lunedì 3 ottobre 2016

burina

certo che Berlusconi mi sembra bollito, a Salvini dice una cosa a Parisi un'altra, meglio prolungare la degenza post chirurgica. finché regna questo assoluto caos nel centro destra non posso che vaticinare il loro annegamento, ma in realtà un'opposizione valida, di valore, di contenuto, è sempre meglio, più vitalizzante per il paese, che questa scorribanda di cialtroni (se non di imbecilli razzisti e votati all'odio).
certo è che Berlusconi ha segnato l'avvio di questa modalità di malsano avvitamento della politica con il malcostume, con l'immoralità. se è stato figlio dei suoi tempi, dei nostri tempi, è stato anche l'esempio peggiore, del peggior padre possibile, di comportamenti perversi e osceni che hanno mostrato all'Italia che la perdita di qualsiasi moralità non solo è concessa ma addirittura premiata. anni di frequentazione di puttane, di sostentamenti economici di prostitute, di orge pubblicizzate, di sfruttamento di minori neanche lontanamente celati ma volutamente esposti non ci possono far stupire di comportamenti diffusissimi tra giovani e adulti che espongono corpi e coiti e sperma cui seguono i massacri mediatici, un bel marasma di amoralità generalizzata che, per sua innata natura, sfocia nella morte, fisica e mentale. 
al di là della delusione di non poter godere di olimpiadi italiane e di creare opportunità di cambiamento, e anche della terribile consapevolezza che questa decisione dipenda non certo da un sindaco dotato di un potere decisionale pari a quello di una lumaca ma dalle pressioni dittatoriali di un comico paranoico che ha fatto breccia, pure lui, sulla paure della gente mettendo insieme un gruppo di immaturi, quel che mi stupisce, e indigna, è il comportamento ancora una volta adolescenziale di una irresponsabile al governo della capitale.
è certo che un genitore non possa insegnare nulla ai propri figli, non possa insegnare la correttezza, l'onestà, il valore del lavoro e della moralità, il comportamento adeguato verso la propria sanità fisica e mentale se non è portatore di questi valori. vedo adulti deragliare con i propri figli se fumano, se chiedono, anzi esigono, oggetti, se non studiano, se sporcano, se insultano, se discriminano quando per primi hanno la sigaretta in bocca, mangiano e bevono a dismisura, hanno due i-phone, sprecano cibo e denaro, non hanno rispetto di colleghi e orari, insultano in macchina, hanno amanti e distruggono matrimoni sulla base di capricci e offese, non rispettano regole e non pagano le tasse.
il problema di Roma sono certamente i romani, poco dotati di senso civile.
la prima cittadina di Roma è una burina maleducata e fessa, paurosa e incivile, irrispettosa e sgarbata.
a pranzo mentre l'Italia sa che ha appuntamento alle 14 e 30.
non vedo speranze per tutti gli altri se la prima è una cafona vigliacca senza argomenti.

fonte: https://nuovateoria.blogspot.it

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