giovedì 26 gennaio 2012

squilibrato


La storia delle storie non finisce come ci si aspetta. I protagonisti sono il nerboruto e vigoroso signor SolfeggioRitmico, la signorina NotaMusicale e il giovane e sbarazzino FlautoDolce. Il grande sogno di FlautoDolce era conquistare il cuore della bella NotaMusicale. Ogni volta che trascorrevano dei momenti insieme, FlautoDolce aveva l'impressione che NotaMusicale non gli fosse del tutto indifferente, ma lei non gli aveva mai dato un chiaro segno. I momenti insieme aumentarono. Una sera d’estate, sotto il lampione di LunaPiena, si sfiorarono le labbra, ma nulla più. FlautoDolce allora cercò di migliorarsi, di essere una persona desiderabile, la trattò con riguardo e dolcezza, le stette accanto quando lei ne ebbe bisogno e cercò di coprire ogni ruolo che avrebbe coperto un compagno ideale: amico, amante, complice, padre, figlio. NotaMusicale capì.
Ma la storia delle storie non finisce come ci si aspetta: essa è composta da una parte reale ed una immaginaria.
Nella realtà NotaMusicale preferì SolfeggioRitmico al buon FlautoDolce. Lei non seppe o non volle dare alcuna spiegazione, ma visse per sempre con SolfeggioRitmico. Che, detto tra noi, non valeva un terzo del nostro FlautoDolce. Nella parte immaginaria il DemoneDellAmore non ebbe scelta. SolfeggioRitmico, con tutti i suoi difetti, ma anche con i suoi pregi, era un bersaglio facile al quale scoccare la propria freccia. FlautoDolce, invece, con la sua voglia di vivere, col suo desiderio di essere tutto, ha finito per non essere niente: un bersaglio in movimento, impossibile da mirare, figuriamoci da colpire.
NotaMusicale e SolfeggioRitmico vissero per sempre. FlautoDolce scacciò il Demone.
La StoriaDelleStorie è sempre così. Per fortuna ce ne sono altre.

5 commenti:

  1. E' sicuramente stato scritto da un pazzo, visionario e di certo sotto effetti di sostanze da stupefazione con contratto a termine.

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  2. Risposte
    1. non ho bisogno di assumere sostanze di stupefazione, sono già super rintronata di mio al tempo delle medie

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  3. Non fraintendermi, mi riferivo a farmaci per il controllo della propiria psiche, visto l'autore.

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