SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

venerdì 7 ottobre 2016

il significato esoterico del numero tredici

Secondo molti esoteristi, il numero tredici, da sempre, sarebbe molto importante sia nei circoli “bianchi” che in quelli “neri”.
Dato che siamo esseri spirituali che compiono un’esperienza nella materia, e dato che la nostra natura animica è divina – l’anima, in pratica, è un frammento di Dio, del Tutto, dunque anche noi siamo Dei, anzi siamo Dio! – questo numero starebbe a indicare l’originale frammentazione di questo Tutto (almeno per ciò che ci riguarda) in tredici corpi di essenza animica, nei quali non esisteva nessun maschile e nessun femminile, né tantomeno una personalità.
Si trattava, in sostanza, di corpi di energia dalla forma umana che rappresentavano sia il punto di partenza che di arrivo del nostro ciclo di esperienze nella materia.
Questi corpi di energia, successivamente, si sarebbero frammentati in esseri maschili, femminili e dalle molteplici personalità: era tutto previsto, dato che si trattava dell’ennesima esperienza di se stesso – del Tutto – per poi tornare all’Unità.
I tredici hanno tutti la stessa natura, anche se possederebbero una diversa frequenza – naturalmente – in risonanza con la Sorgente: ciascuno di noi, insomma, discenderebbe proprio da uno di questi capostipiti.
È come se fossero i nostri capitribù spirituali, dai quali proveniamo e a cui facciamo riferimento.
Ciascuno di questi gruppi accoglierebbe dentro di sé un’infinità di anime, tutte con diverse personalità, lezioni da apprendere ma con la stessa vibrazione finale.
Il numero Tredici, dunque, è un numero sacro, in quanto rappresenterebbe il Tutto nella fisicità: esso, in particolare, rappresenterebbe la comprensione della creazione manifestata chiamata Uomo.
Il Tredici rappresenterebbe anche la comprensione dell’Unità, lì dove tutte le cose si uniscono per fondersi nell’Uno: gli esempi dell’importanza del numero Tredici si troverebbero ovunque, come le dodici colonie col Commonwealth, i dodici apostoli con  Jeshua e via dicendo.
Questo numero viene purtroppo usato anche nei circoli esoterici oscuri: le famose tredici famiglie di cui si parla tanto (quelle che governerebbero il mondo da dietro le quinte) ne costituirebbero l’esempio patente.
Queste famiglie, in sostanza, si sarebbero inserite nei gangli della politica e dell’economia internazionale (soprattutto quest’ultima) e si sarebbero già sostituite ai governi nazionali grazie alla globalizzazione politica ed economica.
È come se i poteri oscuri si fossero voluti organizzare esattamente come Dio, in modo da creare una contro-struttura di potere che porti loro tutta l’energia che serve per rimanere qui e dominare.
Queste tredici famiglie, secondo molti “complottisti”, sarebbero anche ossessionate dalla genetica: la loro prole, infatti, sarebbe decisa a tavolino ibridando semi e ovuli, al di là della “coppia” magari perfino conosciuta al grande pubblico.
Lo scrittore David Icke ci ha costruito un’intera carriera su queste famiglie: egli parla di tutte le casate nobiliari più importanti del Pianeta (Windsor in testa) ma anche di dinastie finanziarie come i Rothschild, i Rockefeller e via discorrendo.
Molti autori sostengono anche che, oltre all’ibridazione per mantenere il codice genetico degli antichi Dei co-creatori dei quali si sentono rappresentanti, queste tredici famiglie oscure creerebbero anche agenti infiltrati, ovvero persone-contenitore senza emozioni, coscienza e consapevolezza (in pratica senza un’essenza animica) col solo fine di fare da catalizzatore… per abbassare tutta la vibrazione energetica umana, portandola verso determinate frequenze a loro convenienti.
Il punto nodale è che in questo momento siamo in un periodo di transizione energetica dalla vecchia vibrazione della paura alla riemergente vibrazione dell’Amore.
Ecco il perché di tanta “paura” nel mondo, ecco il perché del cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale.
Si parla, del resto, di un Salto Quantico che l’umanità dovrebbe compiere verso una nuova dimensione non accessibile proprio da queste “forze”.
Le guardie carcerarie di questa dimensione in pratica – le tredici famiglie con i loro accoliti e leccapiedi – sanno cosa sta succedendo (la cosa pare accada ciclicamente, serve proprio all’evoluzione delle anime!) dunque starebbero cercando in tutti i modi di aumentare la paura e la conseguente frequenza di blocco, in modo tale da impedire a molte entità incarnate – e non solo – l’uscita da questa prigione vibrazionale.
Il loro obiettivo resterebbe quello di impedire un risveglio collettivo di massa, dato che rendersi conto di tutte le finzioni sceniche del sistema (crisi economica e terrorismo dal nulla in primis, tanto per capirci) significa non avere più “paure” e creare una contro-frequenza positiva così forte da abbattere questo blocco.
Dato il mondo da “paura” in cui viviamo – stupido da ogni punto di vista, se vogliamo dirla tutta! – è davvero così impossibile escludere tutto questo?
Oggi si parla di queste tredici famiglie – e non solo – come dei cosiddetti “Illuminati”: ebbene questi individui in realtà sarebbero esseri oscuri e infelici – altroché se lo sono! – in quanto devono nutrirsi di oscurità vera e propria (della nostra poca luce che nasce proprio da questa vibrazione) per riuscire a sopravvivere e continuare a prosperare in questa dimensione.
Oggi, grazie a queste nuove energie che stanno affluendo dal cosmo, abbiamo tutti gli strumenti per mettere insieme questo puzzle: sappiamo – per esempio – dalla fisica quantistica della multidimensionalità della vita e dell’Universo, siamo a conoscenza dell’infinità di stelle e di Pianeti e della sicura vita nello spazio, siamo perfino a conoscenza delle frequenze; ecco perché escludere questo “film” non è più accettabile.
Credere che tutto questo oggi sia impossibile, infatti – paradossalmente – è l’unica e vera ingenuità.
Nonostante non tutti ce la faranno a fare questo salto dimensionale – è nella natura delle cose che vada così – molti spiritualisti restano positivi: sempre più gente, infatti, intuisce queste informazioni non solo a livello inconscio, ma  – soprattutto – in modo chiaro e diretto.

