CRISTO MORTO - ANDREA MANTEGNA

venerdì 7 ottobre 2016

il significato esoterico del numero tredici

Secondo molti esoteristi, il numero tredici, da sempre, sarebbe molto importante sia nei circoli “bianchi” che in quelli “neri”.
Dato che siamo esseri spirituali che compiono un’esperienza nella materia, e dato che la nostra natura animica è divina – l’anima, in pratica, è un frammento di Dio, del Tutto, dunque anche noi siamo Dei, anzi siamo Dio! – questo numero starebbe a indicare l’originale frammentazione di questo Tutto (almeno per ciò che ci riguarda) in tredici corpi di essenza animica, nei quali non esisteva nessun maschile e nessun femminile, né tantomeno una personalità.
Si trattava, in sostanza, di corpi di energia dalla forma umana che rappresentavano sia il punto di partenza che di arrivo del nostro ciclo di esperienze nella materia.
Questi corpi di energia, successivamente, si sarebbero frammentati in esseri maschili, femminili e dalle molteplici personalità: era tutto previsto, dato che si trattava dell’ennesima esperienza di se stesso – del Tutto – per poi tornare all’Unità.
I tredici hanno tutti la stessa natura, anche se possederebbero una diversa frequenza – naturalmente – in risonanza con la Sorgente: ciascuno di noi, insomma, discenderebbe proprio da uno di questi capostipiti.
È come se fossero i nostri capitribù spirituali, dai quali proveniamo e a cui facciamo riferimento.
Ciascuno di questi gruppi accoglierebbe dentro di sé un’infinità di anime, tutte con diverse personalità, lezioni da apprendere ma con la stessa vibrazione finale.
Il numero Tredici, dunque, è un numero sacro, in quanto rappresenterebbe il Tutto nella fisicità: esso, in particolare, rappresenterebbe la comprensione della creazione manifestata chiamata Uomo.
Il Tredici rappresenterebbe anche la comprensione dell’Unità, lì dove tutte le cose si uniscono per fondersi nell’Uno: gli esempi dell’importanza del numero Tredici si troverebbero ovunque, come le dodici colonie col Commonwealth, i dodici apostoli con  Jeshua e via dicendo.
Questo numero viene purtroppo usato anche nei circoli esoterici oscuri: le famose tredici famiglie di cui si parla tanto (quelle che governerebbero il mondo da dietro le quinte) ne costituirebbero l’esempio patente.
Queste famiglie, in sostanza, si sarebbero inserite nei gangli della politica e dell’economia internazionale (soprattutto quest’ultima) e si sarebbero già sostituite ai governi nazionali grazie alla globalizzazione politica ed economica.
È come se i poteri oscuri si fossero voluti organizzare esattamente come Dio, in modo da creare una contro-struttura di potere che porti loro tutta l’energia che serve per rimanere qui e dominare.
Queste tredici famiglie, secondo molti “complottisti”, sarebbero anche ossessionate dalla genetica: la loro prole, infatti, sarebbe decisa a tavolino ibridando semi e ovuli, al di là della “coppia” magari perfino conosciuta al grande pubblico.
Lo scrittore David Icke ci ha costruito un’intera carriera su queste famiglie: egli parla di tutte le casate nobiliari più importanti del Pianeta (Windsor in testa) ma anche di dinastie finanziarie come i Rothschild, i Rockefeller e via discorrendo.
Molti autori sostengono anche che, oltre all’ibridazione per mantenere il codice genetico degli antichi Dei co-creatori dei quali si sentono rappresentanti, queste tredici famiglie oscure creerebbero anche agenti infiltrati, ovvero persone-contenitore senza emozioni, coscienza e consapevolezza (in pratica senza un’essenza animica) col solo fine di fare da catalizzatore… per abbassare tutta la vibrazione energetica umana, portandola verso determinate frequenze a loro convenienti.
Il punto nodale è che in questo momento siamo in un periodo di transizione energetica dalla vecchia vibrazione della paura alla riemergente vibrazione dell’Amore.
Ecco il perché di tanta “paura” nel mondo, ecco il perché del cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale.
Si parla, del resto, di un Salto Quantico che l’umanità dovrebbe compiere verso una nuova dimensione non accessibile proprio da queste “forze”.
Le guardie carcerarie di questa dimensione in pratica – le tredici famiglie con i loro accoliti e leccapiedi – sanno cosa sta succedendo (la cosa pare accada ciclicamente, serve proprio all’evoluzione delle anime!) dunque starebbero cercando in tutti i modi di aumentare la paura e la conseguente frequenza di blocco, in modo tale da impedire a molte entità incarnate – e non solo – l’uscita da questa prigione vibrazionale.
Il loro obiettivo resterebbe quello di impedire un risveglio collettivo di massa, dato che rendersi conto di tutte le finzioni sceniche del sistema (crisi economica e terrorismo dal nulla in primis, tanto per capirci) significa non avere più “paure” e creare una contro-frequenza positiva così forte da abbattere questo blocco.
Dato il mondo da “paura” in cui viviamo – stupido da ogni punto di vista, se vogliamo dirla tutta! – è davvero così impossibile escludere tutto questo?
Oggi si parla di queste tredici famiglie – e non solo – come dei cosiddetti “Illuminati”: ebbene questi individui in realtà sarebbero esseri oscuri e infelici – altroché se lo sono! – in quanto devono nutrirsi di oscurità vera e propria (della nostra poca luce che nasce proprio da questa vibrazione) per riuscire a sopravvivere e continuare a prosperare in questa dimensione.
Oggi, grazie a queste nuove energie che stanno affluendo dal cosmo, abbiamo tutti gli strumenti per mettere insieme questo puzzle: sappiamo – per esempio – dalla fisica quantistica della multidimensionalità della vita e dell’Universo, siamo a conoscenza dell’infinità di stelle e di Pianeti e della sicura vita nello spazio, siamo perfino a conoscenza delle frequenze; ecco perché escludere questo “film” non è più accettabile.
Credere che tutto questo oggi sia impossibile, infatti – paradossalmente – è l’unica e vera ingenuità.
Nonostante non tutti ce la faranno a fare questo salto dimensionale – è nella natura delle cose che vada così – molti spiritualisti restano positivi: sempre più gente, infatti, intuisce queste informazioni non solo a livello inconscio, ma  – soprattutto – in modo chiaro e diretto.

Fonte tratta dal sito .
fonte: https://wwwblogdicristian.blogspot.it

l'emerito firmaiolo

È tempo di uno dei nostri necrologi…
Alla veneranda età di 96 anni è venuto a mancare nell’assoluta indifferenza generale l’emerito Carlo Azeglio Ciampi, che fu presidente del consiglio, ovviamente non eletto secondo una fortunata tradizione destinata a durare, inaugurando la nefasta stagione dei “governi tecnici”, e per questo elevato a presidente della repubblica nelle vesti del quale tenne a battesimo e cullò nei suoi gracili passi quell’aborto unanimemente aborrito che va sotto il nome di “Seconda Repubblica”. Pertanto, nei suoi paludamenti istituzionali rientra a pieno titolo tra i padri di quella patria figlia di mater ignota e troppi genitori putativi a farne le veci.


