SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

giovedì 15 gennaio 2015

Aiché Nana



pseudonimo di Kiash Nanah, è stata una ballerina e attrice turca, di origine armena e libanese di nascita.

È stata un personaggio di spicco negli anni cinquanta del XX secolo in Italia, a causa di un celebre strip-tease che venne anche citato nel film di Federico Fellini La dolce vita.

Di nazionalità turca (ma nata a Beirut), debuttò a soli quattordici anni danzando nella Sherazade di Rimskij-Korsakov. Si trasferì dapprima in Francia e poi in Italia, diventando danzatrice del ventre; nel 1956 partecipò inoltre a due film. Il 5 novembre 1958 in un ristorante di Trastevere, il Rugantino, frequentato da vip italiani e stranieri, durante la festa per il venticinquesimo compleanno della contessina Olghina di Robilant organizzata dal miliardario americano Peter Oward, improvvisò uno spogliarello che venne immortalato dal fotografo Tazio Secchiaroli, mentre i musicisti della Seconda Roman New Orleans Jazz Band la accompagnavano suonando un ritmo orientale, al termine del quale Nana rimase con il solo slip nero. Per lo scandalo scoppiato viene chiesta la messa al bando e l'espulsione dall'Italia della ballerina, che decide di convertirsi per placare l'opinione pubblica.. Al termine del processo viene comunque condannata a due mesi con la condizionale per atti osceni in luogo pubblico, insieme al giornalista Sergio Pastore, ai musicisti Sergio Battistelli, Marcello Riccio e Peppino D'Intino (della Seconda Roman New Orleans Jazz Band, presenti al Rugantino) e al marchese Carlo Durazzo e ai principi Pier Francesco Borghese e Andrea Hercolani. La richiesta dell'accusa era stata di quattro mesi. Il padrone del Rugantino, Mario Crisciotti, fu condannato a pagare una multa di tremila lire.

Il fatto venne ricordato due anni dopo da Federico Fellini nel suo celebre film La dolce vita. In seguito la ballerina rimase "prigioniera" di quell'accaduto e, nonostante il tentativo di proseguire la carriera di attrice (partecipò ad altri 13 film dal 1965 al 1985) non riuscì più a staccarsi da quel cliché. È stata sposata con il regista, produttore e sceneggiatore Sergio Pastore.

Nel 2008 denunciò il regista Pier Francesco Pingitore e Massimo Donelli per diffamazione, poiché nella fiction Vita da paparazzo la ricostruzione del celebre strip-tease venne da lei giudicata non conforme al vero: il regista è stato assolto a dicembre 2013. È morta all'Aurelia Hospital di Roma all'età di 77 anni a causa di alcune complicazioni di una patologia di cui soffriva da tempo.

fonte: Wikipedia

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