sabato 8 marzo 2014

festa della donna e femminicidio



La vigilia della Festa della donna, in programma l'8 marzo, è stata segnata da un grave episodio di violenza contro le donne.
Nel Frusinate una donna è stata uccisa dal marito che l'ha spinta giù dalle scale di casa.
L'appuntamento, nonostante le critiche di anacronismo, serve ogni anno a ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in Italia e nel mondo.
INCONTRO CON ANNIBALI. L'8 marzo al Quirinale il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano conferisce a Lucia Annibali, l'avvocatessa sfregiata con l'acido dall'ex fidanzato, il titolo di Cavaliere al merito della Repubblica.
Il comune di Milano dedica alla ventinovenne dominicana Libanny Mejia Lopez e al suo bambino, ferocemente uccisi dentro le mura di casa, la giornata.
E il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, è atteso presso la sede del Telefono Rosa a Roma per la presentazione dell'opuscolo 'No more feminicide', redatto dal Viminale, che riporta gli interventi normativi nonché le attività di supporto per la prevenzione e la repressione del fenomeno.
RIVOLTA PER QUOTE ROSA ALLA CAMERA. Ma il contrasto alla violenza é solo una delle battaglie da portare avanti.
Il fronte è ampio. A cominciare dalla politica.
In parlamento a ridosso dell'8 marzo é scoppiata la rivolta per la parità di genere nella legge elettorale.
E in tema di lavoro le discriminazioni sono tutt'altro che superate se è vero come emerge da un rapporto di Almalaurea che a un anno dalla laurea gli uomini guadagnano il 14% in più delle loro colleghe e dopo 5 anni dal titolo le differenze aumentano ancora, raggiungendo il 22%.
ISTAT: TROPPE CASALINGHE. La dicono lunga, poi, i dati Istat: l'Italia nel 2013 continua a essere un paese di casalinghe, visto che le donne dedite alla faccende domestiche sono ben 7 milioni 562 mila a fronte di 9 milioni 330mila occupate.
La mobilitazione per l'occasione é massiccia e sono centinaia le iniziative messe in campo, da quella dell'associazione femminile della Confederazione italiana agricoltori che con la campagna 'Piantiamola!' invita tutti gli italiani a recarsi nei vivai per comprare o regalare un seme, una piantina, un alberello al progetto #8marzodellebambine ai braccialetti a doppio brand 'Alitalia' e 'Made in Carcere' che la compagnia aerea regalerà alle donne ospiti della propria lounge Dolce Vita a Roma Fiumicino e tutte quelle in partenza con il volo Roma-Bari delle 9 alla programmazione musicale tutta al femminile offerta da Isoradio.
E poi dibattiti, convegni, rappresentazioni teatrali, concerti.
Venerdì, 07 Marzo 2014
fonte: www.lettera43.it

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