giovedì 4 maggio 2017

spiritus















non amo il mosso, nemmeno l'esposizione lunga, ma qui ha un significato, interno alla foto. Marco Beretta fotografa monaci buddisti da oltre 20 anni, scatta nel silenzio di monasteri remoti con una vecchia  analogica.
queste foto sono contemplative, sono trasfigurazioni e preghiere, sono la trascendenza.
ma senza enfasi, anche con durezza, con potenza.
le ho viste a Mia Photo Fair 2017 e mi sono piaciute.
e mi piace constatare come uno stesso strumento produca effetti così diversi a seconda dello sguardo dell'uomo, dell'entroterra degli occhi che guardano.

fonte: http://nuovateoria.blogspot.it/

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