avevano scoperto i dettagli del caso Epstein, erano stati minacciati. Così anche i politici che avevano perseguito i complici politici di Epstein in Florida». Tra quelli minacciati figurano in Florida la senatrice Lauren Book e in Pennsylvania Kathleen Kane, procuratore generale del Commonwealth: «A causa delle sue ostinate indagini sui pedofili nel governo dello Stato della Pennsylvania, Kathleen Kane è stata incriminata sulla base di false accuse, costretta a dimettersi dall’incarico e condannata a una pena detentiva». L’ex ministro della sanità dell’Isola di Jersey, Stuart Syvret, è stato etichettato dai media come “pazzo cospirazionista” per le sue indagini sugli abusi sessuali su minori nell’orfanotrofio dell’isola di Haute de Garenne. In Wayne Madsenun’intervista del 2007 ad una rivista francese, il presidente francese Nicolas Sarkozy aveva scioccato la Francia dicendo che era «incline a pensare che le persone nascano pedofile e che sia anche un problema che non sappiamo come gestire».
Osserva Madsen che la Francia sarebbe stata tiepida, con Epstein, anche sotto la presidenza Macron: anche se il finanziere è stato arrestato in un aeroporto del New Jersey mentre era di  ritorno da Parigi sul suo aereo privato, «le autorità francesi non sono state particolarmente veloci nell’aprire un’indagine sulle attività di Epstein in Francia». Secondo Madsen, Jeffrey Epstein godeva di potentissime protezioni internazionali: «È stato l’insabbiamento della sua passata attività di pedofilia che aveva fatto finire in prigione l’ex presidente repubblicano della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Dennis Hastert, un tempo il secondo in ordine di importanza per la candidatura alla presidenza degli Stati Uniti». E ora, il processo federale contro Epstein era previsto per l’estate del 2020, «proprio nel bel mezzo della campagna presidenziale degli Stati Uniti». Le prove che sarebbero state presentate, «oltre un milione di pagine», avrebbero potuto influenzare pesantemente l’esito delle elezioni. «Gli stretti rapporti di Trump con Epstein – ha scritto Madsen, prima del presunto suicidio del finanziere – potrebbero essere la ragione per cui così tanti membri repubblicani della Camera dei Rappresentanti stanno abbandonando la nave». Ma niente paura: ora Jeffrey Epstein non parlerà più.

fonte: LIBRE IDEE