SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

giovedì 26 febbraio 2015

a dimensione umana

di Franco Giusto


Sono stanco di essere investito ogni giorno dalla violenza delle brutte notizie,  di sapere che l'1 per cento dell'umanità detiene le ricchezze del mondo confinate solo a quella irrisoria percentuale di persone, sono stanco delle ingiustizie perpetrate sui bambini e sui più deboli, della corruzione dilagante, della violenza sulle donne e nel vedere  un crescente  numero di persone cadere nelle trappole delle dipendenze, ricorrendo illusioni di benessere e felicità. 


Sono stanco del progetto del nuovo ordine mondiale che prevede un'umanità culturalmente decaduta, controllata in ogni pensiero ed azione, un'umanità costretta nell'impulsività, impedita  nella corretta evoluzione emotiva e razionale. Sono stanco ma per nulla arreso o sfiduciato, perché credo nella forza  propulsiva  del bene. Non quello possessivo che offusca la mente ma quello che Socrate definiva "per l'uomo la cosa più importante e in cui trovi la verità delle cose". Si, questo bene consente di vedere il bicchiere mezzo pieno, di vedere i suoi effetti virali positivi che tanto fanno paura a chi detiene il potere in modo egoistico, di trovare la forza di percorrere nella sua direzione procedendo controcorrente. L'unica direzione che consenta di riconquistare una dimensione umana vissuta con gioia, quella auspicata in paradiso nel noto spiritual diffuso negli anni '30 soprattutto da Louis Armstrong, ma che abbiamo voglia e diritto di vivere già ora, adesso qui sulla terra.

fonte: sulatestagiannilanns.blogspot.it

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