SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

giovedì 12 gennaio 2012

fottuta benevolenza


una persona sola ha diritto di essere cercata

una persona che palesa il suo dolore
ha diritto di essere aiutata

una persona che urla il suo disagio
ha diritto di essere ascoltata

2 commenti:

  1. mi sembra notare un certo contrasto tra il titolo e lo scritto. Mi spiego: di solito chi si avvicina al dolore degli altri lo fa più per benevolenza che per vera volontà di aiuto. Lo fa più per sentirsi bene con se stesso, perché aiutare gli altri ti dà un senso di potenza.....bacio

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  2. sono d'accordo con te.
    La benevolenza è sinonimo di umanità, ma in questo caso, la scelta titolo è rivolta metaforicamente all'indifferenza e all'egoismo

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