SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

martedì 20 maggio 2014

confessioni di un MdF (parte seconda)



Il bello è che non sono andato in cerca, ci sono capitato per caso.
Uno dei miei amici leggermente meno MdF di me (ma neanche tanto) mi ha invitato ad iscrivermi in questa chat ed io l'ho fatto, pur non avendo capito bene come funzionava (ai tempi c'erano molte cose che NON capivo sulle chat). Mi si è aperto un mondo.
Non subito, ovviamente. Ci vuole tempo per capire il meccanismo, come tutte le cose (e a maggior ragione quelle che riguardano le donne).
La prima cosa che fai è creare un profilo: ti descrivi, metti i tuoi interessi, magari - anche se non è obbligatorio - la tua foto. E poi aspetti.
O almeno così credevo all'inizio. Dopo circa una settimana in cui nessuna mi contattava ho cominciato a farmi delle domande (avrò sbagliato a impostare il profilo?) o delle risposte (è ovvio, non è a pagamento, quindi non può funzionare).
Poi, smanettando un po', mi sono reso conto che devi essere tu a prendere l'iniziativa. Lì per lì ho pensato: bella cazzata, sono venuto apposta qui per non essere costretto a fare il primo passo.
Finché, una domenica pomeriggio che ero a casa da solo, mi sono deciso a digitare:
"Ciao".

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