SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

martedì 2 luglio 2013

uccise perché danzavano sotto la pioggia




Noor Basra e  Noor Sheza 31 anni in 2, sono state  ammazzate in Pakistan per un video, diffuso col cellulare, in cui apparivano sorridenti sotto la pioggia, mentre ballavano. “Due adolescenti pakistane ‘colpevoli’ di essersi fatte filmare mentre ballavano sotto la pioggia sono state uccise da un commando armato a Chilas, località  della regione settentrionale del Gilgit-Baltistan. Lo riferisce la tv satellitare al-Arabiya, secondo la quale il video risale a circa sei mesi fa. Mostra le due ragazze, la 15enne Noor Basra e la sorella 16enne Noor Sheza, velate e vestite in abiti tradizionali, che ridono e accennano alcuni passi di danza sotto la pioggia insieme a due bambini. Il video, diffuso su Internet, ha suscitato scalpore all’interno della loro comunità, che lo ha giudicato immorale e sufficiente a coprire di vergogna la famiglia delle due ragazze.”

Nel video che aggiungo si precisa che sono state uccise insieme alla loro madre.Il fratello , uno dei criminali, è stato arrestato. Non è la prima volta che il Pakistan si guadagna titoli internazionali per  crimini contro le donne. Kainat Soomro fu condannata a morte dopo essere stato aggredito da quattro uomini, all’età di 13 anni: era una sua colpa essere stata stuprata da un gruppo. Ogni anno  sono  centinaia le  donne morte per   causa di delitti d’onore. La maggior parte dei casi non viene denunciata e rimane impunita, e  la polizia quasi sempre prende le parti  dell’uomo nei delitti d’onore e negli  omicidi domestici, per cui raramente sono perseguitati gli assassini.

Il 13 febbraio alcune donne, pochissime ma c’erano, ballarono anche in Pakistan per One Billion Rising.  Che senso ha che io ne scriva? Chi fermerà, e come, questa violenza? Tutto vano? Tutto vano? Tutto vano?

Doriana Goracci

fonte: www.reset-italia.net

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