SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

mercoledì 22 agosto 2012

40 gradi all'ombra





Le finestre inesorabilmente chiuse, ultima barriera all'aria afosa e torrida che continua a vorticare all'esterno. Penombra, parvenza di frescura, mentre la colonnina di mercurio segna ancora 40 gradi. I raggi di un sole ardente e spietato sembrano abbattere le pareti, le porte, le persiane. Niente li può arrestare nella loro folle corsa di particelle elementari. Pentrano nel mio corpo e portano i fluidi che mi compongono a temperature infernali. Sembra inutile gettare i vestiti sulla sedia, sembra superfluo restare semplicemente nudi in attesa che un refolo d'aria fresca mi colpisca nelle parti più accaldate. Attesa vana, ma pur sempre bramosa attesa. Sembra che il mio corpo si sciolga, che bruci dall'interno, lo sento incandescente come il ferro appena forgiato. La sola via di scampo si trova qui, di fronte a me. Alla massima velocità ruota vertiginosamente e mi regala attimi di piacere e gioia. Piacere effimero, come tutto ciò che ci dona la vita, ma sempre meglio di niente. Ogni volta che il suo vento si scontra con la mia pelle mi sembra di rinascere, mi vien da pensare e sorrido.
La mia vita affidata ad un giramento di pale...

7 commenti:

  1. Bellissimo, meglio il giramento con una sola elle che con due!

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  2. però le pale a soffitto sono molto retrò...e poi mi danno la sensazione del tempo che passa lento...come l'aria che ti arriva addosso...quasi a dettarti il movimento da fare nella foto due che hai messo...;-)

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    1. È un bel movimento antico, in un ambiente retrò. Si può sapere che vuoi di più?

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  3. è bella la seconda foto, peccato il piumone, non è consono al post.
    Certo fare sesso con 40 gradi sul groppone, è un'impresa ardua, si rischia il collasso

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  4. Dillo a me! Io comunque, rischio volentieri il collasso...

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  5. io ho sempre pensato che la gioia, la felicità sia effimera, fatta di attimi, momenti più o meno lunghi che si susseguono, da cogliere in maggior numero possibile...
    e persino con questo caldo soffocante la lussuria è ciò che non scema mai, anzi si fa spesso strada nella mente e nel corpo e stimola desideri anche a rischio coccolone :)

    che poi i momenti davvero intensi, indimenticabili nella vita son pochini, e il resto fa solo volume...

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