SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

martedì 8 luglio 2014

MIMI E (h) I (p) ST (e) RIONI (parte terza)



Io una differenza fondamentale fra gli istrioni tondelliani e gli hipster la vedo.
Negli anni '80 ci siamo giocati - male - gli ultimi strascichi di libertà che ci derivavano direttamente dai '70.
In un contesto come quello delle radio libere, dei locali dell'ARCI, dei laboratori di improvvisazione, dei concerti abusivi: in tutto questo gli istrioni potevano - anzi, dovevano - essere assolutamente liberi per poter parlare al mondo. Chi metteva piede in una di queste situazioni non poteva sapere a che cosa avrebbe assistito, nè se lo svolgimento della serata, o dell'evento, sarebbe stata conforme alle sue aspettative (ammesso che ne avesse: lo so anch'io, c'è gente che ha vissuto dalla metà degli anni '70 alla metà degli '80 in uno stato di INEBETIMENTO perenne, in qualche caso fortunatamente solo da cannabis, in altri purtroppo no).
Anche solo per distinguersi dagli altri, gli istrioni dovevano portare sempre un po' oltre il limite; o, se si preferisce, ridurre sempre di più il minimo comune denominatore.
Questo implica che per qualcuno la libertà cominciasse a sembrare un po' eccessiva o, se si preferisce, che non ci fossero più dei valori condivisi.
Il resto è storia, di quella che noi non abbiamo studiato nei testi scolastici ma i nostri figli sì.
Anche se, a guardare bene, una pagina del loro libro di storia è stata brutalmente strappata...vedremo quale.

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