Fonte tratta dal sito .
fonte: https://wwwblogdicristian.blogspot.it

l'emerito firmaiolo

È tempo di uno dei nostri necrologi…
Alla veneranda età di 96 anni è venuto a mancare nell’assoluta indifferenza generale l’emerito Carlo Azeglio Ciampi, che fu presidente del consiglio, ovviamente non eletto secondo una fortunata tradizione destinata a durare, inaugurando la nefasta stagione dei “governi tecnici”, e per questo elevato a presidente della repubblica nelle vesti del quale tenne a battesimo e cullò nei suoi gracili passi quell’aborto unanimemente aborrito che va sotto il nome di “Seconda Repubblica”. Pertanto, nei suoi paludamenti istituzionali rientra a pieno titolo tra i padri di quella patria figlia di mater ignota e troppi genitori putativi a farne le veci.


Il Ciampi nazionale nasce a Livorno nel lontano 1920 ed è il degno rampollo di quella borghesia liberale buona per tutte le stagioni e tutti i regimi. Secchione a scuola dai preti, cresce spensierato sotto l’Italia ducizzata in anni di dittatura, dove subito si contraddistingue per il suo mostruoso anti-fascismo. Nel frattempo, intanto che ci pensa sù, si laurea in Lettere Antiche. Durante il servizio militare, è ufficiale di complemento degli “autieri”: praticamente il paradiso degli imboscati di lusso, in un esercito come quello regio che è scarsamente meccanizzato e drasticamente a corto di automezzi. Distaccato in Albania, segue l’esercito dalle retrovie, e riesce ad evitare tutte le guerre con gli infiniti fronti che il fascismo regala generosamente all’Italietta in camicia nera.