Il Ciampi nazionale nasce a Livorno nel lontano 1920 ed è il degno rampollo di quella borghesia liberale buona per tutte le stagioni e tutti i regimi. Secchione a scuola dai preti, cresce spensierato sotto l’Italia ducizzata in anni di dittatura, dove subito si contraddistingue per il suo mostruoso anti-fascismo. Nel frattempo, intanto che ci pensa sù, si laurea in Lettere Antiche. Durante il servizio militare, è ufficiale di complemento degli “autieri”: praticamente il paradiso degli imboscati di lusso, in un esercito come quello regio che è scarsamente meccanizzato e drasticamente a corto di automezzi. Distaccato in Albania, segue l’esercito dalle retrovie, e riesce ad evitare tutte le guerre con gli infiniti fronti che il fascismo regala generosamente all’Italietta in camicia nera.

Dopo l’armistizio dell’8 Settembre del 1943, come tanti altri, fa la Resistenza in soffitta, salvo inventarsi partigiano a guerra finita. Mentre in Italia si combatte contro l’occupante nazista ed i collaborazionisti di Salò, il nostro eroe marcia imperterrito sulla linea opposta a quella dei combattimenti. Per sicurezza, è munito di un passaporto con visto tedesco, onde non incorrere in spiacevoli inconvenienti durante la tradotta. Lungo il percorso attraverso gli Appennini, si imbatte per caso nei patrioti della Brigata Maiella; un incentivo in più per accelerare il passo e procedere in senso inverso. Fosse mai che possa essere coinvolto in qualche scontro! 

Però scrive tanto… Infatti si specializza nella produzione di quei manifestini destinati ad essere distribuiti a mano non oltre il circolo degli amici del bridge. Con una formazione in filologia greca, entra alla Banca d’Italia ed in virtù di sì straordinaria competenza ne ascende rapidamente i vertici, fino a diventarne il governatore generale. Con una seconda laurea in Giurisprudenza ed una honoris causa in Economia, non capisce un cazzo dell’una né dell’altra. Ed in entrambe gli ambiti di applicazione, da banchiere centrale prima e presidente della repubblica poi, combina disastri epocali… Come governatore della Banca d’Italia si ritrova suo malgrado ad occuparsi delle politiche monetarie e della difesa valutaria di un intero paese, con risultati che perdurano nel tempo… 

Nel 1992 infatti il filologo riesce a bruciare in una sola notte la bellezza di 60.000 miliardi di lire, che stiamo pagando ancora oggi con gli interessi. Giusto a proposito di quella storia su come il debito italiano è esploso sfuggendo ad ogni controllo..!

In virtù di così strabilianti risultati, l’anno successivo viene messo a capo di un “governo tecnico di transizione”, il cui atto più significativo è la revoca del carcere duro ai mafiosi in risposta alle stragi mafiose di Capaci e Via D’Amelio, con l’avvio della famigerata ‘trattativa’. Ovviamente il presidente Ciampi non ne sa nulla, consumandosi gli eventi a sua totale insaputa. Sarà una sua prerogativa costante.

Partecipa alla costruzione di quel trappolone a tasso fisso e cambi bloccati che ha praticamente paralizzato l’economia europea in una recessione permanente e che va sotto il nome di Euro. Ovviamente, nell’elaborazione della moneta unica non tiene conto di nessuna delle variabili, che ne sanciscono i limiti e le rigidità valutarie. È talmente esperto che non arriva nemmeno a concepire una qualche forma di contromisura alle inevitabili speculazioni sul cambio e l’aumento dei prezzi, durante il passaggio dalla lira all’euro, che sul momento ha dimezzato il potere di acquisto di milioni di italiani a vantaggio di pochissimi. Lo avrebbe capito anche un bambino. Ciampi ovviamente no.

Come presidente della repubblica, è colui che sancisce il trionfo dell’anomalia berlusconiana, trasformando l’eccezione nella regola ed in pratica ordinaria di sistema. In compenso inaugura la stagione della “moral suasion”, che nell’applicazione pratica consiste nel subire ed assecondare lo stupro delle Istituzioni in silenzio, onde evitare più spiacevoli conseguenze. Una così sofisticata strategia provoca subito l’entusiasmo delle forze responsabili e democratiche del paese, che ovviamente plaudono a tanto coraggioso ardore presidenziale. Tra i peana si distinguono subito gli estatici panegirici di Eugenio Scalfari: un altro che s’è scoperto antifascista a guerra finita. C’è da chiedersi se lo stupro istituzionale fosse veramente tale, o piuttosto non fosse una simulazione dietro alla quale nascondere un amore consensuale…

Nel suo settennato presidenziale, Ciampi si conquista la fama della firma più veloce del Colle: non c’è legge vergogna, provvedimento ad personam, o normativa inficiata da palesi vizi di incostituzionalità sulle quali il presidente non apponga la sua firma a tempo di record, senza mai battere il minimo ciglio o fingere il minimo dubbio (foss’anche per sbaglio!), nella serena apoplessia che ne ha contraddistinto per tre quarti di secolo l’attività politica ed istituzionale. Il famigerato “Porcellum”, la contestatissima legge elettorale definita dal suo stesso inventore “una porcata”, scritta in fretta e furia forzando i regolamenti parlamentari a legislatura finita, per sabotare la prevista vittoria elettorale dell’allora centrosinistra e per garantire la sopravvivenza ad un parassita della politica come Pier Ferdinando Casini, la stessa legge dichiarata incostituzionale dalla Consulta e diretta responsabile del caos politico attuale, porta ovviamente la firma di Ciampi che nonostante gli appelli e le rimostranze circa la sua costituzionalità appose in calce al testo l’austera approvazione presidenziale in una manciata di ore dalla sua presentazione.

Per il resto, l’Emerito trascorre i suoi sette anni al Quirinale in sonno criogenico, ermeticamente chiuso in una teca con su scritto “rompere solo in caso di cerimonia”. Il risveglio avviene ogni volta viene intonato l’inno nazionale che sembra titillare le passioni risorgimentali del presidente. Uomo di carattere, riesce a dimettersi persino dal comitato per il 150° anniversario dell’unificazione d’Italia, indisposto dalle provocazioni leghiste, invece di prendere a calci nel culo i nazi-padani che inneggiano alla secessione.

Negli anni successivi alla fine del mandato, Carlo Azeglio Ciampi praticamente scompare. Ogni tanto viene avvistato in qualche concerto, mentre batte le mani scandendo il ritmo della“Marcia di Radetzsky”, perché nessuno in tanti anni ha spiegato al patriottico Emerito che l’opera di Strauss è una marcia militare, composta in onore del vittorioso maresciallo imperiale che alla guida delle truppe austro-ungariche ha stroncato le velleità degli italiani, ponendo fine alla prima guerra di indipendenza.

