mercoledì 4 giugno 2014

confessioni di un MdF (parte sesta)


E' vero, a volte c'è qualche problema a capirsi.
Sarebbe più semplice se tutti fossero sinceri e dicessero chiaramente cosa cercano, invece di far finta di essere (e cercare) qualcos'altro.
Oddio, cosa cercano i ragazzi lo si sa. Per fortuna, anche alcune ragazze si iscrivono con gli stessi obiettivi. Non molte però, direi.
Vista la mia proverbiale timidezza, ho deciso che avrei provato a dare appuntamento solo a quelle con cui sembravano esserci ottime possibilità di combinare qualcosa di concreto.
Morale? Ne ho incontrate sei. Con quattro di loro ci siamo limitati a bere il caffè o l'aperitivo nell'imbarazzo reciproco. Probabilmente dal vivo valgo meno che in foto, o forse loro non erano così "motivate" come si erano descritte.
Però un paio sono riuscito a scoparmele...una e mezza diciamo.
Con una ci siamo incontrati direttamente in disco, dopo che lei peraltro si era già scolata un bel po' di cocktail. Anzi, decisamente troppi: pur avendo preso lei l'iniziativa, dopo un mezzo pompino che non era evidentemente in grado di portare a termine l'ho caricata in macchina e adagiata sul giardino di casa sua. Per fortuna era maggio e non faceva troppo freddo.
L'altra mi ha dato appuntamento in un centro commerciale e, dopo un caffè bevuto di corsa al banco, mi ha trascinato nei bagni del personale (normalmente chiusi al pubblico ma dei quali aveva misteriosamente la chiave).
Memorabile? Oddio. Lei era un po' in carne ma passabile di viso (anche se a dire il vero non me la ricordo tanto). Ad ogni modo sembrava molto a suo agio e tutto sommato credo abbia anche gradito. Anche se la cosa che mi ricordo meglio è stata il bacio che mi ha dato alla fine.
Forse sì, sto diventando un romanticone...
Tanto che negli ultimi tempi, in questa chat che ormai mi tiene compagnia da anni, mi è venuto più di una volta questo pensiero:
"e se provassi a cercare quella GIUSTA? Una ragazza con cui poter parlare, scherzare ed emozionarmi senza arrossire e senza bisogno di dimostrare chissà cosa?"
Ma poi passa.

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