Dopo l’armistizio dell’8 Settembre del 1943, come tanti altri, fa la Resistenza in soffitta, salvo inventarsi partigiano a guerra finita. Mentre in Italia si combatte contro l’occupante nazista ed i collaborazionisti di Salò, il nostro eroe marcia imperterrito sulla linea opposta a quella dei combattimenti. Per sicurezza, è munito di un passaporto con visto tedesco, onde non incorrere in spiacevoli inconvenienti durante la tradotta. Lungo il percorso attraverso gli Appennini, si imbatte per caso nei patrioti della Brigata Maiella; un incentivo in più per accelerare il passo e procedere in senso inverso. Fosse mai che possa essere coinvolto in qualche scontro! 

Però scrive tanto… Infatti si specializza nella produzione di quei manifestini destinati ad essere distribuiti a mano non oltre il circolo degli amici del bridge. Con una formazione in filologia greca, entra alla Banca d’Italia ed in virtù di sì straordinaria competenza ne ascende rapidamente i vertici, fino a diventarne il governatore generale. Con una seconda laurea in Giurisprudenza ed una honoris causa in Economia, non capisce un cazzo dell’una né dell’altra. Ed in entrambe gli ambiti di applicazione, da banchiere centrale prima e presidente della repubblica poi, combina disastri epocali… Come governatore della Banca d’Italia si ritrova suo malgrado ad occuparsi delle politiche monetarie e della difesa valutaria di un intero paese, con risultati che perdurano nel tempo… 

Nel 1992 infatti il filologo riesce a bruciare in una sola notte la bellezza di 60.000 miliardi di lire, che stiamo pagando ancora oggi con gli interessi. Giusto a proposito di quella storia su come il debito italiano è esploso sfuggendo ad ogni controllo..!

In virtù di così strabilianti risultati, l’anno successivo viene messo a capo di un “governo tecnico di transizione”, il cui atto più significativo è la revoca del carcere duro ai mafiosi in risposta alle stragi mafiose di Capaci e Via D’Amelio, con l’avvio della famigerata ‘trattativa’. Ovviamente il presidente Ciampi non ne sa nulla, consumandosi gli eventi a sua totale insaputa. Sarà una sua prerogativa costante.

Partecipa alla costruzione di quel trappolone a tasso fisso e cambi bloccati che ha praticamente paralizzato l’economia europea in una recessione permanente e che va sotto il nome di Euro. Ovviamente, nell’elaborazione della moneta unica non tiene conto di nessuna delle variabili, che ne sanciscono i limiti e le rigidità valutarie. È talmente esperto che non arriva nemmeno a concepire una qualche forma di contromisura alle inevitabili speculazioni sul cambio e l’aumento dei prezzi, durante il passaggio dalla lira all’euro, che sul momento ha dimezzato il potere di acquisto di milioni di italiani a vantaggio di pochissimi. Lo avrebbe capito anche un bambino. Ciampi ovviamente no.

Come presidente della repubblica, è colui che sancisce il trionfo dell’anomalia berlusconiana, trasformando l’eccezione nella regola ed in pratica ordinaria di sistema. In compenso inaugura la stagione della “moral suasion”, che nell’applicazione pratica consiste nel subire ed assecondare lo stupro delle Istituzioni in silenzio, onde evitare più spiacevoli conseguenze. Una così sofisticata strategia provoca subito l’entusiasmo delle forze responsabili e democratiche del paese, che ovviamente plaudono a tanto coraggioso ardore presidenziale. Tra i peana si distinguono subito gli estatici panegirici di Eugenio Scalfari: un altro che s’è scoperto antifascista a guerra finita. C’è da chiedersi se lo stupro istituzionale fosse veramente tale, o piuttosto non fosse una simulazione dietro alla quale nascondere un amore consensuale…