La sua presenza emerita è così forte e sentita, che viene dato per mortosenza che nessuno si accorga della mancata dipartita. E c’è da chiedersi se anche stavolta non si tratti di uno scherzo. Nessuno noterebbe la differenza, per uno che forse non è stato tra i peggiori presidenti della repubblica, ma sicuramente tra i più perniciosi.  



fonte: https://freeondarevolution.blogspot.it

lunedì 3 ottobre 2016

burina

certo che Berlusconi mi sembra bollito, a Salvini dice una cosa a Parisi un'altra, meglio prolungare la degenza post chirurgica. finché regna questo assoluto caos nel centro destra non posso che vaticinare il loro annegamento, ma in realtà un'opposizione valida, di valore, di contenuto, è sempre meglio, più vitalizzante per il paese, che questa scorribanda di cialtroni (se non di imbecilli razzisti e votati all'odio).
certo è che Berlusconi ha segnato l'avvio di questa modalità di malsano avvitamento della politica con il malcostume, con l'immoralità. se è stato figlio dei suoi tempi, dei nostri tempi, è stato anche l'esempio peggiore, del peggior padre possibile, di comportamenti perversi e osceni che hanno mostrato all'Italia che la perdita di qualsiasi moralità non solo è concessa ma addirittura premiata. anni di frequentazione di puttane, di sostentamenti economici di prostitute, di orge pubblicizzate, di sfruttamento di minori neanche lontanamente celati ma volutamente esposti non ci possono far stupire di comportamenti diffusissimi tra giovani e adulti che espongono corpi e coiti e sperma cui seguono i massacri mediatici, un bel marasma di amoralità generalizzata che, per sua innata natura, sfocia nella morte, fisica e mentale. 
al di là della delusione di non poter godere di olimpiadi italiane e di creare opportunità di cambiamento, e anche della terribile consapevolezza che questa decisione dipenda non certo da un sindaco dotato di un potere decisionale pari a quello di una lumaca ma dalle pressioni dittatoriali di un comico paranoico che ha fatto breccia, pure lui, sulla paure della gente mettendo insieme un gruppo di immaturi, quel che mi stupisce, e indigna, è il comportamento ancora una volta adolescenziale di una irresponsabile al governo della capitale.
è certo che un genitore non possa insegnare nulla ai propri figli, non possa insegnare la correttezza, l'onestà, il valore del lavoro e della moralità, il comportamento adeguato verso la propria sanità fisica e mentale se non è portatore di questi valori. vedo adulti deragliare con i propri figli se fumano, se chiedono, anzi esigono, oggetti, se non studiano, se sporcano, se insultano, se discriminano quando per primi hanno la sigaretta in bocca, mangiano e bevono a dismisura, hanno due i-phone, sprecano cibo e denaro, non hanno rispetto di colleghi e orari, insultano in macchina, hanno amanti e distruggono matrimoni sulla base di capricci e offese, non rispettano regole e non pagano le tasse.
il problema di Roma sono certamente i romani, poco dotati di senso civile.
la prima cittadina di Roma è una burina maleducata e fessa, paurosa e incivile, irrispettosa e sgarbata.
a pranzo mentre l'Italia sa che ha appuntamento alle 14 e 30.
non vedo speranze per tutti gli altri se la prima è una cafona vigliacca senza argomenti.

fonte: https://nuovateoria.blogspot.it

Russia Insider: Hillary Clinton ha il morbo di Parkinson

Ha utilizzato la sua storia della "disidratazione" per anni. Questa volta non funzionerà.




Bene le scie chimiche fanno effetto anche su chi le spedisce, l'età, una serie infinita di porcate mondiali, le conseguenti maledizioni planetarie, direi che per questa volta ci è andata bene, è una criminale con il pedigree certificato ...
Certamente faceva comodo una "criminale cerebrolesa" in un posto delicato e strategico come la presidenza degli Stati Imperialisti d'America, detti anche USraele, un pericoloso burattino manovrabile ancor più dei precedenti ed è chiaro che ne fossero ben a conoscenza ...

Qualche giorno prima dello svenimento di Hillary Clinton alla commemorazione dell’11 settembre, Ted Noel, medico americano con 32 anni di esperienza in medicina clinica, pubblicava una dettagliata analisi degli “episodi clinici” capitati alla candidata democratica dal 2005: svenimenti, tremori, gesti ed espressioni incontrollabili, paralisi improvvise. La conclusione è netta: Hillary è a uno stadio avanzato del morbo di Parkinson. Cosa che, se rivelata, metterebbe la pietra tombale sulla sua candidatura alla presidenza USA e porterebbe a interrogativi ancora più inquietanti sulla spregiudicatezza dei “grandi elettori” che la sostengono. Da Russia Insider.
di Rudy Panko
13 settembre 2016

I media stanno già lavorando giorno e notte per mettere a tacere le domande sulla salute in rapido deterioramento di Hillary. Troppo calore E’ allergica Ha la polmonite! Tornerà in piedi presto, cittadino. Fine della discussione. Chi dice il contrario è uno sciroccato. (Ricordate che solo una settimana fa i media incolpavano chiunque anche solo suggerisse che Hillary Clinton potesse essere malata).

Noi non ce la beviamo. Commentando l’ultimo “episodio clinico” della Clinton, il Dottor Zuhdi Jasser ha osservato:
“quello che ha avuto è stato un episodio sincopale. E’ svenuta. E’ qualcosa o di cardiovascolare o di neurologico. Ora, il suo staff vuole farci credere che è disidratazione. Lei non sembra disidratata e se lo fosse non si risolverebbe in 90 minuti”.
C’è una buona ragione per cui Bill ha già sostituito la moglie durante la campagna elettorale: Hillary Clinton è affetta da uno stadio avanzato del Parkinson. E andrà solo peggio.

Ma per prima cosa, che cosa è il morbo di Parkinson?


What is Parkinson's?



La teoria sul Parkinson ha fluttuato in giro per un bel po’ di tempo, ma a nostro modesto parere, il Dottor Ted Noel, un medico che ha lavorato per 32 anni nel campo della medicina clinica, porta la tesi più convincente che la Clinton è affetta da questa patologia neurologica molto grave. Vogliamo sottolineare che il dottor Noel ha fatto questo video il 29 agosto, molto prima dell’ultimo “episodio clinico” di Hillary dell’11 settembre:

Hillary Clinton's Illness Revealed

Nella sua analisi video, il dottor Noel sostiene i seguenti punti:
  1. Le e-mail trapelate mostrano che gli assistenti medici della Clinton sono abituati a trattare il morbo di Parkinson.
  2. La Clinton ha sofferto di svenimenti già nel 2005, quando ha perso conoscenza mentre stava tenendo un discorso. Nel 2009 cadde e si ruppe il gomito. Nel 2012 ha subito una commozione cerebrale dopo essere svenuta battendo la testa. Tutte queste cadute possono essere spiegate con il morbo di Parkinson, che colpisce il sistema motorio (lo staff di Hillary incolpa la disidratazione).
  3. L’assistente personale di Hillary, Huma Abedin, ha scritto in una e-mail che la Clinton è “spesso confusa”. Nuovamente, questo sarebbe coerente con il morbo di Parkinson, che nelle sue fasi avanzate può anche portare alla demenza.
  4. Ci sono numerosi casi documentati in cui la Clinton necessitava di assistenza fisica, che usasse una sedia come supporto mentre teneva un discorso in un comizio, o richiedesse aiuto per salire le scale. Di nuovo, il Parkinson ostacola gravemente le funzioni motorie.
  5. Durante una tavola rotonda nel mese di aprile, Hillary ha annuito con la testa per un lungo periodo – secondo una stima, il numero di cenni è stato 400; sembra strano, ma ha perfettamente senso se ha il morbo di Parkinson: è un tremore della testa che oscilla. (Andate a 5:45 nel video. Un comportamento veramente bizzarro.)
  6. La Clinton ha anche mostrato segni di tremori “a mattarello”, così come posizioni delle dita innaturali (e anche dolorose).
  7. L’ormai famoso video della testa di Hillary che oscilla in sù e giù in modo incontrollabile mentre parla con la stampa non è stato un “attacco” (o il risultato di una “bevanda ghiacciata”): si tratta di un effetto collaterale molto comune del Levadopa, un trattamento comune ed efficace per il morbo di Parkinson. Tuttavia, stimoli visivi, o ansia, possono causare reazioni innaturali. Cose che portano il dottor Noel al suo prossimo punto:
  8. Sono passati quasi 300 giorni da quando Hillary Clinton ha tenuto una conferenza stampa per l’ultima volta. Nessuno ha offerto una spiegazione razionale per questo. Ma ecco una spiegazione semplice: perché le condizioni di Hillary le rendono molto difficile gestire situazioni di stress in cui è bombardata con domande e richieste multiple simultaneamente. Per di più:
  9. Questo spiega anche le sue espressioni facciali francamente bizzarre durante la sua nomina (andate a 9:38 nel video, perché non si fa giustizia a questo punto senza guardare il video).
  10. In risposta a un manifestante a un raduno, la Clinton letteralmente si blocca. E’ incapace di muoversi, figuriamoci di parlare. Un assistente si precipita da lei e dice: “Va bene. Siamo ancora qui. Continua a parlare”. Invitiamo tutti a guardare l’analisi fatta dal dottor Noel di questo episodio, che inizia a 11:14.
  11. I suoi attacchi di tosse sono la prova di un disturbo della deglutizione – comune in coloro che soffrono di Parkinson. Potrebbe anche essere un sintomo di polmonite, che pure è abbastanza comune tra quelli con il morbo di Parkinson. (NOTA: il dottor Noel ha fatto questa osservazione più di una settimana prima che a Hillary fosse “diagnosticata” la polmonite).
Dopo che la Clinton si è “surriscaldata” l’11 settembre, il dottor Noel ha realizzato un video di approfondimento:

Hillary Clinton - Ground Zero Analysis

I punti chiave in questo video:
  1. Il medico di Hillary sostiene che il comportamento della Clinton l’11 settembre è stato causato da“disidratazione”, la scusa usata ogni volta che la Clinton ha un “episodio clinico”. Si ha realmente bisogno di guardare il video per apprezzare appieno quanto sia incredibile questa affermazione – e quante volte è stata usata.
  2. La Clinton sta portando occhiali con lenti azzurre, che vengono utilizzate per contribuire a stabilizzare le funzioni motorie di chi soffre di Parkinson.
  3. Quando la Clinton comincia a cadere, come mostrato nel video, non cerca di reggersi con le braccia o di proteggersi il viso. E’ immobilizzata, rigida come una tavola. Anche in questo caso, è comune per qualcuno con il morbo di Parkinson.
  4. E’ ovvio che le condizioni della Clinton sono gravi – ma invece di andare in ospedale, viene portata (contro il protocollo) all’appartamento di Chelsea. L’unica ragione per cui questo ha senso è che la squadra della Clinton già sapeva cosa non andasse.
  5. La polmonite non può spiegare molto del comportamento di Clinton. Il Parkinson, invece, spiegherebbe tutto.
A parte le analisi del dottor Noel, sembra che la Clinton abbia sostenuto un esame neurologico poco dopo il collasso

cattura



Come spiega Paul Joseph Watson:

L’immagine mostra Hillary che afferra le dita della donna nel suo pugno, che è un classico test dei motoneuroni per determinare le anomalie nel sistema nervoso.

La Scuola di Medicina della New York University dettaglia come viene condotto il test:

“Testare la presa del paziente mentre il paziente tiene le dita dell’esaminatore strette nel pugno e istruirlo di non lasciare la presa, mentre l’esaminatore tenta di sottrarsi alla presa. Normalmente l’esaminatore non può togliere le dita. Questo mette alla prova i flessori dell’avambraccio e muscoli intrinseci della mano. Confrontare le mani per rilevare asimmetria nella forza”.
Questo è esattamente ciò che sembra in atto nell’immagine qui sopra. Allora perché Hillary viene sottoposta ad un test moto neuronale se soffre solo di polmonite, come ha sostenuto la sua campagna?

Presi come episodi separati e isolati, si potrebbe facilmente respingere qualsiasi punto sollevato dal dottor Noel. Ma, se esaminato nel suo complesso, lo “strano comportamento” della Clinton e gli “incidenti dovuti alla disidratazione” nel corso degli ultimi dieci anni sono molto più difficili da respingere come benigni o sintomi di polmonite.

C’è una buona ragione per cui Hillary Clinton non ha tenuto una conferenza stampa per quasi 300 giorni: la sua condizione fisica e neurologica semplicemente non lo permette. Non può nemmeno sostenere le domande facili fatte dalla sua lista di giornalisti pre-approvati senza piegarsi in un attacco di tosse.

Il dibattito tra la Clinton e Trump è programmato tra due settimane. La storia di copertina della polmonite probabilmente si disintegrerà molto prima di allora.

Il Comitato Nazionale del Partito Democratico dovrebbe trovare un nuovo candidato, prima che sia troppo tardi. Il gioco è finito.


Fonte  vocidallestero
https://unmondoimpossibile.blogspot.it/

fonte: https://alfredodecclsia.blogspot.it

mercoledì 28 settembre 2016

clowns da brivido

stanno terrorizzando bambini, genitori e scuole in tutta l'America





Un'epidemia di avvistamenti di pagliacci raccapriccianti sta spazzando l'America, e le autorità non sanno ne chi o cosa ci sia dietro. In alcuni casi, i clown hanno espressioni orribili dipinte sui loro volti sono stati avvistati in piedi sul lato della strada, in agguato vicino al bordo del bosco o semplicemente in transito per la città a fissare persone a caso.  Ma in altri casi ci sono state segnalazioni di clown che in realtà tentano di attirare i bambini con doni, e ci sono state anche alcune segnalazioni di bambini in fuga da clown raccapriccianti da cui sono state inseguiti. Pur facendo ricerche per questo articolo, mi sono imbattuto in questi ultimi avvistamenti di pagliacci raccapriccianti in South Carolina, North Carolina, Ohio, Florida, Wisconsin, California, Alabama, Georgia e West Virginia. Questo è veramente un fenomeno a livello nazionale, e molti credono che peggiorerà con l'avvicinarsi di Halloween.

Questa tendenza del pagliaccio raccapricciante sembra sia iniziata con un caso molto preoccupante in un complesso di appartamenti in South Carolina ...
 Donna Arnold, una delle persone che risiedono presso il complesso residenziale che ha ricevuto la lettera, ha detto che ha chiamato l'ufficio dello sceriffo della contea  di Greenville invitandoli a uscire in giro a Fleetwood Manor dopo che suo figlio e altri hanno riferito di aver visto un  clown dietro il campo da basket. 
 "Ho pensato che fosse  il mio bambino a vedere queste cose", ha detto Arnold. "E poi il giorno dopo ho avuto la conferma da circa 30 ragazzi che me lo hanno riportato e mi dicono: 'Hai visto il clown nel bosco?
 Bruce Wilson, attivista della comunità, ha detto di  accertarsi e vedere negli appartamenti per assicurarsi che i bambini siano al sicuro, anche se gli avvistamenti si rivelano essere innocui.

