SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

domenica 16 agosto 2015

siccità e alluvioni targate NATO




 di Gianni Lannes


Clima naturale? No, calamità artificiali: in due parole “aerosolchemioterapia bellica”, tanto per vedere l'effetto che fa; e poi vuoi mettere l'affare della ricostruzione in mano ai soliti mafiosi di Stato. Della serie: esperimenti bellici nella colonia tricolore: per definizione in un territorio asservito chi comanda fa quello che vuole. Quale migliore occasione di Washington per testare a costo zero, armi vietate dalla Convenzione dell'Onu, Enmod? E quale migliore copertura come quella dello Stivale, a rischio idrogeologico e sismico? Insomma, la tempesta perfetta, un clima di paura collettiva, ma soprattutto un'emergenza perenne che consente al governo tricolore di mandare in onda pericolose deroghe legislative. Maltempo di origine militare. I riscaldatori ionosferici brevettati negli Stati Uniti d’America lavorano ormai a pieno regime. 

  


L’Italia è solcata dal continuo bombardamento elettromagnetico e dalla dispersione di scie chimiche a bassa quota sui centri abitati, che rendono l'aria maggiormente elettroconduttiva. Non a caso, nelle numerose persone che si sottopongono ad esami clinici, bambini inclusi, emerge la contaminazione da metalli pesanti aerodispersi dai velivoli NATO sotto mentite spoglie.


Indubbiamente il territorio italiano è fragile, sottoposto a rischio idrogeologico perenne, ma le cause che innescano gli attuali disastri presentano una genesi antropica.





Anche gli esperti tracimano: eventi metereologici straordinari. Tornado a Cervia, Brindisi, Tarquinia, Civitavecchia. Frane improvvise nel Cadore, bombe d’acqua dove capita. La natura non c’entra: ormai questo maltempo è telecomandato. Nubifragi a Firenze, Palermo e in Calabria, più simili a bombardamenti chirurgici. Non siamo cavie: su la testa!

riferimenti:

http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it /view_com.wp;jsessionid=04B9A51A7290AB4ED921B5E2124C154C?contentId=COM53501















Gianni Lannes, TERRA MUTA, Pellegrini, Cosenza, 2013

fonte: sulatestagiannilannes.blogspot.it

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