SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

giovedì 26 marzo 2015

il massacro degli ulivi... tra dubbi e realtà


IL MASSACRO DEGLI ULIVI... tra dubbi e realtà.
"Come mai si è proceduto ad abbattere – chiedono - alberi verdissimi e rigogliosi salvando invece quelli successivi leggermente malandati?
È lecito che i diretti interessati non siano mai stati informati neanche del campionamento effettuato nel mese di ottobre e che lo apprendano solo ora?
È corretta una procedura con soli due giorni di avviso formale?
Sui giornali ne parlavano da tempo, non è stata una decisione presa frettolosamente,eppure, perché gli interessati li hanno lasciati all'oscuro di tutto fino a due giorni prima dello svolgersi della procedura?
È normale che di sabato sera ti vengano a bussare alla porta e ti dicano che si esegue una quarantena (a cui tu non ti puoi imporre) perché i tuoi alberi sono affetti da xylella fastidiosa senza peraltro che ti vengano consegnate le analisi eseguite su di essi?
Come hanno fatto ad individuare la malattia in quell'area se non mostrava segni? Hanno campionato tutto il Salento e non ce ne siamo accorti"?
"L'Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) – ricordano - raccomanda pertanto che le strategie preventive per il controllo dei focolai si concentrino sulle due principali vie di infezione (piante da messa a dimora e insetti infetti presenti nelle partite di vegetali) e si fondino su un approccio basato su sistemi integrati". Il parere era dunque mirato alla prevenzione e non all'eradicazione.
Altro interrogativo: Come si è mossa la Regione per tutelare i suoi ulivi?
"Forse, una regione che ha a cuore il proprio patrimonio olivicolo, oltre che a seguire la prassi di una quarantena (di una batteriosi "atipica") mai verificatasi su olivo ma da cui non si sfugge, avrebbe cercato di aprirsi, in questo dramma che ci sta affliggendo, alle cure dei migliori esperti, ascoltando anche le voci del territorio e cercando di proporre una sperimentazione agroecologica che ad oggi continua ad essere ignorata", è la riflessione dell'associazione
foto di .Peter Saintbull
fonte: alfredodecclesia.blogspot.it

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