SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

giovedì 26 gennaio 2012

squilibrato


La storia delle storie non finisce come ci si aspetta. I protagonisti sono il nerboruto e vigoroso signor SolfeggioRitmico, la signorina NotaMusicale e il giovane e sbarazzino FlautoDolce. Il grande sogno di FlautoDolce era conquistare il cuore della bella NotaMusicale. Ogni volta che trascorrevano dei momenti insieme, FlautoDolce aveva l'impressione che NotaMusicale non gli fosse del tutto indifferente, ma lei non gli aveva mai dato un chiaro segno. I momenti insieme aumentarono. Una sera d’estate, sotto il lampione di LunaPiena, si sfiorarono le labbra, ma nulla più. FlautoDolce allora cercò di migliorarsi, di essere una persona desiderabile, la trattò con riguardo e dolcezza, le stette accanto quando lei ne ebbe bisogno e cercò di coprire ogni ruolo che avrebbe coperto un compagno ideale: amico, amante, complice, padre, figlio. NotaMusicale capì.
Ma la storia delle storie non finisce come ci si aspetta: essa è composta da una parte reale ed una immaginaria.
Nella realtà NotaMusicale preferì SolfeggioRitmico al buon FlautoDolce. Lei non seppe o non volle dare alcuna spiegazione, ma visse per sempre con SolfeggioRitmico. Che, detto tra noi, non valeva un terzo del nostro FlautoDolce. Nella parte immaginaria il DemoneDellAmore non ebbe scelta. SolfeggioRitmico, con tutti i suoi difetti, ma anche con i suoi pregi, era un bersaglio facile al quale scoccare la propria freccia. FlautoDolce, invece, con la sua voglia di vivere, col suo desiderio di essere tutto, ha finito per non essere niente: un bersaglio in movimento, impossibile da mirare, figuriamoci da colpire.
NotaMusicale e SolfeggioRitmico vissero per sempre. FlautoDolce scacciò il Demone.
La StoriaDelleStorie è sempre così. Per fortuna ce ne sono altre.

5 commenti:

  1. E' sicuramente stato scritto da un pazzo, visionario e di certo sotto effetti di sostanze da stupefazione con contratto a termine.

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  2. Risposte
    1. non ho bisogno di assumere sostanze di stupefazione, sono già super rintronata di mio al tempo delle medie

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  3. Non fraintendermi, mi riferivo a farmaci per il controllo della propiria psiche, visto l'autore.

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