Nel suo settennato presidenziale, Ciampi si conquista la fama della firma più veloce del Colle: non c’è legge vergogna, provvedimento ad personam, o normativa inficiata da palesi vizi di incostituzionalità sulle quali il presidente non apponga la sua firma a tempo di record, senza mai battere il minimo ciglio o fingere il minimo dubbio (foss’anche per sbaglio!), nella serena apoplessia che ne ha contraddistinto per tre quarti di secolo l’attività politica ed istituzionale. Il famigerato “Porcellum”, la contestatissima legge elettorale definita dal suo stesso inventore “una porcata”, scritta in fretta e furia forzando i regolamenti parlamentari a legislatura finita, per sabotare la prevista vittoria elettorale dell’allora centrosinistra e per garantire la sopravvivenza ad un parassita della politica come Pier Ferdinando Casini, la stessa legge dichiarata incostituzionale dalla Consulta e diretta responsabile del caos politico attuale, porta ovviamente la firma di Ciampi che nonostante gli appelli e le rimostranze circa la sua costituzionalità appose in calce al testo l’austera approvazione presidenziale in una manciata di ore dalla sua presentazione.

Per il resto, l’Emerito trascorre i suoi sette anni al Quirinale in sonno criogenico, ermeticamente chiuso in una teca con su scritto “rompere solo in caso di cerimonia”. Il risveglio avviene ogni volta viene intonato l’inno nazionale che sembra titillare le passioni risorgimentali del presidente. Uomo di carattere, riesce a dimettersi persino dal comitato per il 150° anniversario dell’unificazione d’Italia, indisposto dalle provocazioni leghiste, invece di prendere a calci nel culo i nazi-padani che inneggiano alla secessione.

Negli anni successivi alla fine del mandato, Carlo Azeglio Ciampi praticamente scompare. Ogni tanto viene avvistato in qualche concerto, mentre batte le mani scandendo il ritmo della“Marcia di Radetzsky”, perché nessuno in tanti anni ha spiegato al patriottico Emerito che l’opera di Strauss è una marcia militare, composta in onore del vittorioso maresciallo imperiale che alla guida delle truppe austro-ungariche ha stroncato le velleità degli italiani, ponendo fine alla prima guerra di indipendenza.

La sua presenza emerita è così forte e sentita, che viene dato per mortosenza che nessuno si accorga della mancata dipartita. E c’è da chiedersi se anche stavolta non si tratti di uno scherzo. Nessuno noterebbe la differenza, per uno che forse non è stato tra i peggiori presidenti della repubblica, ma sicuramente tra i più perniciosi.  



