SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

giovedì 7 febbraio 2013

Lara dei Miracoli di Femmina Gaudente




La ragazza mostra un corpo esile, snello. Di statura normale, il viso incorniciato da corti capelli biondi, grandi occhi verdi. Poco trucco, un rossetto scarlatto a disegnarle la bocca dalle labbra carnose, piene. Indossa un intimo molto particolare, un bustino di pelle aderente sotto il quale s'intravede un seno pieno e sodo. Dove il corsetto su apre sull'arco del del bacino e' visibile un tatuaggio tribale posto a cornice di quel mandolino perfetto. Ha belle gambe inguainate in calze scure , ai piedi una calza nera, il tacco alto e slanciato.

Siede sul letto. Mi guarda mentre mi spoglio. Allunga una mano verso di me. Ornata di un guanto in pelle che fascia il braccio. Dice di chiamarsi Lara ma e' un soprannome, un logo di battaglia che confessa di adoperare in questi intimi frangenti.

Seduto sulla poltrona accanto al letto, mi osservi mentre mi svesto. Scopri l'emozione di un reggiseno in latex che comprime le mie forme piene e fa schizzare i miei seni verso l'alto. Lo slip dello stesso materiale, minimo a nascondere appena la soglia della figa, a perdersi nell'incavo trai glutei rotondi e perfetti. Resti ammaliato dai tacchi scuri. Indugio un attimo, mentre contempli la mia figura perfetta ed un'eccitazione profonda s'impadronisce di te.

Ti guardo e guardo il suo braccio teso verso di me. Mi sorridi. Io scivolo con leggerezza sul letto e siedo accanto a lei.

Io e lei ci guardiamo per un momento. Lei pone le sue mani sulle mie spalle., le da scorrere lungo le braccia, le posa sulla vita. Ci avviciniamo impercettibilmente, i visi che si sfiorano. Le labbra entrano in contatto, lievemente indugiano a lungo lambedosi con una dolcezza che e' un preludio alla bramosia dei sensi. La sua bocca si schiude, umida e la lingua guizza a leccare le mie labbra con un movimento circolare. Anche la mia bocca si apre, le lingue si toccano , la mia si allunga ad esplorare la cavità calda ed e' un attimo. ... Le bocche incollate in un bacio profondissimo che mi fa ansimare, le lingue che si cercano, le sue mani a cingermi il capo e a spingermi in un bacio ancora più' profondo ed intenso. Le mie mani cercano il suo corpo mentre il respiro si fa accelerato.

Ci baciamo così' a lungo, lasciando alle mani il compito di scoprire ed esplorare la pelle dell'altra. Le bocche si separano. Lara protende il capo verso il mio petto e lecca docile la sommità dei miei seni, cibandosi di ciò a cui lo stretto reggiseno lascia libertà'.

Sulle mie labbra uno sbruffo di rossetto scarlatto, infrangi le regole e ti avvicini a me, porti la tua bocca sulla mia, suggi dolcemente le mie labbra per cancellare quella virgola indiscreta, vedi la testa di Lara scivolare nella mia scollatura. Mi senti eccitatissima, ti regali il calore della mia bocca in un bacio rapido che ti lascia con un lieve sentore di fragola. Ho gli occhi lucidi, lo sguardo del desiderio che conosci bene mio caro. Torni a sederti e a guardare.

Lara mi spinge sul letto, cado di spalle tra i cuscini. Si china su di me, le mani stringono il mio seno, la bocca erra nel mio ventre, scivola verso........ Si incunea tra le mie gambe che apro bene sotto l'invito delle sue labbra.

La lingua si muove sotto lo slip lucido, lasciando una traccia umida, poi si sposta sul confine tra carne e latex, muove piatta leccando la mia pelle viva. Ansimo. Una strana sensazione di piacere. Il contatto intenso con la mia pelle e quello ambiguo allorché' la sua bocca si posa sul mio intimo, una sensazione di calore lieve che attraversa il sottile strato di materiale e si trasferisce alla mia vulva aperta.
Lara stringe lo slip e lascia scoperta solo una minuscola porzione della sua intimità. Ora la lingua accarezza le grandi labbra, la bocca succhia la porzione di sesso scoperta. Un gemito mi sfugge, le mie mani si serrano sulla sua testa e la spingo con forza tra le gambe spalancate.

Ti rivolgi a Lara: " vedi cara Lara ciò che hai davanti e' l'incarnazione del mio desiderio. Guardala non e' bellissima?"

Lara contempla il mio corpo per lunghi secondi. Fa si con la sua testa mentre la sua mano mi esplora sotto.... Io ascolto e mi accarezzo il seno.....

to be continued

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