SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

venerdì 1 gennaio 2016

quel Grillo razzista!


Grillo & cardinal Bertone

 di Gianni Lannes


Il copione dei fantocci sulla scena è sempre quello di distrarre e confondere le masse sempre più crasse e inebetite.  Peggio della lega nord, di Salvini e Santanché (ha dichiarato che bisogna sparare e affondare i barconi) accoppiati. Da anni, impunemente, fomenta nell’opinione pubblica il veleno della xenofobia. Se il razzismo è un reato allora perché Beppe Grillo non viene perseguito dalla legge? Basta un’analisi del suo blog, per toccare la disumanità del padrone pentastellato (come da atto notarile), eterodiretto dallo zio Sam. In un consesso civile uno così - amplificato dai mass media telecomandati - che propone la "soluzione finale" contro esseri umani, non dovrebbe avere il diritto di parola.

Nel 2015 sono spariti dalle strutture di accoglienza italiane più di 6 mila minori, e l’evasore tombale ligure non ha altro da fare che sputare odio contro chi è perseguitato e costretto a fuggire dalla guerra e dalla fame. Facile prendersela contro chi è indifeso.

Il 18 dicembre scorso, appena 24 ore dopo la giornata mondiale del migrante, una nuova strage si è consumata nel Mar Egeo, ai confini di un Europa incapace di accogliere con amore. Un barcone si è rovesciato nella baia di Bodrum, a sud est della Turchia. A bordo c’erano 32 esseri umani: 18 sono morti annegati. Tra questi c’erano dieci bambini, uno trovato moto tra le braccia della madre, e quattro donne, una incinta di 4 mesi. Dall’inizio dell’anno agli sgoccioli, ufficialmente sono annegati ben 700 bambini, soltanto nell’Egeo. Le loro urla e i loro pianti, però non sono arrivati fino a noi.  

Chi odia non pensa e non ragiona, ma soprattutto non ama il prossimo. Le razze non esistono: c’è una sola famiglia umana composta da miliardi di persone tutte diverse ma tutte uguali. La diversità tra gli umani è di natura culturale. 

All’origine del razzismo ci sono l’ignoranza e la paura. Le ideologie totalitarie hanno sempre usato la xenofobia per diffondersi nel mondo e stabilire differenze artificiose tra gli individui umani. E’ un meccanismo per imporre la supremazia di un gruppo su altri. In parole semplici: è un modo di perpetrare la schiavitù sotto altre forme.





fonte: sulatestagiannilannes.blogspot.it

Nessun commento:

Posta un commento