giovedì 22 agosto 2013

è ora di andare




la prima colazione era pronta, pane tostato, spremuta d'arancia, marmellata, burro e caffè.
Lei si svegliò. Vide il vassoio sopra il suo letto. Una mano sollevò la spallina della sottoveste che era scesa durante la notte, "buongiorno angioletto, hai dormito bene?", chiese una voce morbida, "abbastanza, e tu?", "abbastanza".
Lei pose l'indice sulla superficie della marmellata e se lo portò alla bocca, "... mmmh... buona!... ". Si guardarono negli occhi per un infinito secondo poi lei disse, "cosa accadrà dopo?"
"Nulla, che vuoi che accada!?... Volevo ringraziarti per le emozioni che mi hai regalato, adesso non ho paura..."
Le diede una carezza e un bacio. "Fai colazione, intanto che preparo la valigia."
Lei abbozzò un sorriso, "so che non ci rivedremo... Posso accompagnarti!?"
"Sì, volentieri".

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