fonte: https://freeondarevolution.blogspot.it

lunedì 3 ottobre 2016

burina

certo che Berlusconi mi sembra bollito, a Salvini dice una cosa a Parisi un'altra, meglio prolungare la degenza post chirurgica. finché regna questo assoluto caos nel centro destra non posso che vaticinare il loro annegamento, ma in realtà un'opposizione valida, di valore, di contenuto, è sempre meglio, più vitalizzante per il paese, che questa scorribanda di cialtroni (se non di imbecilli razzisti e votati all'odio).
certo è che Berlusconi ha segnato l'avvio di questa modalità di malsano avvitamento della politica con il malcostume, con l'immoralità. se è stato figlio dei suoi tempi, dei nostri tempi, è stato anche l'esempio peggiore, del peggior padre possibile, di comportamenti perversi e osceni che hanno mostrato all'Italia che la perdita di qualsiasi moralità non solo è concessa ma addirittura premiata. anni di frequentazione di puttane, di sostentamenti economici di prostitute, di orge pubblicizzate, di sfruttamento di minori neanche lontanamente celati ma volutamente esposti non ci possono far stupire di comportamenti diffusissimi tra giovani e adulti che espongono corpi e coiti e sperma cui seguono i massacri mediatici, un bel marasma di amoralità generalizzata che, per sua innata natura, sfocia nella morte, fisica e mentale. 
al di là della delusione di non poter godere di olimpiadi italiane e di creare opportunità di cambiamento, e anche della terribile consapevolezza che questa decisione dipenda non certo da un sindaco dotato di un potere decisionale pari a quello di una lumaca ma dalle pressioni dittatoriali di un comico paranoico che ha fatto breccia, pure lui, sulla paure della gente mettendo insieme un gruppo di immaturi, quel che mi stupisce, e indigna, è il comportamento ancora una volta adolescenziale di una irresponsabile al governo della capitale.
è certo che un genitore non possa insegnare nulla ai propri figli, non possa insegnare la correttezza, l'onestà, il valore del lavoro e della moralità, il comportamento adeguato verso la propria sanità fisica e mentale se non è portatore di questi valori. vedo adulti deragliare con i propri figli se fumano, se chiedono, anzi esigono, oggetti, se non studiano, se sporcano, se insultano, se discriminano quando per primi hanno la sigaretta in bocca, mangiano e bevono a dismisura, hanno due i-phone, sprecano cibo e denaro, non hanno rispetto di colleghi e orari, insultano in macchina, hanno amanti e distruggono matrimoni sulla base di capricci e offese, non rispettano regole e non pagano le tasse.
il problema di Roma sono certamente i romani, poco dotati di senso civile.
la prima cittadina di Roma è una burina maleducata e fessa, paurosa e incivile, irrispettosa e sgarbata.
a pranzo mentre l'Italia sa che ha appuntamento alle 14 e 30.
non vedo speranze per tutti gli altri se la prima è una cafona vigliacca senza argomenti.

fonte: https://nuovateoria.blogspot.it

Russia Insider: Hillary Clinton ha il morbo di Parkinson

Ha utilizzato la sua storia della "disidratazione" per anni. Questa volta non funzionerà.




Bene le scie chimiche fanno effetto anche su chi le spedisce, l'età, una serie infinita di porcate mondiali, le conseguenti maledizioni planetarie, direi che per questa volta ci è andata bene, è una criminale con il pedigree certificato ...
Certamente faceva comodo una "criminale cerebrolesa" in un posto delicato e strategico come la presidenza degli Stati Imperialisti d'America, detti anche USraele, un pericoloso burattino manovrabile ancor più dei precedenti ed è chiaro che ne fossero ben a conoscenza ...

Qualche giorno prima dello svenimento di Hillary Clinton alla commemorazione dell’11 settembre, Ted Noel, medico americano con 32 anni di esperienza in medicina clinica, pubblicava una dettagliata analisi degli “episodi clinici” capitati alla candidata democratica dal 2005: svenimenti, tremori, gesti ed espressioni incontrollabili, paralisi improvvise. La conclusione è netta: Hillary è a uno stadio avanzato del morbo di Parkinson. Cosa che, se rivelata, metterebbe la pietra tombale sulla sua candidatura alla presidenza USA e porterebbe a interrogativi ancora più inquietanti sulla spregiudicatezza dei “grandi elettori” che la sostengono. Da Russia Insider.
di Rudy Panko
13 settembre 2016

I media stanno già lavorando giorno e notte per mettere a tacere le domande sulla salute in rapido deterioramento di Hillary. Troppo calore E’ allergica Ha la polmonite! Tornerà in piedi presto, cittadino. Fine della discussione. Chi dice il contrario è uno sciroccato. (Ricordate che solo una settimana fa i media incolpavano chiunque anche solo suggerisse che Hillary Clinton potesse essere malata).

Noi non ce la beviamo. Commentando l’ultimo “episodio clinico” della Clinton, il Dottor Zuhdi Jasser ha osservato:
“quello che ha avuto è stato un episodio sincopale. E’ svenuta. E’ qualcosa o di cardiovascolare o di neurologico. Ora, il suo staff vuole farci credere che è disidratazione. Lei non sembra disidratata e se lo fosse non si risolverebbe in 90 minuti”.
C’è una buona ragione per cui Bill ha già sostituito la moglie durante la campagna elettorale: Hillary Clinton è affetta da uno stadio avanzato del Parkinson. E andrà solo peggio.

