SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

giovedì 17 gennaio 2013

una "fellatio" con arte: scultura erotica venduta per 2 milioni di euro



Una fellatio con arte: scultura erotica venduta a due milioni di euro
 ricordate l’opera d’arte osè dell’artista russo Michail Misha Dolgopov presentata lo scorso giugno nel pieno della rassegna d’arte contemporanea «Spoleto Arte»? Difficile non ricordare questa scultura erotica, un po’ per il soggetto: atto della fellatio, ad alti livelli (voluti) di provocazione, e ancor di più per la classica e aspettatissima reazione che ha provocato: scia di polemiche infinita, inutile direi. Non ci si può sconvolgere per così poco. Del resto l’arte ha libera licenza di uccidere.
Ma veniamo al dunque, l’opera d’arte in questione è stata venduta, e per la bellezza di una cifra -impronunciabile di questi tempi- pari a due milioni di euro. L’acquirente, un anonimo e misterioso collezionista d’arte di Bari, a quanto si mormora nel web, sarebbe solo un semplice intermediario di un famoso imprenditore italiano.
La notizia della vendita è stata confermata da Francesco Attolini, artista e direttore artistico della «OIOIOI International Art Gallery» di Mosca e San Pietroburgo, che cura gli affari in Europa di Misha Dolgopov. L’opera d’arte era arrivata con trucco alla rassegna d’arte curata da monsieur Sgarbi, solo pochi attimi prima dell’apertura, il critico dice esser stato colto di sopresa tanto da aver subito messo un telo sull’opera.
La scultura nel dettaglio evoca con tratti naturalistici una donna nuda inchinata davanti ad un uomo nell’atto della fellatio, con ostentazione mirata degli attributi maschili. Il volto dell’uomo richiama quello dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in modo molto allusivo, così da aprire un capitolo di riflessioni nè derisorie nè volgari o degne del più intenso Freud, ma semplicemente istantanee della situazione storica e politica degli ultimi anni in Europa.
Non scatenatevi femministe più voraci quindi, l’opera è comunque ad alto livello simbolico. Ma vale due milioni d’euro? Probabilmente no, ma dato che questi pare sian già stati spesi e con entusiasmo da un acquirente particolarmente interessato, questa si rivela essere senza ombra di dubbi la “fellatio” più costosa di tutta la storia.

Miriam Leto - 4 settembre 2012

fonte: www.artsblog.it

1 commento:

  1. bellissima la posa di lui...con il braccio dietro la testa...

    RispondiElimina