SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

venerdì 6 luglio 2012

amore


Non so scrivere racconti di sesso.
Non per mancanza di fantasie erotiche, ma perchè le stesse, iniziano e finiscono nell'arco del momento di sano onanismo.
O di una trombata.
Perchè mi capita, nonostante abbia sotto, sopra o di fianco, una persona unita a me carnalmente, che mi lasci andare ad immagini che nulla hanno a che fare col momento vissuto.
Che è un paradosso, mi rendo conto, ma ho il limite di non saper chiedere e accontentarmi di assecondare gli altrui istinti.
Pertanto soddisfo i miei, dentro quei voli pindarici che mi vedono sandwich tra due maschi, per dire, mentre sotto mano ce n'è uno.
Perchè se pure m'impegnassi a scriverlo, sarebbe a mala pena di quattro righe.
"C'incontrammo,
ci trombammo
fumammo
e ce ne andammo."
Insomma, neppure il tempo di farlo venire duro al più rude degli uomini.


8 commenti:

  1. l'immagine è tratta dal blog:

    www.luciacavalli.com

    "donna che fuma a letto"

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  2. non servono tante parole, basta evocare come hai fatto con ironia, e con sagace porcellosità, in queste righe.
    gabbag

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    1. tesoro, lo scritto non è mio

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    2. oh...lo associavo molto al tuo stile...

      complimenti alla donna che lo ho scritto comunque (una donna almeno è?!? eheh)

      gabbag

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    3. Un bel post ... credevo che lo scritto fosse tuo. Chi è l'autrice?
      P.S. Il tuo stile mi piace molto, e penso che saresti bravissima a scrivere racconti di sesso, se solo volessi ... ;-)

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  3. Uh!
    Forte!
    Sembra quasi che avrei potuto scriverlo io!!!
    :)

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