sabato 24 settembre 2016

l'astronave dello zio Tom

"Django sparò il primo colpo dalla sua vecchia pistola, colpì nello stomaco il Gaucio che cadde a terra in pochi secondi. Poi puntò l'arma in fronte a Santana che rimase fulminato all'istante, ma, incredibilmente, uccise pure lo Sguercio che si trovava alla loro sinistra. Due proiettili per 3 morti, una bella media per un pistolero..." [Sergio Tigre]

Molti di noi faticano ad accettare che l'autorità gli caghi in testa come un piccione isterico pieno di feci. Come per quei bambini che vengono stuprati dai genitori e poi rimuovono immancabilmente il crimine per una forma di difesa e di censura inconscia. Il soggetto affetto dalla Sindrome di Stoccolma, durante i maltrattamenti subiti, prova un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore che può spingersi fino all'amore e alla totale sottomissione volontaria, instaurando in questo modo una sorta di alleanza e solidarietà tra vittima e carnefice.

Tale sindrome si riverbera culturalmente in ogni rapporto sociale sbilanciato ma ufficializzato dal dogma corrente. In pratica viviamo tutti, chi più e chi meno, dentro un "cerchio magico", dove le regole accettate religiosamente ed acriticamente, non possono essere messe in discussione, anche quando riguardano soprusi ed ingiustizie palesi. Mettere in discussione la struttura della matrice in cui viviamo equivale ad accettare lo stupro che subiamo quotidianamente dal potere costituito. 


La rimozione di tale sottomissione permette ai più deboli di pensare di essere liberi, un po' come lo Zio Tom del celebre romanzo, che si illudeva inizialmente di non essere uno schiavo e che la sua condizione fosse una necessità sociale. Se la gente accettasse il fatto di aver creduto tutta la vita ad uno show impazzirebbe, non tutti hanno le spalle larghe e quasi nessuno ha voglia di vedere l'elefante in salotto che sfonda il divano in finta pelle. Di solito sono le stesse persone che al cinema, quando si presentano incongruenze simili a quelle dell'11/9, al posto che contestualizzare l'opera, ne rimangono delusi, borbottano e si incazzano pure, pretendono una certa coerenza, accusano la sceneggiatura di sciatteria e poco realismo nello script, rimangono disturbati dalle fallacie logiche e rivogliono i soldi indietro del biglietto.

Sono gli "scopainculisti", pignoli e maniacali per quanto riguarda la finzione, rigidi come solo un oligofrenico sa essere al posto che rilassarsi dove è possibile e lecito staccare la spina, ed invece, magicamente INGENUISTI nella realtà di tutti i giorni, accettando l'inverosimile, fingendo di non vedere ciò che è palese dinnanzi i loro occhi, forse volutamente socchiusi. Se fossero testimoni oculari di un omicidio, negherebbero ugualmente perché subordinati allo schema egregorico del potere, sottomessi senza pensare di esserlo, che è poi la condizione dello schiavo digitale del nuovo TECNO-EVO. L'Astronave dello Zio Tom è l'aggiornamento della vecchia capanna ottocentesca del romanzo di Harriet Beecher Stowe, ma cambia di poco il concetto di psicologia di massa che sta alla base del plagio emozionale.

Gli attentati di Stato della strategia della tensione occidentale hanno diverse funzioni ed esistono diversi livelli operativi che soddisfano il piano della piramide del potere. La causa primaria è il classico adagio ai più noto, ovvero lo schema del "PROBLEMA-REAZIONE-SOLUZIONE", che permette l'individuazione da parte dell'autorità di un nemico che diventa il capro espiatorio per la massa ilica, bisognosa di transfert con l'oracolo vigente, ed il successivo "armatevi e partite" accettato supinamente dalla maggioranza silenziosa, per soddisfare le logiche più basiche dello status quo. Quindi legittimazioni di guerre, imperialismo, esportazione del caos generale, sopraffazione militare ed imposizione di modelli culturali ed economici.

Basterebbe tutto questo, che non è poco, per comprendere come funzionano le dinamiche del back-office del sistema, ma esse sono solo le fondamenta che permettono la vita materiale della matrice, perché, come suggeriscono alcuni esperti ex-Intelligence, la vera guerra si svolge a livello SOTTILE...

