venerdì 1 gennaio 2016

quel Grillo razzista!


Grillo & cardinal Bertone

 di Gianni Lannes


Il copione dei fantocci sulla scena è sempre quello di distrarre e confondere le masse sempre più crasse e inebetite.  Peggio della lega nord, di Salvini e Santanché (ha dichiarato che bisogna sparare e affondare i barconi) accoppiati. Da anni, impunemente, fomenta nell’opinione pubblica il veleno della xenofobia. Se il razzismo è un reato allora perché Beppe Grillo non viene perseguito dalla legge? Basta un’analisi del suo blog, per toccare la disumanità del padrone pentastellato (come da atto notarile), eterodiretto dallo zio Sam. In un consesso civile uno così - amplificato dai mass media telecomandati - che propone la "soluzione finale" contro esseri umani, non dovrebbe avere il diritto di parola.

Nel 2015 sono spariti dalle strutture di accoglienza italiane più di 6 mila minori, e l’evasore tombale ligure non ha altro da fare che sputare odio contro chi è perseguitato e costretto a fuggire dalla guerra e dalla fame. Facile prendersela contro chi è indifeso.

Il 18 dicembre scorso, appena 24 ore dopo la giornata mondiale del migrante, una nuova strage si è consumata nel Mar Egeo, ai confini di un Europa incapace di accogliere con amore. Un barcone si è rovesciato nella baia di Bodrum, a sud est della Turchia. A bordo c’erano 32 esseri umani: 18 sono morti annegati. Tra questi c’erano dieci bambini, uno trovato moto tra le braccia della madre, e quattro donne, una incinta di 4 mesi. Dall’inizio dell’anno agli sgoccioli, ufficialmente sono annegati ben 700 bambini, soltanto nell’Egeo. Le loro urla e i loro pianti, però non sono arrivati fino a noi.  

Chi odia non pensa e non ragiona, ma soprattutto non ama il prossimo. Le razze non esistono: c’è una sola famiglia umana composta da miliardi di persone tutte diverse ma tutte uguali. La diversità tra gli umani è di natura culturale. 

All’origine del razzismo ci sono l’ignoranza e la paura. Le ideologie totalitarie hanno sempre usato la xenofobia per diffondersi nel mondo e stabilire differenze artificiose tra gli individui umani. E’ un meccanismo per imporre la supremazia di un gruppo su altri. In parole semplici: è un modo di perpetrare la schiavitù sotto altre forme.





fonte: sulatestagiannilannes.blogspot.it

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