SOSPESI PER TERRA - Blogger bocche piene di libertà, bla bla bla bla, utenti che gravitano nella generosità, da da da da, aperti al confronto e ad ogni sorta di cambiamento, esibizionisti, buonisti, ambientalisti di sfondamento, automatico complimento. Se si apponesse con dinvoltuuuuura un diverso commento da bocciatuuuuuura non inerente all'argomento si rischierebbe una denuncia per scarso attaccamento, altro che sgomento, non abbiate pauuuuura, è un modo come un altro di perdere tempo, se mi guardate con sospetto non nascondetevi sotto il letto, prometto che sarò più buffona di Rigoletto. Blogger senza inibizione e difficoltà ti manda a va va va va, utenti saccenti che sa sa sa sa, intonano lo stesso ritornello la la la la, coraggio fabrax, abracadabra, esponi la formuletta che sai: "me la dai?" Ai confini dell'avere: "me la faresti vedere?" Per accontentare l'ippocampo, stampo e giunge in un lampo, guardo e non mi smagro, squadro una cornice senza quadro, non mi pongo quale sia il senso del peccato, giusto o sbagliato, non tutto è oro colato, non pregiudica un bene amato, se mi spengo al diavolo le sensazioni vere o presunte, potrei schiattare domani, se ne laverebbero le mani e i coglioni, non importa siamo di fronte al condominio virtuale, la finzione è la norma. Blogger che sanno l'alfabeto a a a a e poi tornano indietro a a a a, utenti spersi nella città, spiacente non sono di quà.

sabato 31 dicembre 2011

Andrzej Dragan














passi


c'è chi aspetta un segno, chi ha fatto un sogno
c'è chi lancia un sasso nello stagno, chi non ha fatto mai il bagno
c'è chi tiene pegno, chi sferra un pugno

non siate timidi, siate galanti
un passo indietro, un passo avanti
non siate distanti, siate brillanti
un passo indietro, un passo avanti

c'è chi parla coi serpenti, chi non rilascia commenti
c'è chi ha spiriti bollenti, chi non ammette cambiamenti
c'è chi è lacerato dai tormenti, chi odia considerevolmente i parenti

non siate furfanti, siate spasimanti
un passo indietro, un passo avanti
non siate pedanti, siate piccanti
un passo indietro, un passo avanti

c'è chi ha l'auto parcheggiata, chi non ha la fidanzata
c'è chi affronta la scalata, chi ha la vagina irritata
c'è chi ha bevuto la cicuta, chi le fa schifo la spremuta

non siate imbarazzati, siate accattivanti
un passo indietro, un passo avanti
non siate insignificanti, siate giganti
un passo indietro, un passo avanti.

mercoledì 28 dicembre 2011

poeticheria - 2 -


dicono costoro, dicono loro
che se vuoi trovar lavoro
dovresti ricoprirla tutta d'oro,
la mia non è mai stata un capolavoro...
Il pensiero ricorrente da sempre alla cazzo di cane
è che le donne sono viste come puttane,
pasteggiano di pene con tanto di pane,
comunque sia anche se non l'ho data
in giro la fame è già arrivata...
e se qualche svampito esaurito mi fa il dito
l'orgoglio non è scalfito
tutt'altro, non raccolgo l'invito
faccio finta di non aver capito...
Quando sono incazzata e pessimista
me la depilo a strisce che sembra una pista,
non è per ovviare una semplice conquista
è che dopotutto, resto una egocentrica fatalista.

ti faccio male


tu politicante arrogante
dalla dialettica imbarazzante,
non finirai povero all'ospizio
come qualunque tizio,
sarai coperto d'oro come il faraone egizio
fino al giorno del giudizio
grazie al fantastico vitalizio,
dietro al tuo personale messaggio subliminale
mendichi un tozzo di caviale
emettendo una scorreggia intellettuale

ti faccio male, ti faccio male,
t'infilo la testa nella lavatrice
giù a novanta scodinzoli felice
ti faccio male, ti faccio male,
persone come voi è sempre carnevale,
persone come noi si gettano nel canale,
ti ho riservato un trattamento speciale:
carta vetrata e penetrazione anale
il tuo foro ha la stessa larghezza del traforo,
fotti il prossimo e godi come un toro.



Mariel Clayton