Il livello psicologico, spirituale ed egregorico è il vero goal da realizzare a lungo termine, la mission sempreverde dello schema del potere, che funziona anche attraverso il web ed i social come grande testing di massa ed ingegneria sociale. Questo livello non è da tutti comprensibile di primo acchito, perché bisognerebbe mettere in discussione tutto quello in cui si crede, nel bene o nel male, o meglio, sarebbe come far crollare il castello di carte sul quale siamo adagiati, e ciò significa fare un doloroso viaggio interiore per la riscoperta del proprio SE' superiore, riordinando tutti gli elementi elaborati e metabolizzati, salvando solo quelli buoni e superando psicologicamente le barriere censorie del Super-Io che ci negano la giusta visuale. Mettersi a nudo e rinascere ogni giorno in una sorta di rivoluzione individuale quotidiana che poi diventa immancabilmente virale, quindi collettiva.

Se la maggioranza silenziosa sapesse che tali eventi egregorici (attentati, stragi, omicidi) vengono fatti anche per condizionare la loro bias cognitiva, non dormirebbero sonni tranquilli, perché se fossero alfabetizzati a percepire il plagio che subiscono ordinariamente, dall'accettazione di leggi liberticide, soprusi di ogni genere, fino al fatto che devono uccidere, attraverso la legittimazione autoritaria, il proprio simile per soddisfare le trame del potere, il sistema dovrebbe agire diversamente e ne sarebbe condizionato dall'interno, non potrebbe più alimentare la sacra fiamma controiniziata della forma pensiero alveare, sarebbe perlomeno ostacolato nel suo cammino e nel suo replicare il noto schema millenario. Tutto questo per dire che, in fondo, è colpa anche un po' nostra se il mondo va al rovescio.
L'Astronave dello Zio Tom, con le sue 2 prime navicellenon avrebbe potuto abbattere 3 torri, sfidando le leggi matematiche, tutto questo non sarebbe potuto mai accadere senza la piccola "distrazione" dello Stato maggiore che magicamente negò gli automatismi dei protocolli di difesa aerea militare. Aerei di linea non avrebbero mai potuto volare a quella quota e a quella velocità, impattando contro grattacieli senza comprimersi su se stessi in prossimità dell'ostacolo, piuttosto che penetrare come dentro burro fuso fino alla fine del timone di direzione posteriore, a dispetto di ogni legge fisica e gravitazionale.

Video fake non avrebbero mostrato filtri maldestri atti a impastare le immagini salienti durante una giornata limpida di fine estate, mentre il becco del 2° Boeing usciva illeso dalla parte opposta del grattacielo, parti importanti delle fusoliere e dei motori sarebbero state ritrovate, considerando che ciò succede anche quando un aereo si schianta contro una montagna.

Nessun Boeing avrebbe potuto centrare il giardino interrato del Pentagono, a detta di tutti i piloti intervistati che hanno risposto imbarazzati alle improbabili dinamiche di un Icaro di metallo impazzito, saltando la recinzione, senza sfiorare e bruciare il terreno e, SOPRATTUTTO, senza essere abbattuto, sempre per automatismo da protocollo di difesa, molto prima che impattasse a quella quota surreale dove è impossibile mantenere quella velocità di bordo senza schizzare altrove, facendo un buco di 4 metri che manco nei cartoni animati di Willy il Coyote avrebbero osato mostrare.

Senza considerare il 4° aereo sparito nel nulla, l'unico ad essere stato ufficialmente abbattuto senza che avesse colpito nulla, mentre gli altri 3 lasciati liberi di scorrazzare per i cieli sopra bersagli sensibili.

Ripeto, se fosse accaduto in un film, gli INGENUISTI che accettano la verità ufficiale si sarebbero alzati indignati dalle loro poltrone, bollandolo come l'ennesima americanata, ed invece, poi gli stessi subiscono in silenzio e si alterano quando qualcuno cerca di svegliarli dal sonno della ragione. Queste fallacie logiche vengono accettate acriticamente, come se qualcuno (migliaia di addetti ai lavori) si fosse sbagliato ad intervenire, come se l'intera sezione del NORAD (migliaia di persone tra piloti, militari, tecnici) avesse scioperato proprio quel giorno e tutti i satelliti ed i radar di un intero Stato militare si fossero per una mattinata smaterializzati.

Sarà stata colpa dell'Astronave dello Zio Tom, che viaggiava invisibile sparando droni scambiati per aerei su torri già precedentemente minate all'insaputa di tutti o quasi, mentre il Presidente Bush leggeva in una scuola elementare una favola sulla famosa CAPRETTA di un libro girato e mostrato volutamente e rigorosamente al contrario. Capro rovesciato per un controiniziato PENTHALPHA, e tutti a ridere per lo stupido capo di una nazione che voleva solo confermare il messaggio in codice.

Povero TOM quanta strada devi fare, in quante navi di schiavi ti dovrai ancora imbarcare per trovare la terra promessa. [Si Bwana] 


fonte: https://freeondarevolution.blogspot.it

Nessun commento:

Posta un commento