Le autorità dicono che nella loro indagine in questo incidente hanno scoperto che i clown stavano avvicinando i bambini con l'intento " di convincerli a seguirli nel bosco facendogli vedere loro molto denaro ".

Almeno un bambino che ha personalmente interagito con questi pagliacci ha testimoniato " che avevano caramelle e che gliele avrebbe date se lo avesse seguito ".

Se persone vestite da clown o no, tentano di rapire i bambini con uno scherzo.

Non sorprende che questo caso , sia divenuto di risonanza nazionale, con titoli nazionali, e a quel punto sembra che tutta una serie di imitazioni ha iniziato a venire fuori allo scoperto. Di seguito  un articolo in settimana ha riassunto quello che è successo dopo ...
 Una settimana fa , un ragazzo in un appartamento a dieci miglia di distanza ha riferito di aver visto un uomo con una maschera da clown nei boschi vicino a casa sua. Più tardi quella notte , un ragazzo in un appartamento a soli tre miglia da Fleetwood Manor riferisce di aver visto un altro pagliaccio. Questo appartamento si trova anch'esso sul bordo di una zona boscosa. C'è stato un altro avvistamento locale il giorno successivo. Il giorno seguente, una donna ha detto alla polizia che vedeva un clown in piedi  fuori di una lavanderia a Greenville, che la stava semplicemente fissando. 
 Da allora, i clown hanno iniziato a mobilitarsi. Il giorno precedente, un ragazzo di 14 anni, a Columbus, Ohio, ha detto che un uomo che indossa una maschera da clown lo inseguiva con un coltello mentre il ragazzo stava andando alla fermata del bus della scuola. Meno di una settimana dopo, il settembre 5 , due ragazzi a Winston-Salem, NC, hanno sostenuto che un clown offriva caramelle, se lo avrebbero seguito nel bosco. Più tardi quella notte, una donna nella zona ha affermato che un clown ha cercato di convincerla ad andare nel bosco, solo che questo aveva un machete. Indossava guanti neri e una cravatta nera. La mattina dopo, nella vicina città di Greensboro, un uomo ha detto di aver visto un clown nei boschi dietro casa sua. Camicia gialla a pois, pantaloni blu.
Da quel momento gli avvistamenti di clown raccapriccianti non hanno smesso, e uno degli incidenti più allarmanti di tutto solo ha avuto luogo in McDuffie County, Georgia ...
 "E' stato questa mattina alle 6:30 quando siamo partiti da casa", ha detto Cameron Frails, che ha visto il clown. 
 Ma come Frails e il suo vicino di casa, Anna Rice, ha iniziato a camminare, hanno notato qualcosa. 
 "Era in piedi lì", ha detto Rice. "E io pensavo, 'chi è quel ragazzo dopo Cameron?'"
"Abbiamo visto un uomo  tutto nero, con una maschera da clown e una parrucca rossa", ha detto Frails. 
 Hanno detto di aver visto almeno due uomini vestiti di nero che veniva verso di loro tra i due rimorchi, così hanno iniziato a correre.
Ma questo non è l'unico rapporto di questi pagliacci raccapriccianti che cercano di inseguire i bambini. Ecco un altro dalla Georgia ...
 Secondo il rapporto della polizia, la donna ha detto che i bambini le hanno riportato che stavano lasciando il centro della comunità, e si stava facendo buio, era Lunedi sera , quando cinque persone indossavano vestiti e maschere da clown sono uscite da un furgone bianco , che,  hanno cominciato a inseguirli . 
 La donna 48°  ha pure detto alla polizia di aver visto un furgone bianco passare lentamente di fronte la sua casa prima dell'incidente supposto al centro della comunità dietro l'angolo, sulla McKinley Drive.
Un sacco di imitazioni  possono essere fatte con questo genere di cose come uno scherzo, ma le forze dell'ordine stanno cominciando a prendere questa minaccia molto seriamente.

Infatti, Time Magazine riporta che due scuole in Alabama "sono state bloccate"  Venerdì a causa di minacce di un gruppo conosciuto come " Flomo Klowns" ...
 Due scuole nel meridione del Alabama  sono state isolate e bloccate Venerdì a causa di pericolosi  messaggi su Facebook ed emoticon pubblicati sulla pagina ora cancellata di un gruppo chiamato 'Flomo Klowns.'
 I sinistri messaggi su Facebook  dichiarano: " Sta calando la stasera ," seguito da emoji revolver, e " io amo i bambini ." Un genitore ha contattato il Dipartimento di Polizia di Flomaton per dire che  al suo bambino erano stati inviati messaggi minacciosi da parte del gruppo. 
 Gli ingressi alle Flomaton High School, che ha circa 400 studenti, e alle elementari Flomaton , che ha circa 300 studenti, sono stati bloccati, così  le porte interne. Gli ufficiali locali e gli sceriffi assicurano che  il cortile della scuola segue la procedura di protocollo, nella relazione di AL . 
 Penso che questo è un altro esempio di come sia divenuta contorta e malata la nostra società. Ci sono molte persone squilibrate là fuori che diffondono  il terrore, e le storie iniziali dei pagliaccio  hanno ispirato e capitalizzato questa tendenza.
Se  si è in grado di riprendere una fotografia o qualche video di questi raccapriccianti clown, non esitate a contattarmi. "Killer" con costumi di pagliaccio sono estremamente popolari durante la stagione di Halloween, e ho la sensazione che questa ondata di terrore  andrà a intensificarsi mentre ci avviciniamo alla fine di ottobre.

Una fotografia di un clown inquietante che è stata presa sulla Simmons River Road nei pressi di Duhring, West Virginia ha ottenuto un sacco di attenzione sui social media. E' stato originariamente pubblicato da Karen Mann Hicks su Facebook, ed è possibile vederlo  qui ...



Speriamo che questa mania dei pagliacci raccapriccianti  svanisca presto,  è un modo veloce per individui profondamente disturbati di  "far risonanza nelle news", e quindi sembra probabile che ci saranno ancora più emulazioni.

Tutti coloro che sono tentati di vestirsi da clown terrificanti per terrorizzare i bambini dovrebbero essere consapevoli del fatto che la polizia di tutto il paese li sta prendendo molto sul serio, e gli arresti saranno probabilmente il primo segno di guai duraturi.

Fonte tratta dal sito .

fonte: https://wwwblogdicristian.blogspot.it

sabato 24 settembre 2016

l'astronave dello zio Tom

"Django sparò il primo colpo dalla sua vecchia pistola, colpì nello stomaco il Gaucio che cadde a terra in pochi secondi. Poi puntò l'arma in fronte a Santana che rimase fulminato all'istante, ma, incredibilmente, uccise pure lo Sguercio che si trovava alla loro sinistra. Due proiettili per 3 morti, una bella media per un pistolero..." [Sergio Tigre]

Molti di noi faticano ad accettare che l'autorità gli caghi in testa come un piccione isterico pieno di feci. Come per quei bambini che vengono stuprati dai genitori e poi rimuovono immancabilmente il crimine per una forma di difesa e di censura inconscia. Il soggetto affetto dalla Sindrome di Stoccolma, durante i maltrattamenti subiti, prova un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore che può spingersi fino all'amore e alla totale sottomissione volontaria, instaurando in questo modo una sorta di alleanza e solidarietà tra vittima e carnefice.

