SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

domenica 12 maggio 2013

epilogo (spara alle nuvole)



lo stesso giorno, Claire rintracciò Victoria, la quale senza chiedere spiegazioni, diede il numero di telefono di "piccola Roma".
L'esito della biopsia risultò negativo.
Claire e l'italiana s'incontrarono. Ebbero modo di parlarsi a lungo, quest'ultima dopo aver appreso il trauma subito da Claire, disse: "non ho mai compreso del tutto se siano gli errori che coprono le esperienze o le esperienze che coprono gli errori". Cominciarono a frequentarsi e dopo un po' divennero amanti, sebbene Claire nel frattempo conobbe una gallerista di nome Debbie che divenne la sua compagna. Si sposarono. Dopo un anno grazie alla fecondazione assistita, nacque Tracy, la loro unica figlia.
Fanny tentò in tutti i modi di recuperare il rapporto con Claire, senza riuscirci. Si trasferì altrove e non se ne seppe più nulla.
Ad un party, Emily conobbe uno esploratore, se ne innamorò follemente. Lasciò il lavoro e partì con lui.
Claire pubblicò diverse raccolte di poesie. Vinse un premio importante e finì addirittura in copertina su un noto settimanale. Nell'ambito dell'editoria cominciarono a circolare voci non controllate secondo le quali Claire celasse un amore segreto e che fosse straniero. Debbie non diede mai importanza a tale notizia anche perché fin dall'inizio entrambe di comune accordo erano libere di fare esperienze al di fuori della coppia.
Le frequentazioni di Claire e l'italiana improvvisamente si fecero sempre più rare, al punto che cessarono del tutto. Una mattina giunse un'ultima disperata email: "Il mio nome vero è Siena. Non cercarmi più. Ti amo".
Claire seppe in un secondo tempo che "piccola Roma" come l'aveva sempre soprannominata, morì di cancro.
Tracy al compimento del diciottesimo anno d'età, entrò in conflitto con Claire e decise di andare via di casa.
Debbie durante un'escursione, battè violentemente la schiena, lesionandosi irreparabilmente la spina dorsale. Trascorse il resto della vita su una sedia a rotelle.
Claire sprofondò nella depressione. Tentò il suicidio e fu di nuovo ricoverata d'urgenza all'ospedale. Come ebbe modo di dire, "vidi il cielo farsi cemento e la grandine sparsa ovunque". Le nuvole nere vinsero di nuovo. Debbie aveva bisogno di continua assistenza e in quanto a Tracy, l'incomprensione che si creò inizialmente, cessò.
Emily al ritorno dai suoi innumerevoli viaggi, svelò alla ragazza, la storia d'amore tra Claire e l'italiana, "tesoro, non disprezzare tua madre, ti ama più della sua stessa vita. Lo sai? Quelle poche volte che sono state insieme, si sono amate tanto". Tracy tornò a casa, abbracciò Claire, "perdonami mamma...".
"Oh bambina mia, sei tu che devi perdonarmi, sono stata una egoista".
Molly l'unica volta che partorì, fece cinque cuccioli. Venne sterilizzata. Morì di vecchiaia

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