SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

venerdì 28 febbraio 2014

priapismo

donna nuda
Non sempre tutto ciò che suona sessualmente eccitante è bello e soddisfacente per chi lo prova. In Inghilterra una donna è finita all’ospedale dopo 5 giorni di erezione della clitoride. Un caso di priapismo al femminile che non ha portato piacere alla malcapitata protagonista, ma un dolore difficile da controllare.
Al centro di questa erezione clitoridea della durata di cinque giorni, forte e dolorosa al punto lasciarla senza forze, una donna londinese di 29 anni, che si è trovata a combattere contro il raro priapismo femminile. I medici che l’hanno avuta in cura hanno correlato l’accaduto con l’assunzione, o meglio l’abuso, da parte della stessa di antidepressivi. Il gonfiore della clitoride si è manifestato così impossibile da gestire da costringere la donna a ricorrere al ricovero ospedaliero. A prescindere da quello che potete pensare al momento la ragazza faceva uso di questi medicinali proprio per dare nuovo vigore al suo desiderio ed alla sua libido ed aveva di recente aumentato le dosi in base a ciò che indicava la sperimentazione clinica della quale faceva parte.
Il caso per la sua straordinarietà è stato pubblicato sulla rivista di settore “The Journal of sexual medicine“. Casi di priapismo maschile, per quanto non diffusissimi, non rappresentano una eccezione:  un pene in erezione costante è un problema, ma non un evento.  Nel caso di questa donna inglese, la clitoride era arrivata ad essere di 2 centimetri di lunghezza per 7 millimetri di diametro. E’ stato gioco forza per i medici somministrarle dei decongestionanti e poi dimetterla dopo una notte di osservazione.
Una disavventura di quelle che la donna probabilmente ricorderà a lungo. Nel voler essere utile per il progresso della ricerca della libido, si è trovata a sperimentare quel che succede quando la stimolazione chimica… è esagerata. Siamo quasi sicuri che non vorrà nemmeno più sentire parlare di viagra dopo quello che le è successo. Photo Credit | Thinkstock
fonte: www.cooletto.com

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