Tale sindrome si riverbera culturalmente in ogni rapporto sociale sbilanciato ma ufficializzato dal dogma corrente. In pratica viviamo tutti, chi più e chi meno, dentro un "cerchio magico", dove le regole accettate religiosamente ed acriticamente, non possono essere messe in discussione, anche quando riguardano soprusi ed ingiustizie palesi. Mettere in discussione la struttura della matrice in cui viviamo equivale ad accettare lo stupro che subiamo quotidianamente dal potere costituito. 


La rimozione di tale sottomissione permette ai più deboli di pensare di essere liberi, un po' come lo Zio Tom del celebre romanzo, che si illudeva inizialmente di non essere uno schiavo e che la sua condizione fosse una necessità sociale. Se la gente accettasse il fatto di aver creduto tutta la vita ad uno show impazzirebbe, non tutti hanno le spalle larghe e quasi nessuno ha voglia di vedere l'elefante in salotto che sfonda il divano in finta pelle. Di solito sono le stesse persone che al cinema, quando si presentano incongruenze simili a quelle dell'11/9, al posto che contestualizzare l'opera, ne rimangono delusi, borbottano e si incazzano pure, pretendono una certa coerenza, accusano la sceneggiatura di sciatteria e poco realismo nello script, rimangono disturbati dalle fallacie logiche e rivogliono i soldi indietro del biglietto.

Sono gli "scopainculisti", pignoli e maniacali per quanto riguarda la finzione, rigidi come solo un oligofrenico sa essere al posto che rilassarsi dove è possibile e lecito staccare la spina, ed invece, magicamente INGENUISTI nella realtà di tutti i giorni, accettando l'inverosimile, fingendo di non vedere ciò che è palese dinnanzi i loro occhi, forse volutamente socchiusi. Se fossero testimoni oculari di un omicidio, negherebbero ugualmente perché subordinati allo schema egregorico del potere, sottomessi senza pensare di esserlo, che è poi la condizione dello schiavo digitale del nuovo TECNO-EVO. L'Astronave dello Zio Tom è l'aggiornamento della vecchia capanna ottocentesca del romanzo di Harriet Beecher Stowe, ma cambia di poco il concetto di psicologia di massa che sta alla base del plagio emozionale.

Gli attentati di Stato della strategia della tensione occidentale hanno diverse funzioni ed esistono diversi livelli operativi che soddisfano il piano della piramide del potere. La causa primaria è il classico adagio ai più noto, ovvero lo schema del "PROBLEMA-REAZIONE-SOLUZIONE", che permette l'individuazione da parte dell'autorità di un nemico che diventa il capro espiatorio per la massa ilica, bisognosa di transfert con l'oracolo vigente, ed il successivo "armatevi e partite" accettato supinamente dalla maggioranza silenziosa, per soddisfare le logiche più basiche dello status quo. Quindi legittimazioni di guerre, imperialismo, esportazione del caos generale, sopraffazione militare ed imposizione di modelli culturali ed economici.

Basterebbe tutto questo, che non è poco, per comprendere come funzionano le dinamiche del back-office del sistema, ma esse sono solo le fondamenta che permettono la vita materiale della matrice, perché, come suggeriscono alcuni esperti ex-Intelligence, la vera guerra si svolge a livello SOTTILE...

Il livello psicologico, spirituale ed egregorico è il vero goal da realizzare a lungo termine, la mission sempreverde dello schema del potere, che funziona anche attraverso il web ed i social come grande testing di massa ed ingegneria sociale. Questo livello non è da tutti comprensibile di primo acchito, perché bisognerebbe mettere in discussione tutto quello in cui si crede, nel bene o nel male, o meglio, sarebbe come far crollare il castello di carte sul quale siamo adagiati, e ciò significa fare un doloroso viaggio interiore per la riscoperta del proprio SE' superiore, riordinando tutti gli elementi elaborati e metabolizzati, salvando solo quelli buoni e superando psicologicamente le barriere censorie del Super-Io che ci negano la giusta visuale. Mettersi a nudo e rinascere ogni giorno in una sorta di rivoluzione individuale quotidiana che poi diventa immancabilmente virale, quindi collettiva.

Se la maggioranza silenziosa sapesse che tali eventi egregorici (attentati, stragi, omicidi) vengono fatti anche per condizionare la loro bias cognitiva, non dormirebbero sonni tranquilli, perché se fossero alfabetizzati a percepire il plagio che subiscono ordinariamente, dall'accettazione di leggi liberticide, soprusi di ogni genere, fino al fatto che devono uccidere, attraverso la legittimazione autoritaria, il proprio simile per soddisfare le trame del potere, il sistema dovrebbe agire diversamente e ne sarebbe condizionato dall'interno, non potrebbe più alimentare la sacra fiamma controiniziata della forma pensiero alveare, sarebbe perlomeno ostacolato nel suo cammino e nel suo replicare il noto schema millenario. Tutto questo per dire che, in fondo, è colpa anche un po' nostra se il mondo va al rovescio.
L'Astronave dello Zio Tom, con le sue 2 prime navicellenon avrebbe potuto abbattere 3 torri, sfidando le leggi matematiche, tutto questo non sarebbe potuto mai accadere senza la piccola "distrazione" dello Stato maggiore che magicamente negò gli automatismi dei protocolli di difesa aerea militare. Aerei di linea non avrebbero mai potuto volare a quella quota e a quella velocità, impattando contro grattacieli senza comprimersi su se stessi in prossimità dell'ostacolo, piuttosto che penetrare come dentro burro fuso fino alla fine del timone di direzione posteriore, a dispetto di ogni legge fisica e gravitazionale.

Video fake non avrebbero mostrato filtri maldestri atti a impastare le immagini salienti durante una giornata limpida di fine estate, mentre il becco del 2° Boeing usciva illeso dalla parte opposta del grattacielo, parti importanti delle fusoliere e dei motori sarebbero state ritrovate, considerando che ciò succede anche quando un aereo si schianta contro una montagna.

Nessun Boeing avrebbe potuto centrare il giardino interrato del Pentagono, a detta di tutti i piloti intervistati che hanno risposto imbarazzati alle improbabili dinamiche di un Icaro di metallo impazzito, saltando la recinzione, senza sfiorare e bruciare il terreno e, SOPRATTUTTO, senza essere abbattuto, sempre per automatismo da protocollo di difesa, molto prima che impattasse a quella quota surreale dove è impossibile mantenere quella velocità di bordo senza schizzare altrove, facendo un buco di 4 metri che manco nei cartoni animati di Willy il Coyote avrebbero osato mostrare.

Senza considerare il 4° aereo sparito nel nulla, l'unico ad essere stato ufficialmente abbattuto senza che avesse colpito nulla, mentre gli altri 3 lasciati liberi di scorrazzare per i cieli sopra bersagli sensibili.

Ripeto, se fosse accaduto in un film, gli INGENUISTI che accettano la verità ufficiale si sarebbero alzati indignati dalle loro poltrone, bollandolo come l'ennesima americanata, ed invece, poi gli stessi subiscono in silenzio e si alterano quando qualcuno cerca di svegliarli dal sonno della ragione. Queste fallacie logiche vengono accettate acriticamente, come se qualcuno (migliaia di addetti ai lavori) si fosse sbagliato ad intervenire, come se l'intera sezione del NORAD (migliaia di persone tra piloti, militari, tecnici) avesse scioperato proprio quel giorno e tutti i satelliti ed i radar di un intero Stato militare si fossero per una mattinata smaterializzati.

