SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

mercoledì 12 giugno 2013

Nicole Kelly




Una favola moderna, quella di Nicole Kelly che, nonostante il suo handicap (è nata senza un avambraccio), si è portata a casa un titolo di bellezza importantissimo in America, quello di Miss Iowa. Un biglietto diretto per il concorso di Miss America del 2014 al quale parteciperà, in tutta la sua bellezza, a soli 23 anni. Dopo una competizione durata tre giorni, Nicole Kelly si è aggiudicata il titolo sfoderando un sorriso smagliante, tanta energia e una incredibile bellezza.

L’america ipocrita dei concorsi di bellezza sembra aver accantonato per una volta i suoi canoni di perfezionismo e perfezione, incoronando a Davenport la miss che non ti aspetteresti. I buonisti vedranno questa nomina come una possibilità per riscattare la moderna concezione superficiale ed esteticocentrica degli Usa portando l’attenzione sulla questione del superamento delle difficoltà dei disabili. Appassionata di spettacolo, la nuova miss nella sua biografia racconta la sua vita e traccia un esempio per tutti, con il suo esempio e con la sua forza d’animo che le ha permesso di abbattere gli sguardi iniziali.


fonte: www.clandestinoweb.com

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