SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

sabato 8 marzo 2014

festa della donna e femminicidio



La vigilia della Festa della donna, in programma l'8 marzo, è stata segnata da un grave episodio di violenza contro le donne.
Nel Frusinate una donna è stata uccisa dal marito che l'ha spinta giù dalle scale di casa.
L'appuntamento, nonostante le critiche di anacronismo, serve ogni anno a ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in Italia e nel mondo.
INCONTRO CON ANNIBALI. L'8 marzo al Quirinale il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano conferisce a Lucia Annibali, l'avvocatessa sfregiata con l'acido dall'ex fidanzato, il titolo di Cavaliere al merito della Repubblica.
Il comune di Milano dedica alla ventinovenne dominicana Libanny Mejia Lopez e al suo bambino, ferocemente uccisi dentro le mura di casa, la giornata.
E il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, è atteso presso la sede del Telefono Rosa a Roma per la presentazione dell'opuscolo 'No more feminicide', redatto dal Viminale, che riporta gli interventi normativi nonché le attività di supporto per la prevenzione e la repressione del fenomeno.
RIVOLTA PER QUOTE ROSA ALLA CAMERA. Ma il contrasto alla violenza é solo una delle battaglie da portare avanti.
Il fronte è ampio. A cominciare dalla politica.
In parlamento a ridosso dell'8 marzo é scoppiata la rivolta per la parità di genere nella legge elettorale.
E in tema di lavoro le discriminazioni sono tutt'altro che superate se è vero come emerge da un rapporto di Almalaurea che a un anno dalla laurea gli uomini guadagnano il 14% in più delle loro colleghe e dopo 5 anni dal titolo le differenze aumentano ancora, raggiungendo il 22%.
ISTAT: TROPPE CASALINGHE. La dicono lunga, poi, i dati Istat: l'Italia nel 2013 continua a essere un paese di casalinghe, visto che le donne dedite alla faccende domestiche sono ben 7 milioni 562 mila a fronte di 9 milioni 330mila occupate.
La mobilitazione per l'occasione é massiccia e sono centinaia le iniziative messe in campo, da quella dell'associazione femminile della Confederazione italiana agricoltori che con la campagna 'Piantiamola!' invita tutti gli italiani a recarsi nei vivai per comprare o regalare un seme, una piantina, un alberello al progetto #8marzodellebambine ai braccialetti a doppio brand 'Alitalia' e 'Made in Carcere' che la compagnia aerea regalerà alle donne ospiti della propria lounge Dolce Vita a Roma Fiumicino e tutte quelle in partenza con il volo Roma-Bari delle 9 alla programmazione musicale tutta al femminile offerta da Isoradio.
E poi dibattiti, convegni, rappresentazioni teatrali, concerti.
Venerdì, 07 Marzo 2014
fonte: www.lettera43.it

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