SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

martedì 3 giugno 2014

le facciate



farsi il selfie appena svegli. Fotografarsi nel cesso durante il deflusso. La coppietta nella cameretta. Il richiamo di non aver nulla da nascondere è una dolce zolletta. La gente non vuole sentirsi sola. Valeria Marini, labbra a canotto, matrimonio da apoteosi, si consola. L'ex fidanzata di Tumiotto, in fase di osmosi, vola. Fabri Fibra arricchito ed accanito, nella metempsicosi, affetto da cirrosi, s'immola.

La mamma che perse la ragione e uccise le tre figlie per far loro risparmiare povertà e umiliazione, ve la ricordate? Immagino quanto ne avrà passate. Un gesto estremo, ma non passa giorno in cui dimentichiamo. Assomigliamo un po' a Polifemo, non vediamo. Ci aggrappiamo al remo sennò affondiamo.

Elena Ceste angelo celeste. Il marito pompiere è il biografo ufficiale, "cos'altro ha combinato questa quì per farmi vergognare!?" Non concepisce il tradimento, respinge la tentazione della fuga virtuale per essere liberi dal male. Rigetta la solidarietà per espiare, lavare l'onta dal senso di colpa. Elena, dal coniuge infranta, "mia moglie era una santa".

1 commento:

  1. l'osmosi l'associo alla metafora, o per meglio dire, ad uno stato mentale

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