CRISTO MORTO - ANDREA MANTEGNA

domenica 16 agosto 2015

siccità e alluvioni targate NATO




 di Gianni Lannes


Clima naturale? No, calamità artificiali: in due parole “aerosolchemioterapia bellica”, tanto per vedere l'effetto che fa; e poi vuoi mettere l'affare della ricostruzione in mano ai soliti mafiosi di Stato. Della serie: esperimenti bellici nella colonia tricolore: per definizione in un territorio asservito chi comanda fa quello che vuole. Quale migliore occasione di Washington per testare a costo zero, armi vietate dalla Convenzione dell'Onu, Enmod? E quale migliore copertura come quella dello Stivale, a rischio idrogeologico e sismico? Insomma, la tempesta perfetta, un clima di paura collettiva, ma soprattutto un'emergenza perenne che consente al governo tricolore di mandare in onda pericolose deroghe legislative. Maltempo di origine militare. I riscaldatori ionosferici brevettati negli Stati Uniti d’America lavorano ormai a pieno regime. 

  


L’Italia è solcata dal continuo bombardamento elettromagnetico e dalla dispersione di scie chimiche a bassa quota sui centri abitati, che rendono l'aria maggiormente elettroconduttiva. Non a caso, nelle numerose persone che si sottopongono ad esami clinici, bambini inclusi, emerge la contaminazione da metalli pesanti aerodispersi dai velivoli NATO sotto mentite spoglie.


Indubbiamente il territorio italiano è fragile, sottoposto a rischio idrogeologico perenne, ma le cause che innescano gli attuali disastri presentano una genesi antropica.





Anche gli esperti tracimano: eventi metereologici straordinari. Tornado a Cervia, Brindisi, Tarquinia, Civitavecchia. Frane improvvise nel Cadore, bombe d’acqua dove capita. La natura non c’entra: ormai questo maltempo è telecomandato. Nubifragi a Firenze, Palermo e in Calabria, più simili a bombardamenti chirurgici. Non siamo cavie: su la testa!

riferimenti:

http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it /view_com.wp;jsessionid=04B9A51A7290AB4ED921B5E2124C154C?contentId=COM53501















Gianni Lannes, TERRA MUTA, Pellegrini, Cosenza, 2013

fonte: sulatestagiannilannes.blogspot.it

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