Sarà stata colpa dell'Astronave dello Zio Tom, che viaggiava invisibile sparando droni scambiati per aerei su torri già precedentemente minate all'insaputa di tutti o quasi, mentre il Presidente Bush leggeva in una scuola elementare una favola sulla famosa CAPRETTA di un libro girato e mostrato volutamente e rigorosamente al contrario. Capro rovesciato per un controiniziato PENTHALPHA, e tutti a ridere per lo stupido capo di una nazione che voleva solo confermare il messaggio in codice.

Povero TOM quanta strada devi fare, in quante navi di schiavi ti dovrai ancora imbarcare per trovare la terra promessa. [Si Bwana] 


fonte: https://freeondarevolution.blogspot.it

sabato 17 settembre 2016

Paolo Barnard, l’appestato. E’ l’uomo più scomodo d’Italia

Ho iniziato a fare il giornalista ‘alla vecchia’ (piccoli pezzi x piccolo ma ottimo giornale, “La Gazzetta di Parma”) mentre vivevo a Londra sotto il ‘Nazismo’ Neoliberista di Margaret Thatcher. Anni ’80. Lavoravo con schiavi sociali in un tunnel a sgrassare auto, in nero. Ho vissuto come vivono gli schiavi delle ‘riforme’ del lavoro. Mi sono specializzato in politica estera vivendo anche negli Usa. Lì ho visto di peggio parlando di sadismo sociale Neoliberista, cose che in Italia arriveranno fra 20 anni. Di certo. Nel 1988 approdo alla stampa italiana importante, Mondadori, perché ho l’idea di essere il primo giornalista al mondo che intervista Roger Waters, Pink Floyd, unicamente sulle tematiche sociali di “The Wall”. Waters aveva appena rifiutato una richiesta di “Rolling Stone Magazine”. Accetta me perché nessuno si era mai interessato alle sue idee politiche. Nel 1991 inizio una collaborazione con “Samarcanda” di Michele Santoro, dove, con l’aiuto della compianta Jill Tweedy, faccio lo scoop del testimone americano che, all’insaputa del mondo intero, era rinchiuso all’Al-Rasheed hotel di Baghdad durante la I Guerra del Golfo, e che aveva smentito con foto tutta la versione della Cnn/Pentagono su bombardamenti di civili.
Vengo minacciato di arresto dal deputato Giuliano Ferrara e salvato da Andreotti che, col Papa, si opponeva alla guerra. Mai incontrato Andreotti, la cosa mi fu rivelata dopo da Paolo Liguori. 1993, vengo minacciato di morte da un agente Cia a Roma, Paolo Barnardche mi dice: «Se ti offriamo 5 milioni di lire al mese per andare a fare il giornalista all’ufficio turistico del Trentino, tu accetta. Mi stai capendo?». Offerta mai giunta, perché fui allontanato dalla Rai immediatamente, quindi non ero più un pericolo. Nel 1993 scopro per primo le torture dei soldati italiani in Somalia nell’operazione “Restore Hope”, le pubblico su “La Stampa” di Torino. Silenzio generale (anni dopo, “Panorama” fece lo ‘scoop’). Nel frattempo lavoro per quasi tutte le testate nazionali di stampa, inclusi il “Corriere della Sera” e la “Voce” di Indro Montanelli, poi per Paolo Flores D’Arcais a “Micromega”, e per il “Golem” del “Sole 24 Ore” con l’ex Pm di Mani Pulite Gherardo Colombo. Sempre da esterno. Nel 1994, Roberto Quagliano, Milena Gabanelli ed io, con 4 altri, fondiamo “Report”, sotto la direzione di Giovanni Minoli (allora si chiamava “Effetto Video8”).
Nello stesso anno sono in Africa a lavorare sulla guerra in Angola e soprattutto in Sudafrica, dove Mandela rischia di non poter essere eletto per via delle violenze. Vedo stragi, corpi dilaniati, rischio due volte di morire. La seconda volta ero sdraiato sul fondo di una cabina del telefono x mandare una corrispondenza, mentre dei proiettili Ak 47 mi volavano sopra la testa. Dall’altra parte del telefono un idiota mi dice: «Richiama, c’è Berlusconi in diretta». Lì decisi che l’Italia… stocazzo. All’elezione di Mandela sputtano Henry Kissinger di fronte a tutta la stampa mondiale. Nessun italiano presente. Pensai di non lasciare il paese vivo. Alla fine del 1995 intervisto in esclusiva il leader serbo-bosniaco Radovan Karadzic, che faccio infuriare quando gli dico che Milosevic ha tendenze suicide e sta portando tutto il paese alla morte. Al tempo non eravamo al corrente degli accordi segreti Usa-Israele per fomentare la guerra, rivelati poi. Nel 1998 faccio un’inchiesta (“Report”, Rai3) sull’assistenza ai morenti (Hospice) del tutto inesistente allora in Italia. Sono il primo in Italia a fare un’inchiesta (“Report”, KissingerRai3) sul debito dei paesi poveri che li sta ammazzando per il sadismo del Fondo Monetario Internazionale, che insiste nei pagamenti da parte di gente disperata. Vedo la fame, cosa sono i poveri davvero, l’orrore dell’Africa fuori dai club vacanze.
Sono il primo in Italia nel 1999 a fare un’inchiesta (“Report”, Rai3) sulla globalizzazione e sugli Istituti Sovranazionali padroni del mondo, che comandano i Parlamenti di chiunque (oggi tutti lo sanno…). Da lì inizio la mia indagine sul Vero Potere, intuisco cioè che la vita di tutti noi non è comandata dai singoli governi. Sono il primo in Italia a fare un’inchiesta (“Report”, Rai3) dove denuncio Usa, Iraele e Gran Bretagna come i maggiori terroristi del mondo. Tratto il caso Palestina senza peli sulla lingua per Israele. Ricevo il plauso di Noam Chomsky, Ilan Pappe, John Pilger, fra gli altri. Sono il primo in Italia a fare un’inchiesta (“Report”, Rai3) sullo sfruttamento degli ammalati da parte delle multinazionali del farmaco, che costa alla Rai la prima querela in civile mai ricevuta, e a me l’abbandono da parte di Milena Gabanelli, “l’eroina del giornalismo libero”. Mi abbandonarono perché non si creasse un precedente in Rai dove un giornalista viene difeso e gli viene pagata l’eventuale condanna pecuniaria. In tribunale, Rai e Gabanelli chiedono la mia condanna in esclusiva, come se l’inchiesta l’avessi messa in onda io da solo! Perdo il lavoro e il reddito e non ho fondi per difendermi.
Sono il primo in Italia a fare un’inchiesta (Rai Educational di Minoli) su come una Commissione di Grandi Clinici ammalati gravi, che quindi hanno conosciuto la sofferenza e la paura, saprebbe rifare la sanità in senso più umano e più efficiente. Fondiamo la Commissione, arriviamo fino al ministro della sanità Livia Turco, ma il suo governo cade poche settimane dopo. Sono il primo in Italia a scrivere un libro di altissima documentazione internazionale (archivi segreti Usa e Gb et al.) sul terrorismo occidentale nel mondo povero, sull’orrore neo-nazista d’Israele in Palestina, e di come questo nostro terrorismo in un secolo di violenze immani ha poi portato a Bin Laden e ad altri gruppi armati di resistenza nel mondo. Il libro è edito da Rizzoli Bur, col titolo “Perché ci odiano”. Scrivo altri 5 libri, ma non voglio che li compriate, perché gli editori sono delle merde e non meritano soldi. Giovanni Minoli mi chiede di tornare in Rai. Gli dico no. Prima Rai e Gabanelli devono chiedermi scusa Moslerin pubblico (sì, certo). Scrivo due saggi, fra altri, intitolati “Per un mondo migliore” e “L’informazione è noi” dove parlo di concetti che forse verranno capiti fra 90 anni.
