giovedì 22 maggio 2014

confessioni di un MdF (parte terza)


"Ciao".
Mi ha risposto.
Attimo di incertezza. Ma mi sono ripreso subito.
"Ciao a te. Come stai?"
"Bene, grz. E tu?"
"Benissimo"
"Senti stavo uscendo"
Ma a questo punto avrebbe potuto anche scrivermi "vaffanculo schifoso segaiolo bastardo" (qualcuna me l'ha scritto, dopo). Ero riuscito a stabilire un contatto!
Sullo slancio dell'entusiasmo, sono riuscito a digitare:
"Ok ci sentiamo + tardi se vuoi".
Non mi ha risposto, ne più tardi ne dopo. Ma ormai il più era fatto. Quello che mi riusciva così difficile nella vita reale, in chat era di una facilità incredibile.
Oddio, non sempre. L'esperienza mi ha insegnato che mi era andata di culo ad avere una risposta al primo messaggio.
In media - almeno finché non ho imparato trucchi sempre più ingegnosi per attirare l'attenzione - mi rispondeva una su 5. E le conversazioni non erano sempre memorabili.
Qualche esempio?

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