Ma per prima cosa, che cosa è il morbo di Parkinson?


What is Parkinson's?



La teoria sul Parkinson ha fluttuato in giro per un bel po’ di tempo, ma a nostro modesto parere, il Dottor Ted Noel, un medico che ha lavorato per 32 anni nel campo della medicina clinica, porta la tesi più convincente che la Clinton è affetta da questa patologia neurologica molto grave. Vogliamo sottolineare che il dottor Noel ha fatto questo video il 29 agosto, molto prima dell’ultimo “episodio clinico” di Hillary dell’11 settembre:

Hillary Clinton's Illness Revealed

Nella sua analisi video, il dottor Noel sostiene i seguenti punti:
  1. Le e-mail trapelate mostrano che gli assistenti medici della Clinton sono abituati a trattare il morbo di Parkinson.
  2. La Clinton ha sofferto di svenimenti già nel 2005, quando ha perso conoscenza mentre stava tenendo un discorso. Nel 2009 cadde e si ruppe il gomito. Nel 2012 ha subito una commozione cerebrale dopo essere svenuta battendo la testa. Tutte queste cadute possono essere spiegate con il morbo di Parkinson, che colpisce il sistema motorio (lo staff di Hillary incolpa la disidratazione).
  3. L’assistente personale di Hillary, Huma Abedin, ha scritto in una e-mail che la Clinton è “spesso confusa”. Nuovamente, questo sarebbe coerente con il morbo di Parkinson, che nelle sue fasi avanzate può anche portare alla demenza.
  4. Ci sono numerosi casi documentati in cui la Clinton necessitava di assistenza fisica, che usasse una sedia come supporto mentre teneva un discorso in un comizio, o richiedesse aiuto per salire le scale. Di nuovo, il Parkinson ostacola gravemente le funzioni motorie.
  5. Durante una tavola rotonda nel mese di aprile, Hillary ha annuito con la testa per un lungo periodo – secondo una stima, il numero di cenni è stato 400; sembra strano, ma ha perfettamente senso se ha il morbo di Parkinson: è un tremore della testa che oscilla. (Andate a 5:45 nel video. Un comportamento veramente bizzarro.)
  6. La Clinton ha anche mostrato segni di tremori “a mattarello”, così come posizioni delle dita innaturali (e anche dolorose).
  7. L’ormai famoso video della testa di Hillary che oscilla in sù e giù in modo incontrollabile mentre parla con la stampa non è stato un “attacco” (o il risultato di una “bevanda ghiacciata”): si tratta di un effetto collaterale molto comune del Levadopa, un trattamento comune ed efficace per il morbo di Parkinson. Tuttavia, stimoli visivi, o ansia, possono causare reazioni innaturali. Cose che portano il dottor Noel al suo prossimo punto:
  8. Sono passati quasi 300 giorni da quando Hillary Clinton ha tenuto una conferenza stampa per l’ultima volta. Nessuno ha offerto una spiegazione razionale per questo. Ma ecco una spiegazione semplice: perché le condizioni di Hillary le rendono molto difficile gestire situazioni di stress in cui è bombardata con domande e richieste multiple simultaneamente. Per di più:
  9. Questo spiega anche le sue espressioni facciali francamente bizzarre durante la sua nomina (andate a 9:38 nel video, perché non si fa giustizia a questo punto senza guardare il video).
  10. In risposta a un manifestante a un raduno, la Clinton letteralmente si blocca. E’ incapace di muoversi, figuriamoci di parlare. Un assistente si precipita da lei e dice: “Va bene. Siamo ancora qui. Continua a parlare”. Invitiamo tutti a guardare l’analisi fatta dal dottor Noel di questo episodio, che inizia a 11:14.
  11. I suoi attacchi di tosse sono la prova di un disturbo della deglutizione – comune in coloro che soffrono di Parkinson. Potrebbe anche essere un sintomo di polmonite, che pure è abbastanza comune tra quelli con il morbo di Parkinson. (NOTA: il dottor Noel ha fatto questa osservazione più di una settimana prima che a Hillary fosse “diagnosticata” la polmonite).
Dopo che la Clinton si è “surriscaldata” l’11 settembre, il dottor Noel ha realizzato un video di approfondimento:

