SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

domenica 28 aprile 2013

che succede in Spagna


Madrid, violenti scontri tra manifestanti e polizia

Protesta in piazza contro le politiche d'austerità del governo.

Violenti scontri tra manifestanti e polizia sono scoppiati in piazza a Madrid, dove alcune centinaia di persone, la maggior parte giovani, si sono riuniti di fronte al Congresso per protestare contro i tagli e le politiche di austerità del governo Rajoy.
Secondo El Pais online, i manifestanti hanno lanciato oggetti contro la polizia, che ha caricato a più riprese. Poco dopo le 20.30, i manifestanti hanno iniziato a lasciare la Plaza de Neptuno, il fulcro della dimostrazione. Almeno cinque persone sono state arrestate, tra cui un uomo di 50 anni.
Oltre 1.400 agenti erano stati schierati in assetto antisommossa a difesa del parlamento e nelle strade adiacenti. «Questa è un'azione di disobbedienza civile non violenta. Chiediamo non un cambio di governo, ma un cambio di sistema. Questa manifestazione non è illegittima, né illegale, né violenta», aveva sottolineato un portavoce dei promotori della protesta 'Assedia il Congresso'.
Prima dell'inizio della protesta, le forze di sicurezza hanno effettuato 18 fermi. Il Congresso dei deputati ha sospeso i lavori dell'assemblea plenaria, anche se continuano quelli delle commissioni parlamentari.
Giovedì, 25 Aprile 2013
fonte: www.lettera43.it

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