giovedì 22 gennaio 2015

amore immaginato...


Quando sei giovane, non pensi a tutta la strada che dovrai percorrere.
Cerchi di seguire l'onda emozionale e i virtuosismi di cui ti credi capace.
Perché a vent'anni credi di poter spaccare il culo ai passeri, ti consideri immortale.
E se sei fortunato e a prova di cazzate, un po' lo sei davvero.
Per tutta l'incoscienza che avevo in corpo, sarei dovuta morire almeno un paio di volte.
Non era il mio destino.
A quell'età non sei tu che scegli, è la vita che sceglie per te.
Non posso pertanto parlare di rinunce, neppure di aver perso di vista i principi o le morali.
Vivevo la mia età con fulgore e impeto, sturm und drang.
Non rimpiango e non rinnego nulla di tutto quello che è stato e se rivivessi un'altra volta, vorrei ripetere quelli che neppure adesso riesco a considerare errori.
E, nonostante fosse una strada in salita, non mi sono mai stancata di correre.
Forse speravo che prima o poi mi sarei dovuta fermare e osservare con attenzione.
Invece continuo le mie ricerche ormai vane, continuando ad attendere il bivio per la giusta direzione.

fonte: deliziaedelirio.blogspot.it

(12 gennaio 2012)

Nessun commento:

Posta un commento