Nel 2009 intuisco che tutta l’Eurozona è un immenso crimine sociale guidato da poteri forti, cioè il Vero Potere. Studio un’economia alternativa e di altissimo interesse pubblico, la Mosler Economics-Mmt (Me-Mmt), dal nome dell’economista americano Warren Mosler (un genio). La porto in Italia per primo, e nel 2010 pubblico la storia, la denuncia, e i rimedi (la Me-Mmt) del crimine chiamato Eurozona in “Il Più Grande Crimine” (online). Vengo deriso per anni da tutti, specialmente dagli economisti di ‘sinistra’. Oggi tutti ’sti pezzenti mi copiano parola per parola senza citarmi. Racconto per anni cosa sia il Vero Potere, come funziona, dico cose che appaiono alla gente e ai ‘colleghi’ come follie, ma sono io avanti 50 anni su questo perché ho vissuto fra Il Vero Potere, e infatti tutto ciò che dissi si sta avverando. Nel 2012, al palazzo dello sport di Rimini, io e altri attivisti organizziamo la più grande conferenza di economia della storia, con oltre 2.000 partecipanti paganti. Portiamo la Me-Mmt in Italia in grande stile. Nessun media, neppure quelli di quartiere ci coprono. Santoro manda una ragazzina a filmare, che poi dirà che le cassette furono… rubate.
La Me-Mmt diventa un fenomeno nazionale organizzato per gruppi regionali. Facciamo migliaia di conferenze. Io vengo chiamato da “L’ultima parola”, Rai2, diverse volte, da TgCom24, da “La Zanzara”, da Radio3, e poi divengo editorialista economico di punta di “La Gabbia” a La7. Verrò cacciato per motivi, non pretestuosi ma ridicoli, da Gian Luigi Paragone di “La Gabbia” ben 3 volte. La verità la sa solo lui (e Berlusconi). Creo quindi ciò che lo stesso Warren Mosler chiama “il più grande fenomeno Me-Mmt” del mondo. Purtroppo pochi anni dopo Mosler mi accoltella alle spalle, col beneplacito del 99% dei miei collaboratori. Oplà. Divento un ‘appestato’, il primo giornalista-Ebola d’Italia. Una carriera, la mia, che va dal top nazionale al non essere più chiamato neppure da una radio di parrocchia. Sono il primo in Italia a inventarsi “La crisi economica spiegata alla nonna”, dove racconto il crimine epocale dell’Eurozona con termini comprensibili alle nonne. Oggi gentaglia economica di ogni sorta, e i miei stessi ex collaboratori, mi stanno copiando tutto senza citarmi. Sono il primo in Italia a inventarsi “La storia dell’economia (che ti dà da mangiare) spiegara al bar”. Idem come sopra, copioni inclusi. Sono il primo in Italia a Sgarbiinventarsi “L’economia criminale spiegata ai ragazzi attraverso i testi delle canzoni pop”. Questa non me l’hanno ancora copiata, ma fra un poco vedrete…
Nella mia vita professionale ho mandato al diavolo ogni singola occasione di divenire famoso. Ho criticato aspramente (mandato a fanc…) per senso di giustizia ed etica: Minoli (disse: «Se vedo Barnard gli tiro un armadio», ma Minoli rimane un ‘grande’) – la Gabanelli (che rimane una m…) – Flores D’Arcais – Gherardo Colombo – Marco Travaglio – Beppe Grillo (che mi chiamò a Quarrata “un grande”) – Lorenzo Fazio che è il boss di Chiarelettere e del “Fatto Quotidiano” – Giuliano Amato (che mi chiamò a casa) – Vittorio Sgarbi che mi voleva in una sua trasmissione – il ministro Tremonti che mi chiamò per capire ‘la moneta’… – Cruciani e Parenzo in diverse puntate – Gianluigi Paragone – e ho rifiutato ogni singola offerta di candidatura politica, fra cui quella di Berlusconi per voce di Marcello Fiori (con testimoni). Ho ignorato un migliaio di paraculi più o meno noti che mi volevano come volto pubblico. Ho detto a Maroni in diretta Tv che è un deficiente, ho chiamato “criminali” Mario Monti, Prodi, Napolitano e molti altri, sempre in diretta Tv, mi feci cacciare dal ministero dell’industria dal ministro Piero Fassino, ho sputtanato Romano Prodi alla Commissione Europea, ho detto a Peter Gomez che è un falsario (con Travaglio) che Roger Watersha ignorato la distruzione del paese per far soldi coi libri su Berlusconi. Infatti sono l’unico italiano che non ha un blog sul “Fatto Quotidiano”.
Quando compresi che il 99% dei miei collaboratori nel Movimento Me-Mmt erano dei fagiani che non capiscono il Vero Potere per nulla, parecchio vigliacchini, o che erano perfidi carrieristi, li ho tutti buttati al cesso. E… ho ignorato un tal Roberto Mancini che si è alzato da un tavolo per stringermi la mano. Non sapevo che è una star del calcio…:(( Ho fatto volontariato per decenni in aiuto a gente che voi neppure immaginate, ho messo le mani nel dolore, nella devastazione sociale, nella morte. E forse sarà l’unica cosa che mi ricorderò quando crepo. Oggi nel panorama giornalistico e intellettuale non mi considera più nessuno. Dicono, alcuni critici, che è a causa delle mie folli provocazioni sociali che ho reso pubbliche, ma ciò è falso: il problema non erano le mie provocazioni, ma che il 99,9% del pubblico è troppo scemo per capirle. Nella realtà, e siamo seri, se un reporter da 30 anni attacca Usa, Israele, e soprattutto il Vero Potere come ho fatto io, be’, è normale essere sepolto vivo. Curiosità: piaccio alle donne, ragazzine incluse, come se fossi Johnny Depp, ma so che è solo perché sono un ‘personaggio’, e non ci vado a letto (sono vecchio e brutto come un c…). So fare le pizze e il filetto al pepe verde come un Dio. Ho un carattere micidiale, quando mi parte la furia o la rabbia sociale non mi fermo (inclusi gli 8 poliziotti che chiamavo ‘assassini’ di Cucchi e Aldrovandi, e che mi hanno spaccato un braccio, denunciato, ecc.). Ma sono un genio che ha scritto e fatto cose 100 anni avanti a tutti. Amo indossare i gioielli come le donne, e di più. Adoro la donne. Vostro PB.
(Paolo Barnard, “Obbligatorio leggere chi sono, prima di leggermi”, post in evidenzia sul blog di Barnard, i cui aggiornamenti sono stati sospesi, per protesta, dall’inizio di agosto 2016 – per sfiducia nel pubblico italiano).

fonte: www.libreidee.org