SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

giovedì 23 aprile 2015

dietro ai loro sorrisi

DIETRO AI LORO SORRISI SI CELA IL VOSTRO FUNERALE, RAGAZZI: LA ‘RIPRESA’ VISTA DAL VERO POTERE.


di Paolo Barnard

Vedete, parlo semplice. Ci sono i grandi capi, quelli che, come Mario Draghi o Jean-Claude Juncker, appaiono in pubblico e davanti alla stampa. Loro sorridono, e come canta l’immensa canzone di Povia “Chi comanda il mondo” vi dicono che tutto va bene, c’è la ripresa.


Voi ragazzi, qui in Italia disoccupati al 44%, in Spagna oltre il 55% ecc, sperate.

Poi ci sono i tecnici che lavorano nell’ombra degli uffici dei grandi capi, quegli scienziati economici ragionieri dei numeri VERITA’, che scrivono per i loro grandi capi la VERITA’. Eccola:

MARCH 2015 ECB STAFF MACROECONOMIC PROJECTIONS FOR THE EURO AREA, documento interno alla Banca Centrale Europea. Tradotto è: MARZO 2015 LE PROIEZIONI MACROECONOMICHE DEL PERSONALE DELLA BCE PER LA ZONA EURO.
E cosa ci dicono i tecnici che sanno la VERITA’ nelle ombre della dittatura dell’Eurozona? Che Draghi non risolverà un accidenti di nulla con tutti i suoi trucchi MONETARI (T-LTRO, ABS, OMT, QE), perché l’ECONOMIA REALE non ne beneficia (lo diceva anche Barnard). E soprattutto che anche alla fine di tutti i trucchi di Draghi e della cosiddetta ripresa di cui parlano i giornalisti puzzoni delle TV e quotidiani… attenti…

LA DISOCCUPAZIONE IN EUROZONA RIMARRA’ QUASI IDENTICA A OGGI, CIOE’ RISOLTO NULLA, ZERO, PER NOI GENTE FAMIGLIE AZIENDE. ZERO, NULLA.

Questo ci dice MARCH 2015 ECB STAFF MACROECONOMIC PROJECTIONS FOR THE EURO AREA
Ma peggio. Il documento interno ha portato il Financial Times a scrivere: “La crisi dell’Eurozona è stata così devastante che ha PERMANENTEMENTE DISTRUTTO la capacità delle sue economie di creare lavoro, persino quando ci sarà ripresa”. Agghiacciante. Questa è la verità del vostro futuro ragazzi.

E poi la beffa finale. Prima della crisi, INTERAMENTE DOVUTA all’avvento dell’euro come moneta non sovrana per nessuno (con moneta sovrana come il dollaro si rimedia, infatti gli USA della crisi hanno oggi il 5,5% di disoccupazione, non il 12-14% nostro), ci dice il documento della BCE “le disoccupazione erano più o meno simili in tutti i maggiori Paesi d’Europa”.

No, ma l’euro è un successone suvvia. Lo dice Ezio Mauro di La (vomito) Repubblica, non date retta ai tecnici della BCE. De Benedetti ne sa di più.

Poveri voi ragazzi. Vi voglio bene. PB

http://altrarealta.blogspot.it/

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