Hillary Clinton - Ground Zero Analysis

I punti chiave in questo video:
  1. Il medico di Hillary sostiene che il comportamento della Clinton l’11 settembre è stato causato da“disidratazione”, la scusa usata ogni volta che la Clinton ha un “episodio clinico”. Si ha realmente bisogno di guardare il video per apprezzare appieno quanto sia incredibile questa affermazione – e quante volte è stata usata.
  2. La Clinton sta portando occhiali con lenti azzurre, che vengono utilizzate per contribuire a stabilizzare le funzioni motorie di chi soffre di Parkinson.
  3. Quando la Clinton comincia a cadere, come mostrato nel video, non cerca di reggersi con le braccia o di proteggersi il viso. E’ immobilizzata, rigida come una tavola. Anche in questo caso, è comune per qualcuno con il morbo di Parkinson.
  4. E’ ovvio che le condizioni della Clinton sono gravi – ma invece di andare in ospedale, viene portata (contro il protocollo) all’appartamento di Chelsea. L’unica ragione per cui questo ha senso è che la squadra della Clinton già sapeva cosa non andasse.
  5. La polmonite non può spiegare molto del comportamento di Clinton. Il Parkinson, invece, spiegherebbe tutto.
A parte le analisi del dottor Noel, sembra che la Clinton abbia sostenuto un esame neurologico poco dopo il collasso

cattura



Come spiega Paul Joseph Watson:

L’immagine mostra Hillary che afferra le dita della donna nel suo pugno, che è un classico test dei motoneuroni per determinare le anomalie nel sistema nervoso.

La Scuola di Medicina della New York University dettaglia come viene condotto il test:

“Testare la presa del paziente mentre il paziente tiene le dita dell’esaminatore strette nel pugno e istruirlo di non lasciare la presa, mentre l’esaminatore tenta di sottrarsi alla presa. Normalmente l’esaminatore non può togliere le dita. Questo mette alla prova i flessori dell’avambraccio e muscoli intrinseci della mano. Confrontare le mani per rilevare asimmetria nella forza”.
Questo è esattamente ciò che sembra in atto nell’immagine qui sopra. Allora perché Hillary viene sottoposta ad un test moto neuronale se soffre solo di polmonite, come ha sostenuto la sua campagna?

Presi come episodi separati e isolati, si potrebbe facilmente respingere qualsiasi punto sollevato dal dottor Noel. Ma, se esaminato nel suo complesso, lo “strano comportamento” della Clinton e gli “incidenti dovuti alla disidratazione” nel corso degli ultimi dieci anni sono molto più difficili da respingere come benigni o sintomi di polmonite.

C’è una buona ragione per cui Hillary Clinton non ha tenuto una conferenza stampa per quasi 300 giorni: la sua condizione fisica e neurologica semplicemente non lo permette. Non può nemmeno sostenere le domande facili fatte dalla sua lista di giornalisti pre-approvati senza piegarsi in un attacco di tosse.

Il dibattito tra la Clinton e Trump è programmato tra due settimane. La storia di copertina della polmonite probabilmente si disintegrerà molto prima di allora.

Il Comitato Nazionale del Partito Democratico dovrebbe trovare un nuovo candidato, prima che sia troppo tardi. Il gioco è finito.


Fonte  vocidallestero
https://unmondoimpossibile.blogspot.it/

fonte: https://alfredodecclsia.blogspot.it