SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

venerdì 2 maggio 2014

New York Times: non era un santo


New York Times, "Giovanni Paolo II? A saint, he ain't!"


Nella giornata della santificazione di Papa Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII, voglio mostrare a tutti il durissimo editoriale di Maureen Dowd pubblicato l'altro ieri dal New York Times contro la santificazione di papa Giovanni Paolo II, intitolato "Non era un santo" ("A saint, he ain't"), riferendosi appunto alla lunghissima lista di scandali di pedofilia accaduti durante il lungo pontificato dell'amato Papa, ricordando anche i casi del cardinale Bernard Francis Law, quello del sacerdote messicano Marcial Maciel Degollado, e la recente inchiesta delle Nazioni Unite che incolpa la Chiesa di non aver fatto nulla per impedire il perpetrarsi degli abusi sui minori. L'editoriale conclude, "Giovanni Paolo II può essere considerato una figura rivoluzionaria nella storia, ma un uomo che fece finta di non vedere la crisi morale non può essere descritto come un santo", poi l'affondo finale: "Quando la Chiesa lo eleva, è come se facesse l'occhiolino all'inferno che causò a numerosissimi bambini e ragazzi" ... insomma buona lettura!

papa+newyork+times
[Clicca per andare all'articolo del New York Times]

fonte: www.stopcensura.com

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